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21:48 mercoledì 25 febbraio 2026
L’Isis sta invitando i suoi miliziani a imparare a usare l’AI per diventare «jihadisti migliori» E sta fornendo anche delle pratiche guide per capire quale delle numerose AI oggi disponibile si presta meglio a ogni jihadistico proposito.
Un’artista ha passato gli ultimi 12 anni a girare un remake di Titanic identico inquadratura per inquadratura a quello di James Cameron L'opera è dell'artista cilena Claudia Bitrán, si intitola Titanic, A Deep Emotion e verrà esposta alla Cristin Tierney Gallery di New York.
Dopo la giacca dedicata agli Oasis, Lidl ci riprova con una borsa a forma di carrello della spesa La trolley bag firmata dallo studio di design di Nik Bentel si può vincere iscrivendosi a un concorso sul profilo Ig della catena di supermercati
A Milano ha aperto BAOL, la prima biblioteca a offerta libera della città, pensata per i lettori in difficoltà economiche Si trova in viale Molise n. 47 e funziona così: chi vuole prendere in prestito, prende in prestito; chi vuole comprare, paga quel che può.
Un partito dell’estrema destra polacca che si chiama Nuova speranza, come un film di Star Wars, ha dovuto cambiare nome e ora si chiama L’impero colpisce ancora, come un film di Star Wars Il curioso cambio di nome è stato necessario per evitare la cancellazione, decisa da una sentenza di un tribunale di Varsavia per questioni finanziarie.
Aimee Lou Wood sarà Jane Eyre in una nuova serie che certifica come le sorelle Brontë siano tornate di moda Dopo il successo di "Cime tempestose" anche il classico di Charlotte Brontë avrà un nuovo adattamento, con protagonista la star di Sex Education.
Cinque anni dopo lo scioglimento, i Daft Punk hanno pubblicato un nuovo video Si tratta del video ufficiale di "Human After All" e contiene immagini Electroma, il loro film di fantascienza del 2006.
Una battaglia di palle di neve organizzata in un parco di New York è degenerata quando i partecipanti hanno iniziato a prendere a palle di neve la polizia Degenerata nel vero senso della parola: due agenti sono finiti al pronto soccorso e la polizia sta dando la caccia a due degli "aggressori".

Di cosa si è parlato questa settimana

A questo punto c'è solo un modo per salvare il Concerto di Capodanno al Circo Massimo: il sindaco Gualtieri deve tirare fuori dalla custodia la chitarra e dimostrare che non servivano Tony Effe né Mahmood né Mara Sattei.

di Studio
21 Dicembre 2024

Cronaca – Gisele, ma belle
Sono stati condannati tutti e 51 i “Monsieur Tout-le-monde” imputati nel processo Pelicot. Sarà impossibile dimenticare i fatti tremendi raccontati in questi mesi nel tribunale di Avignone. Sarà impossibile dimenticare il coraggio con il quale Gisele Pelicot ha affrontato gli uomini che hanno provato a distruggerla, la forza con la quale ha raccontato al mondo intero gli orrori che le sono stati inflitti per anni. «Ho lottato per i miei figli, i miei nipoti e le mie nuore. Ho lottato per tutte le vittime di violenze. (…) Penso a tutte le altre famiglie colpite da questa tragedia. Penso alle vittime non riconosciute nelle storie di abusi», ha detto, dopo la sentenza. Sarà impossibile dimenticare anche queste parole.

Polemiche – Concertony
Direzione artistica? Ma no, avranno pensato al Comune di Roma: facciamo un po’ a caso, freestyle. Il concertone di Capodanno è la summa dell’incompetenza: prima si invita Tony Effe, artista non proprio democristiano e adatto a tutti e tutte, complici certi suoi testi sessisti. Poi si fa marcia indietro, per colpa di questi testi sessisti (testi comparsi tra l’altro all’improvviso, tipo colpo apoplettico). Si assiste, allora, alla defezione di tutti gli altri invitati, cioè Mahmood e Mara Sattei. Ora il concertone scricchiola, l’unico che si è autocandidato è Povia, e Tony ha fatto il capolavoro di marketing: annunciando il “Capodanno da Tony” al Palaeur, che si avvia verso uno scontatissimo sold-out.

Stati Uniti – Mangion Week
L’estradizione di Luigi Mangione, il giovane killer del Ceo di UnitedHealthcare, non è andata proprio secondo i piani. La sua lunga camminata scortata da decine di agenti si è trasformata, come commentava il The Cutin una photo opportunity in cui Mangione, già diventato eroe di internet, ha sfoggiato un nuovo taglio di capelli e una discreta sicurezza di sé. E molti sui social si sono chiesti il perché di quella che a tutti è sembrata più che altro una passerella.

Altra cronaca – Anatomia di una caduta
Ottavia Piana è rimasta per quattro giorni intrappolata 500 metri sottoterra, in una caverna buia e fredda, con le ossa rotte, prima di essere tratta in salvo dai soccorritori. Se non vivessimo in un mondo impazzito, verrebbe da dire che nessuno in quei giorni se l’è passata peggio di lei: quello che le è successo è la premessa di decine di storie dell’orrore, d’altronde. Ma siccome in un mondo impazzito ci viviamo, si ha quasi la tentazione di dire che alla fine a Piana è andata male ma non malissimo. A 500 metri di profondità non c’è modo di collegarsi a internet, quindi almeno lei si è potuta risparmiare i deliranti discorsi di chi sosteneva che se ti metti a esplorare grotte e poi ci resti intrappolato, la collettività non ha nessun obbligo di venire a salvarti.

Ancora cronaca – Weekend con il morto
Siamo nel bel mezzo della Spagna, in un pueblo di nemmeno cento abitanti della Castilla y León: Tajueco. Qualche tempo fa da queste stradine marroni, piccole piccole, è passata la macchina di Google, quella che scatta tutte le foto per Street View. È passata mentre le strade erano deserte, tranne per un’auto – che ha fotografato. È una Rover 400 rossa, è ferma, e un uomo sta caricando nel bagagliaio quello che ha proprio l’aria di essere un cadavere avvolto in un lenzuolo. Quell’uomo è Manuel Isla Gallardo, 48enne di un paese lì vicino, che la polizia ha beccato così, grazie all’omino arancione di Google: ora è accusato di aver ucciso l’altro uomo che vediamo nella foto (in un sacco), un suo rivale in faccende sentimentali. L’amore è cieco, ma Google Street View ci vede benissimo.

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