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16:31 mercoledì 8 luglio 2026
A Bologna ha aperto la Biblioteca Eco, dove verranno conservati gli oltre 32 mila libri appartenuti a Umberto Eco Migliaia di volumi disposti secondo il principio del "buon vicino" usato da Eco: libri messi l'uno vicino all'altro in base alla loro affinità tematica.
Nel sequel di Heat Leonardo DiCaprio e Christian Bale erediteranno i ruoli che furono di Al Pacino e di Val Kilmer Adesso resta solo da scoprire chi interpreterà il giovane Neil McCauley, il personaggio che nel film del 1995 fu di Robert De Niro.
La tregua tra Stati Uniti e Iran è saltata perché in un mese di trattative sullo Stretto di Hormuz non si è fatto praticamente nessun passo avanti A ufficializzare la fine della tregua, le solite parole di Trump, che ha definito i vertici iraniani «gente malata».
Ci sono diversi indizi di un grande tour europeo degli Oasis nel 2027, con due date molto probabili a Roma Una risposta data da Liam Gallagher su X ad una fangirl che si lamentava ha dato speranza su due nuovi concerti allo Stadio Olimpico.
Pur di girare l’Odissea tutto in IMAX, Christopher Nolan si è dovuto inventare una nuova, stranissima, grossissima macchina da presa La cinepresa IMAX è troppo rumorosa e non si può usare per le inquadrature ravvicinate. Almeno, così è stato fino ad adesso, fino all'Odissea di Nolan.
La mattina in passerella a Parigi, la sera sul red carpet a Londra: la rocambolesca storia dell’abito Schiaparelli indossato da Zendaya all’anteprima dell’Odissea La velocità della moda ha raggiunto nuovi livelli: persino gli abiti couture passano immediatamente dalla passerella alle celebrity. A patto di avere Law Roach come stylist.
Il luddismo è talmente tornato di moda che a New York gli hanno dedicato anche un nuovo festival, il Summer of Ludd Ovviamente il festival non aveva né sito né social, quindi per sapere cosa succedeva bisognava chiamare un numero telefonico pubblicato su un volantino.
C’è una lista di tutte le organizzazioni, iniziative e progetti musicali che devolvono i loro incassi in beneficenza a Gaza L'ha fatta Crack Magazine e si intitola "In solidarity with Gaza: A guide to the music and resources that support the humanitarian effort".

Di cosa si è parlato questa settimana

Coinquilini che non dovevano esserlo, pizzaioli che non lo erano, gli ospiti indesiderati dell'Ariston e le altre notizie degli ultimi giorni.

04 Febbraio 2023

Politica – La vita come un romanzo Giarrusso
Un’altra settimana in cui il Pd dà prova del suo autolesionismo a metà tra una scenetta dei Monthy Python e una versione ancora più tragica e grottesca di Festen. Succede infatti che mentre letteralmente nessuno riesca a interessarsi ai contenuti e agli esiti del congresso costituente, Dino Giarrusso dichiara di aderire al partito per sostenere la candidatura di Stefano Bonaccini. Vero è, come alcuni hanno ricordato, che già i democratici avevano accolto a braccia aperte Luigi Di Maio, che non molto tempo prima li aveva accusati di fare l’elettroshock ai bambini, ma almeno lì c’era un qualche tipo di calcolo elettorale con un Movimento Cinque Stelle ancora contendibile. Giarrusso arriva invece in un momento in cui la domanda che si sono fatti praticamente tutti è stata: ma perché?

Ancora politica – Scemo e più scemo
Viene da sperare qualcuno sia al lavoro su una sitcom basata sulla convivenza tra il deputato e vicepresidente del Copasir Donzelli e il sottosegretario alla Giustizia Delmastro Delle Vedove: le cene, le discussioni sui film da guardare, le chiacchierate in cui ci si scambiano informazioni riservate che nessuno dovrebbe conoscere al di fuori del Ministero (come sottolineato dall’incazzatissimo Nordio). Certo, ha detto Delmastro, bisogna ricordarsi che i politici, i vicepresidenti del Copasir, i sottosegretari alla Giustizia sono uomini. E che certe volte agli uomini scappano cose che dovrebbero rimanere segrete. Solo che ad alcuni scappano davanti al Parlamento intero. In tutto questo, ci siamo già dimenticati della questione rilevante davvero: il 41bis e lo sciopero della fame di Alfredo Cospito.

Tv – Chemical Brothers d’Italia
Sanremo non è ancora iniziato e ovviamente siamo già tutti pieni delle polemiche su Sanremo. Come sempre, sono gli ospiti a far parlare di sé o meglio a far preoccupare certi politici italiani, a cominciare dal presidente ucraino Zelensky, che impensierisce Matteo Salvini, a Rosa Chemical, uno degli artisti in gara, che addirittura è diventato l’oggetto di un’interrogazione parlamentare da parte della deputata di Fratelli d’Italia Maddalena Morgante che, manco a dirlo, considera la sua partecipazione pericolosissima «propaganda gender». All’Ariston sono attesi poi i Depeche Mode e, perché non sognare a questo punto, forse anche Britney Spears, che negli ultimi giorni ha postato una sua foto al Festival nel 2002, e Ariana Grande.

Musica – Il culto dei culti
L’etichetta “disco di culto” o “gruppo di culto” è spesso abusata, ma se esiste un disco che quell’etichetta la merita, questo è Marquee Moon dei Television, uscito nel ’77 in un’epoca di fervori e tremori irripetibile dal punto di vista musicale (il punk, la new wave) e influente come pochi altri, per quanto mai veramente entrato nel mainstream. Cantante e chitarrista di quel gruppo, che finì per esaurirsi in quel disco neanche fosse una maledizione, era Tom Verlaine, morto il 28 gennaio a New York a 74 anni. Postando la famosa cover con la fotografia di Mapplethorpe, sui social si sono riconosciuti tra loro quelli che quel disco l’hanno amato e mai dimenticato, così come moltissimi i musicisti e gli artisti che hanno testimoniato l’importanza di Verlaine.

Cronaca – Rotten Tomatoes
Edgardo Greco, sessantatré anni, è stato arrestato il 2 febbraio a Sant’Etienne, in Francia, dove lavorava come pizzaiolo. I clienti della pizzeria, però, probabilmente non sapevano che il gagliardo sessantenne di origine italiana era in realtà un ricercato su cui pendeva un mandato d’arresto europeo, con accuse pesantissime, tra cui quella di aver partecipato all’imboscata in cui il 5 gennaio 1991 vennero uccisi a colpi di spranga i fratelli Stefano e Giuseppe Bartolomeo. Ritenuto un affiliato alla ‘ndrina Perna-Pranno, era latitante dal 2006: ora tornerà in Italia, a scontare l’ergastolo.

Esteri – Mamma, ho perso l’uranio
Tutto è bene quel che finisce bene e il Cesium-137 – un isotopo radioattivo, generato dallo “spezzettamento” dell’uranio-238 via fissione nucleare – viene recuperato senza aver ammazzato nessuno. È successo tutto in Australia, lungo l’autostrada 95, in questi giorni luogo di una spasmodica ricerca alla capsula radioattiva perduta: «Come cercare l’ago in un pagliaio», hanno dichiarato le autorità, festeggiando il ritrovamento della letale (e piccolissima, soltanto 8 millimetri) capsula lungo il ciglio della strada. Resta da capire come un oggetto tanto pericoloso sia stato perso: è volato dal finestrino, forse? L’azienda responsabile del trasporto ha dato una risposta chiarissima in merito: «Boh. Però chiediamo scusa, colpa nostra».

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