Hype ↓
06:20 lunedì 12 gennaio 2026
Lo “Zanardi equestre” di Andrea Pazienza è diventato un caso giudiziario perché era stato buttato nell’immondizia e adesso non si sa a chi appartenga Da una parte c'è l'uomo che lo ha recuperato dalla discarica e restaurato, dall'altra il Comune che l'opera l'ha pagata.
La maggior parte dei visti per artisti e scienziati stranieri negli Stati Uniti sta andando a influencer e onlyfanser Più della metà dei visti riservati alle «persone che eccellono nel campo delle arti» va a a persone che di mestiere creano "contenuti" per i social.
L’unico film corto mai realizzato da Béla Tarr si può vedere gratuitamente online Si chiama Prologue, fa parte di Visions of Europe, un film collettivo del 2004 composto da 25 cortometraggi, e dura poco più di 5 minuti.
Per impedire ai manifestanti di organizzare altre proteste, il regime iraniano ha spento completamente internet in tutto il Paese Tra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio, il traffico internet in Iran si è azzerato. Letteralmente. Il regime spera così di rendere più difficile l'organizzazione di nuove proteste.
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.
Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.
I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.
Al funerale di Brigitte Bardot c’era anche Marine Le Pen La leader del Rassemblement National era tra i pochissimi politici invitati alla cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez.

In Cina i casi di coronavirus stanno iniziando a crescere

20 Gennaio 2020

La Cina è in allerta per la diffusione di una nuova forma virale, e presto potrebbe non essere la sola a doversene preoccupare. Le autorità cinesi, si legge in un articolo del Guardian, hanno riportato durante il fine settimana del 18 e 19 gennaio la diffusione di un ceppo di coronavirus che ha riguardato 139 casi, oltre il doppio del numero dei pazienti che ne sono stati infetti a partire da quando un mese fa il virus è stato identificato nella città di Wuhan. I coronavirus si trasmettono tramite gli animali, e l’epidemia a Wuhan era stata connessa a un mercato del pesce (che adesso è stato chiuso) dove venivano venduti prodotti ittici ancora vivi. Le aree chiamate in causa dalle nuove rilevazioni sono invece le province di Pechino, Guangdong e Zhejiang.

Ci sono già stati dei decessi, tre in Cina ed altri tre tra Thailandia e Giappone, ma ciò che preoccupa maggiormente è il fatto che la diffusione del virus coincida con un periodo dell’anno in cui i cinesi sono soliti viaggiare molto, ovvero l’inizio del nuovo anno lunare. Al momento le stime prevedono che nei prossimi giorni saranno in circa quattrocento milioni a spostarsi, sia all’interno che all’esterno del Paese.

La National Health Commission cinese ha fatto sapere di aver dislocato del personale in tutte le province coinvolte per considerare i rischi di un’epidemia, e ha definito la situazione «assolutamente controllabile». Nel frattempo, negli ospedali di Shangai e Pechino insieme a quelli della provincia di Zhenjiang sono state rafforzate le procedure di analisi. La fonte dell’infezione non è stata ancora identificata, e ciò riduce inevitabilmente il raggio d’azione del governo nel contenere la diffusione del virus. «Ciò che mi preoccupa», ha detto al Guardian Xi Chen della Yale School of Public Health, «è la fonte dell’infezione. Non abbiamo idea di quale possa essere. Questa è la cosa più importante. Se non individuiamo la fonte, non possiamo sapere fino a dove potranno arrivare i danni».

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.