Hype ↓
17:52 domenica 25 gennaio 2026
Kim Jong-un che fissa le persone mentre fanno il bagno alle terme è già il miglior meme del 2026 Il leader supremo della Corea della Nord ha festeggiato l'inaugurazione di un nuovo Centro vacanze fissando le persone che facevano il bagno e la sauna.
Un giornale portoghese ha scambiato Dario Ballantini, l’imitatore di Valentino, per il vero Valentino Lo ha fatto Jornal Expresso, che ha poi rimosso il post, anche se lo stesso Ballantini ha ammesso che «la nostra somiglianza in passato ha confuso pure Calvin Klein».
Il trasferimento del Leoncavallo in via San Dionigi è saltato e adesso non si sa che ne sarà del centro sociale A cinque mesi dallo sgombero di via Watteau, l'ipotesi via San Dionigi è definitivamente tramontata e ora non si sa come procedere.
Oltre 800 artisti hanno lanciato un appello per chiedere che la repressione delle proteste in Iran sia trattata come un crimine contro l’umanità Tra i firmatari ci sono anche Shirin Neshat, Jafar Panahi Juliette Binoche, Marion Cotillard e Yorgos Lanthimos.
Arctic Monkeys, Pulp, Blur, Fontaines D.C., Depeche Mode, Cameron Winter, King Krule, Wet Leg, Anna Calvi: l’album Help 2 è il sogno realizzato degli amanti dell’indie E questi sono solo alcuni degli artisti e delle band riuniti dalla War Child Records per questo album di beneficenza che uscirà il 6 marzo.
Jeremy Strong è talmente fan di Karl Ove Knausgård che lo ha anche intervistato per Interview I due hanno parlato del nuovo romanzo di Knausgård ma soprattutto di quanto entrambi odino essere famosi.
A Davos gli Stati Uniti hanno presentato il piano per la costruzione di “New Gaza” ed è peggio delle peggiori aspettative Si è parlato molto di grattacieli e appartamenti di lusso affacciati sulla costa, molto poco, quasi per niente del futuro di istituzioni e popolo palestinese.
Cameron Winter dei Geese ha tenuto un concerto a sorpresa a un minuscolo evento di beneficenza per Gaza Si è esibito per 250 fortunati e ignari spettatori al Tv Eye di New York, presentandosi pure con un nome falso, Chet Chomsky.

La Città del Vaticano “spegnerà” la sua rete telefonica per tutta la durata del Conclave

Una misura drastica ma, a quanto pare, necessaria per garantire la segretezza dell'elezione del Papa.

06 Maggio 2025

Il 7 maggio inizia il Conclave, il primo nella storia della Chiesa che sarà anche un evento social (avreste mai pensato di mettere nella stessa frase le parole hype e Papa?). Il Vaticano sarà contento dell’egemonia del Vatican-core e dell’ascesa allo status di brat dei 133 cardinali che si chiuderanno nella Cappella Sistina per eleggere il successore di Pietro. Contenti ma fino a un certo punto, perché ci sono pur sempre delle priorità: la segretezza del Conclave viene (ancora, per il momento) prima delle interazioni sui social. Ed è per questo che lo Stato Pontificio ha preso misure piuttosto drastiche per evitare che il mondo disturbi il Conclave e che i papabili (i quali, al momento dell’extra omnes, dovranno lasciare fuori anche il telefono) si facciano tentare dal mondo: fino a quando non si dirà habemus papam, niente rete telefonica in tutto il territorio vaticano.

Con un comunicato stampa, la Pontificia commissione per lo Stato della Città del Vaticano ha confermato che «tutti i sistemi di trasmissione del segnale per le telecomunicazioni via telefono mobile presenti sul territorio… saranno disattivati». Fino a quando non ci sarà la fumata bianca, dunque, niente più balletti del cardinale Tagle né foto della cappa magna del cardinale Burke. «Il segnale verrà ripristinato dopo l’annuncio dell’elezione del sommo pontefice», ha spiegato Matteo Bruni, direttore della sala stampa della Santa Sede. Ha anche precisato, Bruni, che in piazza San Pietro il segnale non verrà interrotto, per la felicità dei fedeli che in quei giorni si ritroveranno lì e, siamo sicuri, produrranno dell’ottimo content per soddisfare l’ormai inestinguibile desiderio di Vatican-core.

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