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19:31 lunedì 12 ottobre 2026
Viviamo anche nella linea temporale in cui i Kneecap cantano “Siamo tutti antifascisti” in prima serata sulla tv generalista italiana È successo a Propaganda Live, su La7. DJ Próvaí si è pure spogliato per far vedere il Bella Ciao è scritto sul petto usando un pennarello nero.
Per la sua nuova serie fotografica Cindy Sherman ha chiesto a Chanel dei vestiti da “rovinare” e Chanel sorprendentemente le ha detto sì La serie Fabric Matrons, in mostra a Londra da Hauser & Wirth, nasce da una collaborazione con la maison francese che le ha dato carta bianca e metri e metri di stoffa.
Alanis Morisette ha fatto un nuovo album ed è un album di canzoni natalizie Si chiama Good Weather for Immaculate Conception e raccoglie le cover natalizie pubblicate dal 2020 a oggi, più due inediti.
Il MIT di Boston sta pagando un professore per NON tenere un corso sulla storia, l’oppressione e la liberazione della Palestina Michel DeGraff da tre anni viene pagato per non fare il suo lavoro. Da quando ha proposto un corso che raccontava (anche) la storia palestinese.
Il Nepal c’è stata un’altra inondazione, forse causata da un altro crollo di un altro ghiacciaio Domenica 11 ottobre è esondato il fiume Budhi Gandaki, nel distretto di Gorkha, a due mesi dalle alluvioni che ad agosto avevano devastato la regione al confine con il Tibet.
Viviamo nella linea temporale in cui Carlo Calenda consiglia di ascoltare Blonde di Frank Ocean per la Giornata mondiale della salute mentale E in cui questo video diventa virale e viene trasformato in un meme dai profili social di Azione, partito di cui Calenda è leader.
Bad Bunny, Burna Boy, Robyn, Alex Consani, Lana Del Rey, il marito di Lana Del Rey e tutte le moltissime celebrity che interpreteranno i dj delle stazioni radiofoniche di GTA VI Sei di queste stazioni radiofoniche si possono già ascoltare sul sito del videogioco, in attesa del giorno dell'uscita, il 19 novembre.
Il governo israeliano ha preso piuttosto male il Premio Nobel per la Pace a Navanethem Pillay, cioè la presidente della Commissione Onu che per prima ha accusato Israele di aver commesso un genocidio a Gaza Il Ministero degli Esteri israeliano lo ha addirittura definito «la grottesca strumentalizzazione di un premio per legittimare l'odio e il pregiudizio».

Di cosa si è parlato questa settimana

Coinquilini che non dovevano esserlo, pizzaioli che non lo erano, gli ospiti indesiderati dell'Ariston e le altre notizie degli ultimi giorni.

04 Febbraio 2023

Politica – La vita come un romanzo Giarrusso
Un’altra settimana in cui il Pd dà prova del suo autolesionismo a metà tra una scenetta dei Monthy Python e una versione ancora più tragica e grottesca di Festen. Succede infatti che mentre letteralmente nessuno riesca a interessarsi ai contenuti e agli esiti del congresso costituente, Dino Giarrusso dichiara di aderire al partito per sostenere la candidatura di Stefano Bonaccini. Vero è, come alcuni hanno ricordato, che già i democratici avevano accolto a braccia aperte Luigi Di Maio, che non molto tempo prima li aveva accusati di fare l’elettroshock ai bambini, ma almeno lì c’era un qualche tipo di calcolo elettorale con un Movimento Cinque Stelle ancora contendibile. Giarrusso arriva invece in un momento in cui la domanda che si sono fatti praticamente tutti è stata: ma perché?

Ancora politica – Scemo e più scemo
Viene da sperare qualcuno sia al lavoro su una sitcom basata sulla convivenza tra il deputato e vicepresidente del Copasir Donzelli e il sottosegretario alla Giustizia Delmastro Delle Vedove: le cene, le discussioni sui film da guardare, le chiacchierate in cui ci si scambiano informazioni riservate che nessuno dovrebbe conoscere al di fuori del Ministero (come sottolineato dall’incazzatissimo Nordio). Certo, ha detto Delmastro, bisogna ricordarsi che i politici, i vicepresidenti del Copasir, i sottosegretari alla Giustizia sono uomini. E che certe volte agli uomini scappano cose che dovrebbero rimanere segrete. Solo che ad alcuni scappano davanti al Parlamento intero. In tutto questo, ci siamo già dimenticati della questione rilevante davvero: il 41bis e lo sciopero della fame di Alfredo Cospito.

