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13:22 giovedì 14 maggio 2026
La lunghissima, tesissima, imbarazzatissima stretta di mano tra Donald Trump e Xi Jinping È durata 14 secondi, nessuno sembrava voler mollare la presa per primo, ovviamente su internet si sono fatte scommesse e meme a riguardo.
Helen Mirren ha esordito come testimonial di Stella McCartney facendo una “cover” di Come Together dei Beatles In realtà si tratta di un bis: Mirren quel testo lo aveva già enunciato alla sfilata di Stella McCartney per la primavera/estate 2026.
Uno studio ha dimostrato che interessarsi all’arte e alla cultura rallenta l’invecchiamento e migliora la salute Addirittura più dell'esercizio fisico: dedicarsi alle arti almeno una volta alla settimana riduce l'invecchiamento biologico di un anno.
L’invasione dei pavoni di Punta Marina è diventata una notizia di portata internazionale È stata ripresa nientemeno che da Ap News, cioè da Associated Press, con un video pubblicato sul loro sito.
È in lavorazione un film sulla storia di C’era una volta in America di Sergio Leone «È la storia di un uomo che ci ha messo 15 anni a fare un film e che finché non ci è riuscito non ha fatto nient'altro. Tutto raccontato con l'ironia di mio padre», ha detto Raffaella Leone, figlia di Sergio e produttrice del film.
L’Unione europea ha finalmente approvato delle sanzioni contro i coloni israeliani Le sanzioni prevedono il congelamento dei beni e il divieto di viaggio. Sono state approvate grazie alla rimozione del veto fin qui imposto dall'Ungheria.
È uscito il primo trailer di Tony, “l’antibiopic” che racconta un anno della vita di Anthony Bourdain prima che diventasse Anthony Bourdain Il film, prodotto da A24, è ambientato nell'estate del 1975 a Provincetown (Massachusetts), in un momento che si rivelò formativo per il futuro chef.
La comunità scientifica continua a dire che sta arrivando un evento climatico catastrofico ma nessuno le dà ascolto né fa niente Si chiama El Niño, è un innalzamento della temperatura dell'oceano e potrebbe avere conseguenze apocalittiche in tutto il mondo.

I compleanni portano sfiga (sostiene l’università di Zurigo)

11 Giugno 2012

Se vi sentite di cattivo umore il giorno del vostro compleanno, sappiate che avete ottime ragioni: non tanto perché le candeline ricordano l’età che avanza, quanto perché il compleanno è in assoluto il giorno dell’anno in cui avete la più alta probabilità – questo è il momento di fare un cenno apotropaico! – di tirare le cuoia. Lo ha stabilito una ricerca condotta dall’università di Zurigo, i cui risultati sono stati pubblicati sul Daily Telegraph.

I ricercatori svizzeri hanno monitorato i dati di circa due milioni di persone, relativi a un periodo di 40 anni, e hanno scoperto che, in media, le persone con più di 60 anni hanno il 14% in più di probabilità di passare a miglior vita durante il loro compleanno, rispetto a qualsiasi altro giorno dell’anno.

“I compleanni sono letali più di quanto uno si aspetterebbe”, ha commentato la ricercatrice Vladeta Ajdacic-Gross . Basti pensare che, in coincidenza del soffio delle candeline, il rischio di ictus aumenta di ben il 21%. Una spiegazione possibile risiede nella tendenza, diffusa, di mangiare troppo durante le feste, anche se sono prese in considerazioni altre ipotesi, di natura più psicologica.

William Shakespeare è morto il giorno del suo compleanno, il 23 Aprile del 1616. Così anche Ingrid Bergman, scomparsa il 29 agosto di trent’anni fa.

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