Hype ↓
11:26 mercoledì 11 febbraio 2026
La pergamena lunga 36 metri sulla quale Jack Kerouac scrisse la prima stesura di Sulla strada andrà all’asta La basa d'asta è fissata a due milioni e mezzo di dollari, per un oggetto diventato quasi leggendario tra gli appassionati di letteratura americana.
Per addestrare la sua intelligenza artificiale, l’azienda Anthropic avrebbe comprato, scansionato e poi distrutto due milioni di libri usati L'azienda avrebbe approfittato di un cavillo legale e sostiene di avere tutto il diritto di usare in questa maniera libri che ha regolarmente acquistato.
Maison Margiela ha reso disponibile il suo intero archivio, per tutti, gratuitamente, su Dropbox L'iniziativa fa parte del progetto MaisonMargiela/folders, che porterà il brand in Cina con 4 mostre, e una sfilata programmata ad aprile.
Su Vanity Fair è uscita la prima intervista mai fatta a Bianca Censori Per la prima volta ha parlato di sé, in occasione della mostra che sta presentando a Seoul (anche se, ovviamente, Ye si è messo in mezzo).
Il governo francese invierà una lettera a tutti i 29enni del Paese per invitarli a fare figli prima che sia troppo tardi È parte di una campagna per contrastare la denatalità e informare su salute riproduttiva e sessuale. Ma in molti l'hanno accolta abbastanza male.
Le compagnie aeree stanno cancellando i voli verso Cuba perché sull’isola non c’è abbastanza carburante per fare rifornimento e ripartire C'entra l'embargo degli Stati Uniti e la crisi in Venezuela, la situazione è talmente grave che già a marzo Cuba potrebbe non avere più benzina.
All’Halftime Show alternativo dei trumpiani c’erano a malapena 200 spettatori Nel frattempo, lo spettacolo di Bad Bunny è diventato il più visto nella storia del Super Bowl, con 135 milioni di spettatori.
A gennaio 2026 in tutta la Norvegia sono state acquistate soltanto sette auto a benzina E 29 auto ibride, 98 diesel, mentre le elettriche sono più di 2000: queste ultime costituiscono il 96 per cento delle auto acquistate in tutto il 2025.

I ministri di Trump hanno aggiunto per sbaglio un giornalista in una chat in cui si discuteva di bombardamenti in Yemen

E non un giornalista qualsiasi: il direttore dell'Atlantic Jeffrey Goldberg.

25 Marzo 2025

«Poco dopo le due del pomeriggio, il mondo ha scoperto che il 15 marzo gli Stati Uniti avrebbero bombardato obiettivi Huthi in tutto lo Yemen. Io, invece, sapevo dell’attacco due ore prima che le prime bombe esplodessero. Il motivo per cui lo sapevo è che Pete Hegseth, il segretario della Difesa, alle 11:44 della mattina mi aveva inviato il piano d’attacco. Piano che includeva informazioni dettagliate su armi, obiettivi, orari. Lasciate che vi spieghi, ci vorrà un po’». Inizia così l’ultimo articolo scritto dal direttore dell’Atlantic Jeffrey Goldberg, giornalista che, una volta andato in pensione, avrà almeno due aneddoti interessantissimi da raccontare: quella volta che scrisse uno dei migliori incipit della storia recente del giornalismo e quella volta che i ministri del governo Trump lo invitarono per sbaglio in una chat in cui si discutevano le strategie militari degli Stati Uniti d’America.

Sembra l’incipit di un romanzo, quindi, essendo questi i tempi che sono, è tutto vero. Goldberg si è ritrovato in una chat Signal – piattaforma di messaggistica apprezzata per la sua sicurezza ma non così apprezzata da essere usata da funzionari governativi per discutere segreti di Stato – assieme a queste persone: Hegseth, come già detto; il segretario di Stato Marco Rubio; Tulsi Gabbard, Director of National Intelligence; Scott Bessent, ministro dell’Economia americano; il capo della Cia John Ratcliffe; Mike Waltz, consigliere per la pubblica sicurezza dell’amministrazione Trump 2; JD Vance, il vice Presidente degli Stati Uniti. Il nome del gruppo era “Houthi PC small group”. La situazione era talmente surreale, ha raccontato Goldberg, che all’inizio sembrava uno scherzo: temeva di essere vittima di un tentativo di truffa o di una campagna di disinformazione. «Non potevo credere che […] su Signal si discutessero piani di guerra di imminente attuazione».