Tv – Chemical Brothers d’Italia
Sanremo non è ancora iniziato e ovviamente siamo già tutti pieni delle polemiche su Sanremo. Come sempre, sono gli ospiti a far parlare di sé o meglio a far preoccupare certi politici italiani, a cominciare dal presidente ucraino Zelensky, che impensierisce Matteo Salvini, a Rosa Chemical, uno degli artisti in gara, che addirittura è diventato l’oggetto di un’interrogazione parlamentare da parte della deputata di Fratelli d’Italia Maddalena Morgante che, manco a dirlo, considera la sua partecipazione pericolosissima «propaganda gender». All’Ariston sono attesi poi i Depeche Mode e, perché non sognare a questo punto, forse anche Britney Spears, che negli ultimi giorni ha postato una sua foto al Festival nel 2002, e Ariana Grande.

Musica – Il culto dei culti
L’etichetta “disco di culto” o “gruppo di culto” è spesso abusata, ma se esiste un disco che quell’etichetta la merita, questo è Marquee Moon dei Television, uscito nel ’77 in un’epoca di fervori e tremori irripetibile dal punto di vista musicale (il punk, la new wave) e influente come pochi altri, per quanto mai veramente entrato nel mainstream. Cantante e chitarrista di quel gruppo, che finì per esaurirsi in quel disco neanche fosse una maledizione, era Tom Verlaine, morto il 28 gennaio a New York a 74 anni. Postando la famosa cover con la fotografia di Mapplethorpe, sui social si sono riconosciuti tra loro quelli che quel disco l’hanno amato e mai dimenticato, così come moltissimi i musicisti e gli artisti che hanno testimoniato l’importanza di Verlaine.

Cronaca – Rotten Tomatoes
Edgardo Greco, sessantatré anni, è stato arrestato il 2 febbraio a Sant’Etienne, in Francia, dove lavorava come pizzaiolo. I clienti della pizzeria, però, probabilmente non sapevano che il gagliardo sessantenne di origine italiana era in realtà un ricercato su cui pendeva un mandato d’arresto europeo, con accuse pesantissime, tra cui quella di aver partecipato all’imboscata in cui il 5 gennaio 1991 vennero uccisi a colpi di spranga i fratelli Stefano e Giuseppe Bartolomeo. Ritenuto un affiliato alla ‘ndrina Perna-Pranno, era latitante dal 2006: ora tornerà in Italia, a scontare l’ergastolo.

Esteri – Mamma, ho perso l’uranio
Tutto è bene quel che finisce bene e il Cesium-137 – un isotopo radioattivo, generato dallo “spezzettamento” dell’uranio-238 via fissione nucleare – viene recuperato senza aver ammazzato nessuno. È successo tutto in Australia, lungo l’autostrada 95, in questi giorni luogo di una spasmodica ricerca alla capsula radioattiva perduta: «Come cercare l’ago in un pagliaio», hanno dichiarato le autorità, festeggiando il ritrovamento della letale (e piccolissima, soltanto 8 millimetri) capsula lungo il ciglio della strada. Resta da capire come un oggetto tanto pericoloso sia stato perso: è volato dal finestrino, forse? L’azienda responsabile del trasporto ha dato una risposta chiarissima in merito: «Boh. Però chiediamo scusa, colpa nostra».

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Il Nepal c’è stata un’altra inondazione, forse causata da un altro crollo di un altro ghiacciaio

Domenica 11 ottobre è esondato il fiume Budhi Gandaki, nel distretto di Gorkha, a due mesi dalle alluvioni che ad agosto avevano devastato la regione al confine con il Tibet.

E se tutta questa corsa alla costruzione dei data center si spiegasse con la cara, vecchia speculazione edilizia?

Chi li considera semplici capannoni. Chi li vede come mostri ecologici. Nel mezzo, chi li vede come l'ennesima occasione di far soldi. Tanti e in fretta.