Hype ↓
20:13 giovedì 15 gennaio 2026
Kim Gordon ha annunciato che il suo nuovo album si chiamerà Play Me e uscirà a marzo Sarà il terzo album da solista dell'ex-bassista dei Sonic Youth dopo The Collective e No Home Record.
È uscito il trailer di Euphoria 3 e tutti stanno parlando di Sydney Sweeney che fa la onlyfanser Ma ci sono diverse altre novità rispetto alle precedenti due stagioni, tra cui la presenza di Rosalía e Sharon Stone.
L’Ukip vuole usare un nuovo logo elettorale praticamente identico alla croce di ferro della Germania nazista È la seconda volta che il partito di estrema destra guidato dal personal trainer Nick Tenconi cerca di far approvare un simbolo che richiama apertamente l'iconografia del Terzo Reich.
Su GTA Online è apparsa una missione in cui i giocatori giocano l’omicidio di Charlie Kirk Apparsa e già scomparsa: i moderatori hanno cancellato tutto e inserito anche le parole “Charlie Kirk” all’elenco dei termini proibiti.
In Uganda hanno deciso che l’unico modo per avere elezioni regolari e pacifiche è chiudere internet In tutto il Paese è impossibile connettersi già da martedì 13 gennaio e sarà così fino alla chiusura delle urne, prevista per la sera del 15.
C2C Festival festeggia il suo venticinquesimo compleanno svelando la line-up della seconda edizione del festival a New York L'8 maggio 2026 C2C Festival torna al Knockdown Center con un programma ancora più ambizioso. Tra gli ospiti più attesi Arca, Los Thuthanaka ed Elias Rønnenfelt.
Su Bandcamp sarà vietata la musica prodotta con l’intelligenza artificiale Con un post su Reddit, la piattaforma ha anche invitando gli utenti a segnalare tutte le canzoni sospettate di essere state fatte con l'AI.
Grazie al suo amore per i blockbuster, Zoe Saldaña è diventata l’attrice che ha “incassato” di più nella storia del cinema Dopo il successo del terzo Avatar, che si aggiunge a quello dei film Marvel e di Star Trek, l'attrice ha stabilito un record.

L’ascesa della sologamia

13 Giugno 2017

Non resta che sposarsi con se stessi: la sologamia, che inizia a essere raccontata e interpretata come spia dello stato delle relazioni contemporanee, è anche una scelta di vita, a suo modo. Broadly di Vice la racconta in un pezzo che racconta le vicende personali di persone che hanno organizzato cerimonie ufficiose per “unirsi” con loro stesse: è il caso di Sasha Cagen, ad esempio autrice del libro Quirkyalone: A Manifesto For Uncompromising Romantics che nel 2014 ha detto “sì” a se medesima a un self-wedding organizzato a Buenos Aires.

Wedding Of Danish Crown Prince Frederik and Mary Donaldson

Secondo diversi report, la sologamia sta diventando una realtà: per il Sun sempre più donne Millennial, stufe dell’aridità sentimentale di Tinder e dei consigli non richiesti di parenti e amici, optano per la promessa di amore eterno allo specchio. La chiave del movimento, spiega Broadly, è tutta nel prendere seriamente la cerimonia in pompa magna, simbolo dell’amore di coppia, rendendola una rivendicazione di indipendenza. Quando Cagan si è sposata, ad esempio, «ha scoperto che adottare tutti i significanti simbolici delle nozze – l’abito, i giuramenti, gli invitati – ha aiutato a realizzare le promesse che aveva fatto a se stessa soltanto in privato».

Dal 2014, una piccola industria è nata attorno a questa nuova pratica: a Kyoto, un servizio di self-wedding per single fornisce trucchi, servizi fotografici e cerimonie per l’equivalente di duemila euro. Al festival Burning Man da anni una lifecoach officia riti di nozze per persone single: «È tempo di vivere pienamente la tua vita selvaggia e preziosa», recita il sito della sua attività.

Immagini Getty Images
Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.