Uno screenshot della chat in cui Golberg è stato invitato per sbaglio e in cui si discutevano le strategie militari del governo americano

Uno screenshot della chat in cui Golberg è stato invitato per sbaglio e in cui si discutevano le strategie militari del governo americano

Goldberg ha avuto la professionalità di non riportare nel suo articolo nessuna informazione che avrebbe potuto mettere a repentaglio la vita di cittadini, operativi e soldati americani, e ha pure abbandonato la chat (avrà salutato? Come avranno reagito gli altri membri quando hanno visto il messaggio “il direttore dell’Atlantic è uscito dal gruppo?) dopo aver raccolto tutto il materiale necessario all’articolo, che vi consigliamo di leggere. Si parla di Huthi, di Medio Oriente e pure di Europa: i 18 appartenenti a questo small group erano tutti d’accordo sul fatto che bombardare gli Houthi significava fare un favore all’Europa, cosa evidentemente sgradevole a detta, innanzitutto, di Vance. Quasi quasi meglio gli Huthi dell’Ue, insomma.

Dopo la pubblicazione dell’articolo, esponenti e funzionari del governo americano hanno detto tutti che si tratta di un episodio imbarazzante e inaccettabile, che indagini interne verranno fatte e responsabilità trovate. Tutti tranne uno, il Presidente Trump, che sulla vicenda ha avuto da dire questo: «Non ne so niente, non sono un fan dell’Atlantic. Secondo me è un giornale sulla via del fallimento… Ma comunque non ne so nulla».

Articoli Suggeriti
Gli Stati Uniti si stanno trasformando nella prima dittatura kitsch della storia

La situazione americana è gravissima e preoccupa il mondo intero. Ma, allo stesso tempo, è possibile non vedere quanto tutto quello che viene dagli Usa oggi sia... grottesco?

Gli Huthi stanno facendo dei tiktok dei loro assalti alle navi cargo occidentali

Leggi anche ↓
Le compagnie aeree stanno cancellando i voli verso Cuba perché sull’isola non c’è abbastanza carburante per fare rifornimento e ripartire

C'entra l'embargo degli Stati Uniti e la crisi in Venezuela, la situazione è talmente grave che già a marzo Cuba potrebbe non avere più benzina.

Il Segretario generale dell’Onu ha detto che se non la smetteremo di preoccuparci solo del Pil andremo incontro al disastro planetario

Per Antonio Guterres, nell'epoca delle crisi climatica il Pil non può più essere l'unico strumento per misurare il progresso e il benessere.

In realtà, il litigio tra Ghali, Comitato olimpico e ministero dello Sport va avanti da settimane

Le polemiche di questi giorni sono il culmine di bisticci che vanno avanti da quando Ghali è stato scelto per partecipare alla cerimonia d'apertura.

Da oggi Stati Uniti e Russia potranno aggiungere al loro arsenale militare tutte le testate atomiche che vogliono

Sono le conseguenze del mancato rinnovo dell'accordo New START, che limitava la proliferazione delle armi nucleari.

Negli Epstein Files Donald Trump viene citato più volte di Harry Potter nella saga di Harry Potter

38 mila volte, per la precisione. Il conteggio lo ha fatto il New York Times, per dimostrare quanto solido fosse il rapporto tra Trump ed Epstein.

Mamdani ha messo un ex detenuto e attivista per i diritti dei carcerati a capo del sistema penitenziario di New York

Stanley Richards è chiamato a gestire il Department of Correction in un momento di grande difficoltà, dovuto soprattutto all'aumento delle morti in carcere.