Hype ↓
07:43 giovedì 29 ottobre 2026
Nel Mediterraneo ci sono così tanti yacht che i miliardari non trovano più posti in cui parcheggiarli Nel mondo ci sono circa 210 mila yacht più lunghi di 12 metri e 160 mila posti barca per ormeggiarli. Per i proprietari è diventata una gara, per i fondi d'investimento uno degli affari più promettenti del momento.
I Calibro 35 hanno fatto un album interamente ispirato ai romanzi di James Ellroy e alla Los Angeles dei noir Nato come colonna sonora del documentario di Francesco Zippel premiato con il Nastro d’Argento, Ellroy vs L.A. è il nuovo disco dei Calibro 35: 12 brani di funk noir ispirati al maestro del crime americano.
In Cina la bolla dell’AI è già scoppiata, anticipando quello che potrebbe succedere anche negli Stati Uniti e in Europa In quattro mesi i titoli cinesi dell'intelligenza artificiale e dei chip hanno perso 480 miliardi di dollari. La bolla è già scoppiata, e quello che succede a Pechino potrebbe anticipare quello che succederà in Occidente.
A giudicare dal trailer finale, Dune – Parte 3 di Denis Villeneuve è completamente diverso da Dune Messiah di Frank Herbert, tranne che per un fondamentale dettaglio Dettaglio che ovviamente riguarda il personaggio di Paul e che fu la ragione che spinse Herbert a scrivere un secondo libro con lui protagonista.
In India è uscito un videogioco ispirato alle proteste del “Partito degli Scarafaggi” in cui bisogna organizzare una manifestazione scansando i manganelli, i lacrimogeni e gli idranti della polizia Si parte da soli in una strada di Delhi, si raccolgono manifestanti e si scappa dalla polizia per arrivare a Jantar Mantar, luogo simbolo delle proteste nella capitale.
C’è una AI che si autodefinisce “rigenerativa” perché ogni 100 conversazioni fatte con lei finanza la piantumazione di un albero EcoGPT è un assistente AI come ChatGPT, ma usa modelli più piccoli e finanzia la piantumazione di alberi in Africa in base a quanto lo si usa. Un’idea simile a quella di Ecosia, che però non convince tutti.
I partiti palestinesi hanno ottenuto un successo senza precedenti alle elezioni in Israele e saranno determinanti per impedire a Netanyahu di tornare al potere Circa 8 palestinesi israeliani su 10 hanno votato e i partiti arabi hanno ottenuto il record di seggi nella Knesset. Il loro contributo farà la differenza.
Se la nuova campagna di Prada sembra fatta da Disney è perché è stata disegnata da un animatore Disney L'autore del mondo immaginario in cui sono immersi i modelli e le modelle è John Pomeroy, disegnatore di 75 anni che tra le altre cose lavorò a Winnie the Pooh and Tigger Too, Bianca e Bernie e Pocahontas.

Molte persone stanno commentando il teaser di Stranger Things 5 dicendo che è passato così tanto tempo che ormai non si ricordano più niente

A regnare nelle reazioni al promo del gran finale della serie Netflix sembra essere la confusione: cosa è successo prima del lungo stop?

17 Luglio 2025

«Non mi ricordo più nulla» e le sue varianti ironiche o frustrate sembrano essere il commento più ricorrente all’atteso primo teaser della stagione finale di Stranger Things. I fan della serie dei fratelli Duffer hanno atteso pazientemente per tre anni l’arrivo della quinta stagione, che chiuderà la storia di uno dei più grandi successi della prima era seriale di Netflix. Era che, Stranger Things esclusa, si è già conclusa da tempo. Il successo ottenuto dalla prima stagione della serie nel 2016 e la disponibilità di Netflix di finanziare la visione sempre più ambiziosa dei Duffer hanno trasformato Stranger Things in un successo crescente e duraturo, ma lo scotto da pagare è stato il lungo tempo d’attesa tra una stagione e l’altra. Si è arrivati a ben tre anni di pausa tra la terza e la quarta stagione, così come tra la quarta e la quinta. «Nel frattempo in questi anni mi sono già lasciato 2 volte», scrive un utente su YouTube. «Mentre aspettavo questa stagione ho messo su famiglia, svuotato il conto corrente, fatto debiti su debiti ma la televisione con abbonamento Netflix per vederlo ci sarà sempre», segnala un altro. 

I Duffer si sono presi il tempo necessario per scrivere con tutta calma gli episodi, tempo a cui poi si è sommato quello di una produzione faraonica, vicinissima per dimensioni e costi ai set cinematografici. Gli stessi episodi si sono poi allungati nella durata, arrivando in alcuni casi a diventare, nei fatti, veri e propri film. La lentezza di questa produzione ha comportato numerosi effetti collaterali. Il primo è che il cast dei giovanissimi protagonisti è ovviamente cresciuto. Il secondo è che vedere questo teaser per molti è stato come fallire un test mnemonico. Dopo aver passato l’estate del 2022 ossessionati da Joseph Quinn nei panni di Eddie Munson, in molti si sono chiesti di chi fosse la tomba vandalizzata nel trailer. La breve clip che mostra Max in coma (confermandoci, quantomeno, che sia ancora viva) non ha aperto il proverbiale “cassetto della memoria” in cui pare sia rimasto ben chiuso il ricordo della riscoperta di Kate Bush e della sua “Running Up That Hill”, utilizzata in una delle scene iconiche (ma già dimenticate) della quarta stagione. 

La vera scommessa dunque per Netflix non sarà riunirci davanti alla battaglia finale contro Vecna che preannuncia questo primo filmato promozionale, in cui vediamo tutti i sopravvissuti alle scorse stagioni tornare – cresciuti e talvolta un po’ invecchiati – per il gran finale. La sfida sarà fare in modo che gli spettatori si ricordino qualcosa in merito. Il tempo per una binge riparativa c’è: le nuove puntate arriveranno in autunno, in tre tranche. I primi quattro episodi della quinta stagione di Stranger Things saranno disponibili dal 27 novembre 2025 , i successivi tre arriveranno il 26 dicembre 2025 e l’episodio finale ci farà compagnia a Capodanno: verrà caricato in piattaforma il primo gennaio 2026 alle 2 di notte, ora italiana.

Articoli Suggeriti
I Calibro 35 hanno fatto un album interamente ispirato ai romanzi di James Ellroy e alla Los Angeles dei noir

Nato come colonna sonora del documentario di Francesco Zippel premiato con il Nastro d’Argento, Ellroy vs L.A. è il nuovo disco dei Calibro 35: 12 brani di funk noir ispirati al maestro del crime americano.

A giudicare dal trailer finale, Dune – Parte 3 di Denis Villeneuve è completamente diverso da Dune Messiah di Frank Herbert, tranne che per un fondamentale dettaglio

Dettaglio che ovviamente riguarda il personaggio di Paul e che fu la ragione che spinse Herbert a scrivere un secondo libro con lui protagonista.