Hype ↓
16:33 venerdì 29 maggio 2026
Netanyahu ha detto apertamente di aver ordinato all’IDF di occupare almeno il 70 per cento della Striscia di Gaza Questo nonostante sia formalmente in vigore un cessate il fuoco che già garantiva a Israele il controllo sul 53 per cento della Striscia.
In Toy Story 5 c’è anche Bad Bunny e si è scoperto che interpreta il personaggio Fetta di pizza con occhiali Personaggio al momento molto misterioso, di cui sappiamo solo che è una fetta di pizza, che indossa occhiali da sole e che è «estremamente cool».
C’è un tracker di voli aerei che segue solo i voli sui quali c’è qualcosa che non sta andando per il verso giusto Variazioni di altitudine, turbolenze, manovre inaspettate, rotte sbagliate: tutto quello che non vorremmo succedesse mai in volto, a portata di clic.
Il Tribeca è il primo grande festival al mondo a inserire in concorso un film fatto interamente con l’AI Dreams of Violets racconta le proteste in Iran del gennaio 2026, è costato 2 mila dollari ed è stato realizzato in tre mesi usando solo AI.
La nuova campagna di Jacquemus è un documentario su una giornata in compagnia di Pamela Anderson e dei suoi due figli Si intitola A Day With Pamela and Her Sons e ci sono i figli di Pamela Anderson che la prendono molto in giro.
C’è una proposta di legge di iniziativa popolare per tassare i grandi patrimoni anche in Italia Si tratta di un'imposta progressiva sui patrimoni superiori a 2 milioni di euro, che interesserebbe solo l'1 per cento della popolazione.
Firenze ha aumentato moltissimo le zone della città in cui è vietato aprire nuovi B&B e fare affitti brevi Nelle zone ora incluse nel blocco ci sono 67 mila abitazioni che ora non potranno essere destinate né all'uno né all'altro scopo.
Uno studio ha dimostrato che in un film è più probabile venga scelto come protagonista un uomo che si chiama Chris o un animale parlante piuttosto che una donna over 60 «Le donne sono metà della popolazione. E invecchiamo. Allora dove sono le storie su di noi?», ha commentato l'attrice Emma Thompson.

C’è una proposta di legge di iniziativa popolare per tassare i grandi patrimoni anche in Italia

Si tratta di un'imposta progressiva sui patrimoni superiori a 2 milioni di euro, che interesserebbe solo l'1 per cento della popolazione.

29 Maggio 2026

In Italia la parola «patrimoniale» funziona come un allarme: se pronunciata, chiude metà delle conversazioni. Ma non è solo colpa nostra, è uno dei risultati di vent’anni di politica fiscale in cui tassare i patrimoni è stato trasformato nell’equivalente di una rapina ai danni della classe media, anche se la classe media non ha patrimoni abbastanza grandi da essere sfiorata da nessuna patrimoniale concepibile. È in questo contesto che dal 13 maggio è aperta la raccolta firme per 1% Equo, una proposta di legge di iniziativa popolare che chiede un’imposta progressiva sui patrimoni superiori a 2 milioni di euro (prima casa esclusa) con aliquote che vanno dall’1 per cento sulla quota tra 2 e 5 milioni fino al 3,5 per cento oltre i 20 milioni. La misura interesserebbe meno di 500 mila persone, solo l’1 per cento più ricco della popolazione. Il 99 per cento degli italiani non pagherebbe niente.

La proposta è stata depositata in Corte di Cassazione ed è promossa da un comitato che riunisce economisti, giuristi, accademici e figure del mondo culturale e dell’attivismo sociale. Si può firmare online con SPID o CIE sulla piattaforma del Ministero della Giustizia, oppure ai banchetti presenti in tutto il Paese. C’è tempo fino al 15 novembre, e l’obiettivo è raccogliere le 50 mila firme necessarie per la presentazione della proposta. In tre giorni dal lancio erano già state superate le 10 mila firme online. L’argomento costituzionale che sorregge la proposta è semplice: l’articolo 53 della Costituzione prevede che il sistema fiscale sia progressivo, e oggi non lo è per il 5 per cento più ricco, caratterizzato da una maggiore incidenza sul lavoro rispetto ai grandi patrimoni.

Il momento non è casuale. La discussione globale sulla tassazione dei grandi patrimoni ha smesso di essere appannaggio della sinistra radicale. Nel frattempo, il dibattito tra Bezos e Mamdani a New York, la proposta di tassa globale sui miliardari presentata durante il G20, la crescita delle disuguaglianze documentata dopo la pandemia hanno reso il tema meno facile da liquidare come ideologia. Al momento, la proposta non ha nessuna possibilità realistica di essere approvata dall’attuale parlamento ma una legge di iniziativa popolare obbliga solo alla discussione, non al voto favorevole. Ma non è questo il punto. Il punto è che ne si parli, far sì che «patrimoniale» smetta di essere una bestemmia e diventi quello che è: una domanda su come si distribuisce il peso fiscale in un paese in cui chi ha di più paga proporzionalmente meno.

Articoli Suggeriti
Netanyahu ha detto apertamente di aver ordinato all’IDF di occupare almeno il 70 per cento della Striscia di Gaza

Questo nonostante sia formalmente in vigore un cessate il fuoco che già garantiva a Israele il controllo sul 53 per cento della Striscia.

Il governo russo ha detto alle banche che devono difendere da sole le loro filiali e abbattere i droni ucraini a spese loro

E lo ha fatto con una legge che lascia agli istituti finanziari la libertà di armare il proprio personale e addirittura comprare sistemi antidrone.