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16:17 venerdì 3 aprile 2026
La prima immagine del nuovo film di Bong Joon-ho non sembra per niente un film di Bong Joon-ho Il film si intitola Ally e ha una protagonista così carina e paciosa che molti non riescono a credere che venga dalla stessa mente che ha pensato Parasite.
Giuseppe Alfarano di Camini (RC) passerà alla storia come il primo sindaco italiano dimessosi perché nel suo Comune ci sono troppi cani randagi Il sindaco ha lasciato la carica dopo aver provato personalmente a risolvere la questione. Ma alla fine si è dovuto arrendere e ha parlato di «abbandono istituzionale».
Kristoffer Borgli, il regista di The Drama, è finito nei guai per un vecchio saggio in cui raccontava la sua relazione con una ragazza 17enne È riemerso su Reddit un testo del regista in cui raccontava in chiave positiva la sua relazione con un'adolescente, paragonandosi anche a Woody Allen.
Una ricerca ha dimostrato che le persone che più amano il gergo “aziendalese” sono anche quelle che sul lavoro prendono le decisioni più sbagliate L'università di Cornell ha dimostrato che chi si fa "sedurre" dall'iperbolico corporate speak non ha grandi capacità strategiche e di analisi.
Le correzioni di Jonathan Franzen diventerà una serie Netflix con protagonista Meryl Streep L'adattamento sarà a cura dello stesso Franzen, che della serie sarà anche produttore esecutivo assieme a Streep.
Durante la sua visita di Stato in Giappone, Macron ha ricevuto in regalo un disegno di Porco rosso autografato da Hayao Miyazaki (e ha fatto anche la Kamehameha di Goku assieme a Sanae Takaichi) Miyazaki, oltre alla sua firma, sul disegno ha lasciato anche un breve ma chiaro messaggio: «Insieme difendiamo la pace».
La nuova opera di Maurizio Cattelan è un numero telefonico da chiamare per confessargli i vostri peggiori peccati Chi chiamerà e confesserà avrà una corsia preferenziale per acquistare una versione in miniatura della sua opera "The Ninth Hour", quella che ritrae Papa Giovanni Paolo II colpito da un meteorite.
Molte persone hanno scoperto le backrooms vedendo il trailer del film The Backrooms e non ci hanno capito niente Prodotto da A24, il film è diretto dal 20enne Kane Parsons, che ha fatto diventare le backrooms un mito internettiano grazie a dei corti pubblicati su YouTube quando di anni ne aveva appena 16.

Di cosa si è parlato questa settimana

A questo punto c'è solo un modo per salvare il Concerto di Capodanno al Circo Massimo: il sindaco Gualtieri deve tirare fuori dalla custodia la chitarra e dimostrare che non servivano Tony Effe né Mahmood né Mara Sattei.

di Studio
21 Dicembre 2024

Cronaca – Gisele, ma belle
Sono stati condannati tutti e 51 i “Monsieur Tout-le-monde” imputati nel processo Pelicot. Sarà impossibile dimenticare i fatti tremendi raccontati in questi mesi nel tribunale di Avignone. Sarà impossibile dimenticare il coraggio con il quale Gisele Pelicot ha affrontato gli uomini che hanno provato a distruggerla, la forza con la quale ha raccontato al mondo intero gli orrori che le sono stati inflitti per anni. «Ho lottato per i miei figli, i miei nipoti e le mie nuore. Ho lottato per tutte le vittime di violenze. (…) Penso a tutte le altre famiglie colpite da questa tragedia. Penso alle vittime non riconosciute nelle storie di abusi», ha detto, dopo la sentenza. Sarà impossibile dimenticare anche queste parole.

Polemiche – Concertony
Direzione artistica? Ma no, avranno pensato al Comune di Roma: facciamo un po’ a caso, freestyle. Il concertone di Capodanno è la summa dell’incompetenza: prima si invita Tony Effe, artista non proprio democristiano e adatto a tutti e tutte, complici certi suoi testi sessisti. Poi si fa marcia indietro, per colpa di questi testi sessisti (testi comparsi tra l’altro all’improvviso, tipo colpo apoplettico). Si assiste, allora, alla defezione di tutti gli altri invitati, cioè Mahmood e Mara Sattei. Ora il concertone scricchiola, l’unico che si è autocandidato è Povia, e Tony ha fatto il capolavoro di marketing: annunciando il “Capodanno da Tony” al Palaeur, che si avvia verso uno scontatissimo sold-out.

Stati Uniti – Mangion Week
L’estradizione di Luigi Mangione, il giovane killer del Ceo di UnitedHealthcare, non è andata proprio secondo i piani. La sua lunga camminata scortata da decine di agenti si è trasformata, come commentava il The Cutin una photo opportunity in cui Mangione, già diventato eroe di internet, ha sfoggiato un nuovo taglio di capelli e una discreta sicurezza di sé. E molti sui social si sono chiesti il perché di quella che a tutti è sembrata più che altro una passerella.

Altra cronaca – Anatomia di una caduta
Ottavia Piana è rimasta per quattro giorni intrappolata 500 metri sottoterra, in una caverna buia e fredda, con le ossa rotte, prima di essere tratta in salvo dai soccorritori. Se non vivessimo in un mondo impazzito, verrebbe da dire che nessuno in quei giorni se l’è passata peggio di lei: quello che le è successo è la premessa di decine di storie dell’orrore, d’altronde. Ma siccome in un mondo impazzito ci viviamo, si ha quasi la tentazione di dire che alla fine a Piana è andata male ma non malissimo. A 500 metri di profondità non c’è modo di collegarsi a internet, quindi almeno lei si è potuta risparmiare i deliranti discorsi di chi sosteneva che se ti metti a esplorare grotte e poi ci resti intrappolato, la collettività non ha nessun obbligo di venire a salvarti.

Ancora cronaca – Weekend con il morto
Siamo nel bel mezzo della Spagna, in un pueblo di nemmeno cento abitanti della Castilla y León: Tajueco. Qualche tempo fa da queste stradine marroni, piccole piccole, è passata la macchina di Google, quella che scatta tutte le foto per Street View. È passata mentre le strade erano deserte, tranne per un’auto – che ha fotografato. È una Rover 400 rossa, è ferma, e un uomo sta caricando nel bagagliaio quello che ha proprio l’aria di essere un cadavere avvolto in un lenzuolo. Quell’uomo è Manuel Isla Gallardo, 48enne di un paese lì vicino, che la polizia ha beccato così, grazie all’omino arancione di Google: ora è accusato di aver ucciso l’altro uomo che vediamo nella foto (in un sacco), un suo rivale in faccende sentimentali. L’amore è cieco, ma Google Street View ci vede benissimo.

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