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02:34 martedì 15 settembre 2026
Bernie Sanders ha proposto una legge per punire chi sviluppa una “super AI” con la stessa pena di chi sviluppa un’arma nucleare illegale Proposta di legge (che difficilmente verrà approvata) a cui ha dato l'esplicativo titolo di Ban Artificial Superintelligence Act.
Sulle Dolomiti quest’anno ci sono davvero tutti, pure Timothée Chalamet Assieme a suo padre Marc, compagno di un'escursione che l'attore ha dettagliatamente raccontato in un post Instagram.
Il governo israeliano vuole revocare la cittadinanza ai registi di NAZA, Yuval Abraham e Rachel Szor, per alto tradimento Vincitori del Premio speciale della giuria a Venezia, i due si sono ritrovati accusati dal Ministro della Cultura Miki Zohar.
Da gennaio la Svezia dà un “sussidio di rimpatrio” alle persone immigrate per andarsene via dal Paese, ma finora non lo ha richiesto praticamente nessuno Il programma è partito a inizio 2026. Finora ci hanno aderito soltanto 171 persone in tutta la Svezia. I cittadini stranieri sono più di due milioni, un quinto della popolazione totale.
C’è un videogioco in cui vivi le poche gioie e i tanti dolori di un dipendente di una piccola casa editrice indipendente Si chiama Small Press Tycoon, tutte le cose che si dicono e si vedono nel gioco fanno molto ridere perché, chi lavora nell'editoria indipendente può confermare, sono molto vere.
Secondo uno dei capi della sicurezza di Anthropic, «c’è il 10 per centro di probabilità che l’AI ci uccida tutti entro questo decennio» L'ennesimo dirigente di un'azienda AI che dice che le aziende AI stanno per far succedere qualcosa di grave. Senza che nessuno intervenga per fermarle.
Da oggi è disponibile in streaming La Superviviente, un incredibile documentario sulla donna che si inventò di essere una sopravvissuta all’11 settembre Diretto da Kike Maíllo, racconta la storia Alicia Esteve, che per sei anni finse di essere la sopravvissuta Tania Head. Finse tanto bene da diventare la presidente dell'Associazione dei sopravvissuti del World Trade Center.
Queste parole pronunciate nel 1979 da Emma Bonino sull’ipocrisia degli antiabortisti non sono mai state così attuali e così vere «Sono contro l'aborto, dicono. Però contro l'aborto clandestino nessuno faceva assolutamente niente», disse, in una storica puntata di Acquario di Maurizio Costanzo, andata in onda nel 1979 e disponibile su RaiPlay.

Adolescence è la serie più vista nel 2025 su Netflix, persino più di Squid Game

La serie inglese domina la classifica dei contenuti originali più visti, confermandosi così l'evento televisivo dell'anno.

18 Luglio 2025

Il successo planetario della miniserie inglese Adolescence è evidente, perciò non è così inaspettato ritrovarla in cinema alla classifica semestrale dei contenuti più visti su Netflix nel 2025. Guardando ai dati diffusi dalla piattaforma streaming però si rimane comunque impressionati dalla portata di questo successo, specie se paragonato alla serie che occupa il secondo e il terzo gradino del podio: Squid Game, con la seconda e la terza parte, che ne chiude l’arco narrativo. 

Dall’uscita a metà marzo a oggi Adolescence ha totalizzato più di mezzo miliardo di ore di visualizzazione su Netflix, mentre la seconda stagione di Squid Game va oltre gli 840 milioni di ore. La differenza sta nella durata degli show: Adolescence dura meno di tre ore mentre Squid Game ne dura oltre sette, quindi macina più ore a parità di utenti che completano la visione di entrambe le serie. Sugli spettatori singoli però la serie inglese (di cui è già stata commissionata una seconda stagione) primeggia: sono oltre 144 milioni gli utenti singoli che hanno visto Adolescence, mentre Squid Game due si ferma a quota 117 milioni. Non stupisce dunque che, considerato il successo ottenuto, Netflix sia già al lavoro sui seguiti di entrambi i titoli. 

Attenzione però a derubricare Squid Game come un fallimento: anche se le nuova stagione (divisa in seconda e terza parte) hanno avuto un impatto culturale decisamente meno pervasivo della stagione d’esordio, la serie è l’unica insieme ad Adolescence ad aver superato la quota psicologica dei cento milioni di spettatori in sei mesi. Particolarmente impressionante è il dato sulla terza stagione, che  sorpresa è una silent hit: conquista il terzo posto con settantuno milioni di spettatori, messi insieme però in soli quattro giorni, dato che il report diffuso alla stampa globale analizza i dati fino a fine giugno 2025. Considerando che la prima stagione è ancora tra i venti contenuti più visti della piattaforma con quarantadue milioni di spettatori nei primi sei mesi dell’anno corrente, si può decisamente considerarla una hit del catalogo di Netflix. 

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Adolescence tornerà con una seconda stagione

La Plan B Entertainment, società di Brad Pitt che ha prodotto la prima stagione, ha confermato che si sta già lavorando sulla prossima.