Tre film in contemporanea nelle sale statunitensi è l’impressionante risultato raggiunto da Pascal e da un inaspettato rivale.
Abbiamo parlato con lo scrittore del suo ultimo romanzo-ricerca, Austral, in cui la storia novecentesca dell’America Latina si intreccia con le vite di personaggi rimasti intrappolati in un linguaggio privato.
Il regista di Titanic e Avatar ha spiegato che sarà una sfida tecnica ma anche umana e che potrebbe anche «non essere all'altezza del compito».
Da Il diavolo veste Prada 2 al nuovo Spider-Man con Tom Holland, nessun outfit o ragnatela sono al riparo dal vizio contemporaneo di sapere tutto di film che ancora nemmeno esistono.
Minerva Pictures lo porterà nei nostri cinema entro la fine del 2025, mentre negli Stati Uniti arriverà ad agosto con A24.
Negli ultimi anni la pittrice trentenne ha dominato i gossip e le quotazioni del mercato dell'arte contemporanea: ora il Thyssen-Bornemisza di Madrid la celebra con la sua prima mostra monografica in un museo.
Abbiamo incontrato uno dei più interessanti registi europei degli ultimi anni: con lui abbiamo parlato della serie rivelazione del 2025, di sentimenti, di Madrid e del desiderio di fare sempre una cosa completamente diversa dalla precedente.
Con spettacoli come Einstein on the Beach portò musica, videoinstallazioni e l’interdisciplinarietà a teatro, modernizzandone il linguaggio.
Per quest'edizione speciale dei libri del mese abbiamo scelto dei libri per staccare davvero e volare con la mente in luoghi lontani, veri o inventati.
Mentre si gira Il diavolo veste Prada 2 sono stati annunciati i ritorni di Il matrimonio del mio migliore amico e Sognando Beckham.
Molto probabilmente è uno dei film più cretini usciti negli ultimi anni, ma è anche uno dei più riusciti, divertenti, sorprendenti, imbarazzanti e consapevoli.
La star è la protagonista del bizzarro video "Beth’s Farm", che anticipa il secondo album del musicista e collaboratore di Lanthimos.
Adolescence, Slow Horses, Dept. Q, Baby Reindeer: le grandi serie inglesi recenti esistono grazie allo profonda crisi della televisione pubblica.
Joan Anderson scoprì il gioco in Australia e lo ne coniò il nome, ma il suo contributo venne riconosciuto solo cinquanta anni dopo.
Spesso i musicisti che si ammalano, si infortunano o crollano mentalmente sono costretti ad andare avanti comunque: ma qualcosa sta cambiando, e sempre più artisti si rifiutano di andare in tour, senza più preoccuparsi di deludere i fan.
Maestro e attivista, Odeh Muhammad Hadalin aveva aiutato i registi del documentario premio Oscar a girare il loro film a Masafer Yatta.