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00:32 martedì 23 giugno 2026
Fatboy Slim ha fatto un dj set improvvisato e gratuito durante una manifestazione contro l’estrema destra a Brighton E ha commentato tutta la giornata così: «Never been more proud of my hometown. More disco, less fascism».
In Albania un milione di persone è sceso in piazza per protestare contro il resort di lusso di Jared Kushner, il genero di Trump I manifestanti, però, non si accontentano più di fermare la costruzione del resort: adesso vogliono le dimissioni di tutti coloro che hanno approvato il progetto.
Loris Messina e Simone Rizzo sono i nuovi Direttori Creativi di Moschino Il loro debutto è fissato per settembre, alla Milano Fashion Week, dove presenteranno la loro prima collezione ufficiale.
Trump sta combinando un grosso, grossissimo guaio con la Reflecting Pool del Lincoln Memorial a Washington Ha speso 15 milioni di dollari per rifarla come voleva lui. Ora l'acqua è verde perché invasa dalle alghe e la vernice del fondo si sta staccando.
A Berlino sta nascendo una nuova scena musicale che mescola il jazz e (ovviamente) la techno Due generi apparentemente lontanissimi e che, non senza una certa sorpresa, a Berlino hanno scoperto che stanno benissimo assieme.
Lo smartworking riduce la socialità e rovina la salute mentale, secondo una delle più grandi ricerche di sempre sul lavoro da casa Quasi 600 mila lavoratori hanno preso parte alla ricerca e i risultati sono stati abbastanza incontrovertibili.
Meloni e Trump s’erano tanto amati ma adesso si stanno tanto insultando Lui ha detto di essersi fatto una foto con lei «perché mi ha fatto pena». Lei ha detto che lui «si è inventato tutto». Fino a ieri andavano d'amore e d'accordo.
All’improvviso Rick Rubin ha annunciato che questo fine settimana torna in Toscana per la seconda edizione del suo Festival of the Sun Anche questa volta l'annuncio è arrivato all'ultimo momento: festival gratuito, basta prenotarsi e presentarsi domenica 21 a Colle Val d’Elsa, vicino Siena.

Di cosa si è parlato questa settimana

Coinquilini che non dovevano esserlo, pizzaioli che non lo erano, gli ospiti indesiderati dell'Ariston e le altre notizie degli ultimi giorni.

04 Febbraio 2023

Politica – La vita come un romanzo Giarrusso
Un’altra settimana in cui il Pd dà prova del suo autolesionismo a metà tra una scenetta dei Monthy Python e una versione ancora più tragica e grottesca di Festen. Succede infatti che mentre letteralmente nessuno riesca a interessarsi ai contenuti e agli esiti del congresso costituente, Dino Giarrusso dichiara di aderire al partito per sostenere la candidatura di Stefano Bonaccini. Vero è, come alcuni hanno ricordato, che già i democratici avevano accolto a braccia aperte Luigi Di Maio, che non molto tempo prima li aveva accusati di fare l’elettroshock ai bambini, ma almeno lì c’era un qualche tipo di calcolo elettorale con un Movimento Cinque Stelle ancora contendibile. Giarrusso arriva invece in un momento in cui la domanda che si sono fatti praticamente tutti è stata: ma perché?

Ancora politica – Scemo e più scemo
Viene da sperare qualcuno sia al lavoro su una sitcom basata sulla convivenza tra il deputato e vicepresidente del Copasir Donzelli e il sottosegretario alla Giustizia Delmastro Delle Vedove: le cene, le discussioni sui film da guardare, le chiacchierate in cui ci si scambiano informazioni riservate che nessuno dovrebbe conoscere al di fuori del Ministero (come sottolineato dall’incazzatissimo Nordio). Certo, ha detto Delmastro, bisogna ricordarsi che i politici, i vicepresidenti del Copasir, i sottosegretari alla Giustizia sono uomini. E che certe volte agli uomini scappano cose che dovrebbero rimanere segrete. Solo che ad alcuni scappano davanti al Parlamento intero. In tutto questo, ci siamo già dimenticati della questione rilevante davvero: il 41bis e lo sciopero della fame di Alfredo Cospito.

Tv – Chemical Brothers d’Italia
Sanremo non è ancora iniziato e ovviamente siamo già tutti pieni delle polemiche su Sanremo. Come sempre, sono gli ospiti a far parlare di sé o meglio a far preoccupare certi politici italiani, a cominciare dal presidente ucraino Zelensky, che impensierisce Matteo Salvini, a Rosa Chemical, uno degli artisti in gara, che addirittura è diventato l’oggetto di un’interrogazione parlamentare da parte della deputata di Fratelli d’Italia Maddalena Morgante che, manco a dirlo, considera la sua partecipazione pericolosissima «propaganda gender». All’Ariston sono attesi poi i Depeche Mode e, perché non sognare a questo punto, forse anche Britney Spears, che negli ultimi giorni ha postato una sua foto al Festival nel 2002, e Ariana Grande.

Musica – Il culto dei culti
L’etichetta “disco di culto” o “gruppo di culto” è spesso abusata, ma se esiste un disco che quell’etichetta la merita, questo è Marquee Moon dei Television, uscito nel ’77 in un’epoca di fervori e tremori irripetibile dal punto di vista musicale (il punk, la new wave) e influente come pochi altri, per quanto mai veramente entrato nel mainstream. Cantante e chitarrista di quel gruppo, che finì per esaurirsi in quel disco neanche fosse una maledizione, era Tom Verlaine, morto il 28 gennaio a New York a 74 anni. Postando la famosa cover con la fotografia di Mapplethorpe, sui social si sono riconosciuti tra loro quelli che quel disco l’hanno amato e mai dimenticato, così come moltissimi i musicisti e gli artisti che hanno testimoniato l’importanza di Verlaine.

Cronaca – Rotten Tomatoes
Edgardo Greco, sessantatré anni, è stato arrestato il 2 febbraio a Sant’Etienne, in Francia, dove lavorava come pizzaiolo. I clienti della pizzeria, però, probabilmente non sapevano che il gagliardo sessantenne di origine italiana era in realtà un ricercato su cui pendeva un mandato d’arresto europeo, con accuse pesantissime, tra cui quella di aver partecipato all’imboscata in cui il 5 gennaio 1991 vennero uccisi a colpi di spranga i fratelli Stefano e Giuseppe Bartolomeo. Ritenuto un affiliato alla ‘ndrina Perna-Pranno, era latitante dal 2006: ora tornerà in Italia, a scontare l’ergastolo.

Esteri – Mamma, ho perso l’uranio
Tutto è bene quel che finisce bene e il Cesium-137 – un isotopo radioattivo, generato dallo “spezzettamento” dell’uranio-238 via fissione nucleare – viene recuperato senza aver ammazzato nessuno. È successo tutto in Australia, lungo l’autostrada 95, in questi giorni luogo di una spasmodica ricerca alla capsula radioattiva perduta: «Come cercare l’ago in un pagliaio», hanno dichiarato le autorità, festeggiando il ritrovamento della letale (e piccolissima, soltanto 8 millimetri) capsula lungo il ciglio della strada. Resta da capire come un oggetto tanto pericoloso sia stato perso: è volato dal finestrino, forse? L’azienda responsabile del trasporto ha dato una risposta chiarissima in merito: «Boh. Però chiediamo scusa, colpa nostra».

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Il Pride non può e non deve essere soltanto una festa

Questa edizione del Roma Pride è stata una delle meno battagliere della storia recente. Gli slogan politici sono stati quasi completamente coperti dalle canzoni pop, forse perché in questi anni ci siamo assuefatti alla contestazione.