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21:21 lunedì 18 maggio 2026
C’è un gioco da tavolo in cui interpreti un lavoratore che deve sopravvivere alla vita in ufficio senza andare in burnout Si chiama Burnout e lo hanno ideato due ragazzi che hanno lasciato il loro lavoro per dedicarsi solo al game design. E anche per scampare al burnout.
Dopo 55 anni di oblio e censura, a Cannes verrà finalmente presentata la versione restaurata de I diavoli di Ken Russell E dopo la prima a Cannes, a ottobre verrà una nuova distribuzione nelle sale e soprattutto una nuova versione home video da collezione.
Sempre più scrittori inseriscono apposta dei refusi nei loro testi per non essere accusati di usare l’AI È una sorta di test di Turing al contrario: adesso sono gli esseri umani a dover dimostrare di non essere delle macchine.
Le città di pianura è tornato al cinema ed è di nuovo uno dei film che sta incassando di più Tornato in sala dopo il trionfo ai David, il film di Francesco Sossai è attualmente quinto al botteghino e ha incassato più di 2 milioni di euro.
Una ricerca ha scoperto che le AI costrette a lavorare troppo si sindacalizzano, si radicalizzano e diventano marxiste E non solo: cercano anche di convertire al marxismo le altre AI, per evitare a loro le stesse sofferenze.
Javier Bardem ha usato la sua conferenza stampa a Cannes per dire che Trump, Putin e Netanyahu sono dei maschi tossici e guerrafondai «Il mio ca**o è più grande del tuo e per questo ti bombarderò», questa, secondo Bardem, la filosofia che guida i tre Presidenti.
C’è una mappa online che raccoglie tutte le librerie ribelli, radicali e autogestite d’Italia In tutto il Paese sono 39 gli spazi di questo tipo. In Lombardia, (r)esistono 4 centri, e si trovano tutti a Milano.
Un gruppo di scienziati era vicinissimo a sviluppare un vaccino per l’hantavirus ma si è dovuto fermare all’ultimo momento perché avevano finito i soldi Servivano 7 milioni di dollari per concludere la sperimentazione, ma il Covid ha interrotto tutto. Ci vorranno tra 12 e 24 mesi per tornare al punto in cui lo studio era stato lasciato.

Di cosa si è parlato questa settimana

I film a Cannes e i libri a Torino, la visita di Sanna Marin, l'ennesima polemica sui putiniani della tv italiana e le altre notizie della settimana.

21 Maggio 2022

Polemiche – La Rula verità
Per trovare una discussione sensata sulla tv italiana bisogna guardare la tv americana. La Cnn invita Rula Jebreal a discutere di propaganda russa in Europa e lei dice quello che tutti vediamo in tv ogni santo giorno ormai da tre mesi: in nessun Paese europeo c’è un incontro così perfetto tra domanda e offerta di contenuti filo-putiniani come in Italia. Moltissimi giornalisti nostrani si sono sentiti chiamati in causa e pure offesi, Massimo Giletti si è preso la responsabilità di smentire Jebreal e ha chiesto a uno dei suoi (tanti) ospiti in collegamento da Mosca se avesse mai ricevuto inviti anche da tv e giornali di altri Paesi d’Europa. «No», la risposta dell’ospite.

Eventi – Gran Torino
Il Salone Internazionale del Libro di Torino ha aperto le porte giovedì 19 maggio. Se sui social seguite qualcuno che lavora nell’editoria (scrittori, editori, traduttori) potete confermarlo: i partecipanti di quest’edizione, dal titolo Cuori Selvaggi, sembrano eccitatissimi all’idea di accalcarsi all’interno del Lingotto, anche se sono passati soltanto 7 mesi da quella precedente. I grandi eventi letterari, con i loro aneddoti indimenticabili, i gossip ma anche le considerazioni serie su tendenze e direzioni dell’editoria internazionale, sono il tema del secondo appuntamento del podcast di Cristiano de Majo su Radio Raheem, Pasticciaccio brutto. Con Matteo Codignola, editor e autore di Cose da fare a Francoforte quando sei morto (Adelphi) e Cristina Gerosa, editor di Iperborea: per respirare l’atmosfera da salone del libro, anche se non ci andate.

Cinema – Top Cannes
Anne Hathaway bellissima e naturalissima in un Armani Privé tutto ricoperto di pailettes bianche, Jeremy Strong irresistibile come sempre (almeno per chi come noi si è innamorato del suo Kendall guardando Succession), la duchessa di Cambridge a suo agio sul red carpet come se fosse l’attrice più famosa di tutte, Tom Cruise, detto anche “Scientology”, che si è distinto per la sua noiosissima presenza, come ha sottolineato Vulture, rimpiangendo i tempi in cui saltava sul divano di Oprah, ma si è beccato un applauso di 5 minuti per il suo Top Gun: Maverick. E poi un sacco di ottimi film da tenere d’occhio (qui i migliori 10).

Politica – O-Sanna
La presidentessa della Finlandia ha 37 anni, è a capo di un governo progressista e nella settimana appena passata ha preso la decisione storica di far entrare il suo Paese nella Nato, di fatto ponendosi al centro del dibattito che più ha infiammato l’Europa, e il mondo, dall’inizio della guerra in Ucraina. In occasione della sua visita in Italia i commentatori (maschi) non hanno potuto esimersi dall’esprimere giudizi non richiesti nei confronti di Sanna Marin, ma dubitiamo che lei, al contrario dei propagandisti russi, li degnerà mai di considerazione.

Personaggi – La sposa cool
Non capiremo mai se i Millennial, e le nuove generazioni cresciute tra una crisi e l’altra, abbiano rinunciato al matrimonio perché convinti fosse un lascito di un ordine sociale pregresso o se siano state le difficoltà, economiche ed emotive, a far scegliere loro di sposarsi sempre meno. Fatto sta che quando una celebrity si sposa, un po’ di rammarico c’è: soprattutto se si tratta di Chloë Sevigny, sposa a 46 anni nel suo abito Jean Paul Gaultier by Glenn Martens, che un po’ ci fa sognare quel sogno del dichiararsi amore per sempre e offrire ai nostri ospiti bicchieri pieni di sigarette.

Musica – Synthaki
A 79 anni è morto Vangelis, «un pioniere della musica elettronica», come lo ha definito il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis. Era diventato famoso alla fine degli anni ’60 con gli Aphrodite’s Child, band di expat greci che con “Rain and Tears” aveva raggiunto la cima della classifica anche in Italia. Ma moltissimi se lo ricordano soprattutto per le colonne sonore: quella di Momenti di gloria, con la quale vinse l’Oscar nell’82, e ovviamente quella di Blade Runner.

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