Hype ↓
18:52 martedì 3 febbraio 2026
Su YouTube è disponibile gratuitamente Forma e sostanza, un bellissimo documentario che racconta tutta la storia dei CSI Tutto merito del regista Cristiano Lucidi, che il film lo ha ideato, narrato, montato e anche caricato sul suo canale YouTube.
Meryl Streep interpreterà Joni Mitchell nel biopic sulla cantautrice diretto da Cameron Crowe Potrebbe non essere l'unica interprete, però: secondo le indiscrezioni, nel film, sempre nella parte di Joni Mitchell, ci sarà anche Anya Taylor-Joy.
Dagli Epstein Files è spuntata una inquietante intervista a Epstein che non si sa da chi sia stata fatta, quando e perché A un certo punto l'intervistatore chiede a un interdetto Epstein: «Lei è il diavolo in persona?». E lui risponde pure.
Quello che sta succedendo a Piazza Italia non è affatto una novità nel mondo della moda Per il brand di fast fashion è scattato il provvedimento di amministrazione giudiziaria, come già successo in altri celebri casi.
A Milano verrà aperto un nuovo museo dedicato a Gio Ponti Aprirà all’interno dell’ADI Design Museum, in piazza Compasso d'Oro 1, entro la fine del 2026.
L’Onu è in una grave crisi economica perché tantissimi Stati membri sono in ritardo con il pagamento della quota d’iscrizione La situazione è talmente grave che nella sede di Ginevra gli ascensori sono stati spenti e il riscaldamento ridotto al minimo.
A San Francisco hanno organizzato una manifestazione in difesa dei miliardari ma non si capisce se sia un’iniziativa seria o una burla L'obiettivo (pare) è proteggere i miliardari residenti in California da una proposta di patrimoniale del 5 per cento sui patrimoni dal miliardo in su.
In Portogallo il centrodestra sta chiedendo ai suoi elettori di votare per i socialisti al ballottaggio pur di non far vincere l’estrema destra Diversi esponenti del centrodestra hanno annunciato che l'8 febbraio voteranno António José Seguro, perché è l'unico modo di difendere la democrazia portoghese.

L’uomo che sceglie gli emoji è un sessantenne

03 Marzo 2016

La parola dell’anno del 2015 di Oxford Dictionaires è stata per la prima volta un segno grafico non verbale. A vincere è stato l’emoji aba “Faccia con lacrime di gioia”, una delle faccine più usate nelle nostre chat quotidiane, un’icona diventata molto familiare. La diffusione delle emoji e la loro relativa semplicità estetica non rende però giustizia al complicato iter che un singolo segno deve affrontare per venire approvato. Il processo è raccontato dal Time in un articolo-intervista a Mark Davis, presidente dell’Unicode Consortium, l’ente no-profit che di anno in anno vota sui nuovi emoji da aggiungere a quelli già esistenti.

Particolare interessante, Davis, che lavora a Google, ha 63 anni. Un’età forse controintuitiva, per chi ha il ruolo di disegnare strumenti cardine dei codici espressivi dei teenager, ma che non gli ha certo impedito di “indovinare” le faccine più utilizzate. Quando Time gli ha chiesto come funziona il procedimento di approvazione delle nuovi emoji, Davis ha detto: «Ci sono diversi fattori che entrano in gioco riguardo al destino di una proposta di inserimento. Probabilmente il più importante è se tu, che l’hai fatta, sei in grado di costruire una buona argomentazione per spiegare perché la tua diventerà un’emoji comunemente utilizzata». Ci sono quindi diversi round di votazione, comitati che si esprimono, testi anche piuttosto lunghi (attorno a un migliaio di parole) che sostengono la causa dell’accettazione del nuovo emoji e discussioni talvolta accese.

Che le emoji siano diventati cose serie anche a livello commerciale lo dimostra, tra le altre cose, anche l’ultimo Super Bowl, prima del quale Twitter ha chiesto un investimento di almeno 1 milione di dollari per far avere agli sponsor interessati un’icona personalizzata da affiancare a un hashtag.

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.