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23:43 lunedì 12 ottobre 2026
Viviamo anche nella linea temporale in cui i Kneecap cantano “Siamo tutti antifascisti” in prima serata sulla tv generalista italiana È successo a Propaganda Live, su La7. DJ Próvaí si è pure spogliato per far vedere il Bella Ciao è scritto sul petto usando un pennarello nero.
Per la sua nuova serie fotografica Cindy Sherman ha chiesto a Chanel dei vestiti da “rovinare” e Chanel sorprendentemente le ha detto sì La serie Fabric Matrons, in mostra a Londra da Hauser & Wirth, nasce da una collaborazione con la maison francese che le ha dato carta bianca e metri e metri di stoffa.
Alanis Morisette ha fatto un nuovo album ed è un album di canzoni natalizie Si chiama Good Weather for Immaculate Conception e raccoglie le cover natalizie pubblicate dal 2020 a oggi, più due inediti.
Il MIT di Boston sta pagando un professore per NON tenere un corso sulla storia, l’oppressione e la liberazione della Palestina Michel DeGraff da tre anni viene pagato per non fare il suo lavoro. Da quando ha proposto un corso che raccontava (anche) la storia palestinese.
Il Nepal c’è stata un’altra inondazione, forse causata da un altro crollo di un altro ghiacciaio Domenica 11 ottobre è esondato il fiume Budhi Gandaki, nel distretto di Gorkha, a due mesi dalle alluvioni che ad agosto avevano devastato la regione al confine con il Tibet.
Viviamo nella linea temporale in cui Carlo Calenda consiglia di ascoltare Blonde di Frank Ocean per la Giornata mondiale della salute mentale E in cui questo video diventa virale e viene trasformato in un meme dai profili social di Azione, partito di cui Calenda è leader.
Bad Bunny, Burna Boy, Robyn, Alex Consani, Lana Del Rey, il marito di Lana Del Rey e tutte le moltissime celebrity che interpreteranno i dj delle stazioni radiofoniche di GTA VI Sei di queste stazioni radiofoniche si possono già ascoltare sul sito del videogioco, in attesa del giorno dell'uscita, il 19 novembre.
Il governo israeliano ha preso piuttosto male il Premio Nobel per la Pace a Navanethem Pillay, cioè la presidente della Commissione Onu che per prima ha accusato Israele di aver commesso un genocidio a Gaza Il Ministero degli Esteri israeliano lo ha addirittura definito «la grottesca strumentalizzazione di un premio per legittimare l'odio e il pregiudizio».

L’Odissea di Nolan esce tra un anno ma la prevendita dei biglietti è già partita e ci sono anche i primi sold out

Negli Usa e in Inghilterra le sale IMAX hanno finito i biglietti, a un anno esatto dall'uscita del film.

17 Luglio 2025

Che Christopher Nolan sia un regista capace di attirare il pubblico in sala – anche quello meno attento alle novità cinematografiche – è ormai un fatto assodato. Se qualcuno avesse avuto bisogno di ulteriori conferme dell’eccezionale curiosità che riesce a suscitare con ogni suo progetto (anche quando le informazioni a riguardo sono scarsissime), la prevendita per le proiezioni in qualità IMAX dei primi spettacoli di The Odyssey sono un ulteriore conferma. Gli appassionati e i curiosi sono pronti ad andare al cinema praticamente a scatola chiusa – se non contiamo il risicatissimo primo teaser del film leakato nelle scorse settimane – se sul progetto c’è sopra il nome di Christopher Nolan.

Universal, distributore del film, ha deciso di giocare con largo anticipo, aprendo le prevendite dei biglietti per i primi giorni di programmazione con ben un anno di anticipo rispetto all’uscita in sala. L’appuntamento nel mondo anglosassone con l’Ulisse di Nolan interpretato da Matt Damon è infatti fissato al 17 luglio 2026. Non si tratta della prevendita generale, bensì di quella riguardante le proiezioni nelle sale che supportano la tecnologia IMAX e che avranno un copia stampata su pellicola in 70 millimetri. Si tratta della condizione ideale di visione nei desiderata di Nolan, che però pochissime sale possono garantire: un po’ per il passaggio al digitale ormai generalizzato, un po’ perché gli schermi IMAX sono una minoranza nel circuito delle sale mondiali. Al momento The Odyssey e Dune: Parte tre (entrambi in corso di produzione) sono gli unici film dei prossimi anni interamente girati con tecnologia nativa IMAX, il che richiede uno sforzo economico e produttivo che pochi possono affrontare. 

Il risultato, facilmente pronosticabile, è che nonostante manchi ancora un anno alle proiezioni di The Odyssey, nonostante Nolan sia ancora sul set a girare e quindi nessuno abbia nemmeno idea della durata finale del film, i biglietti messi in vendita dai cinema con gli schermi più avanzati (come l’AMC Lincon Square di New York e il BFI di Londra) registrano già il tutto esaurito o quasi a pochi minuti dall’apertura delle vendite. Rimangono solo i posti nelle primissime file, dove la visione è particolarmente difficile considerata la grandezza di questi schermi. Tutto insomma lascia pensare che l’anno prossimo Nolan tornerà a essere un campione del botteghino, come avvenuto con Oppenheimer. Per il momento la data fissata per l’uscita italiana del film è il 16 luglio 2026, ma le prevendite dei biglietti nel pugno di sale IMAX italiane non sono ancora state annunciate.

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