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Google ha emesso un’obbligazione che gli investitori potranno incassare tra 100 anni, se saranno ancora vivi A quanto pare, era l'unica maniera di trovare tutti i soldi che l'azienda vuole investire nello sviluppo dell'intelligenza artificiale.
Il Partito Liberale Democratico di Sanae Takaichi ha preso così tanti voti che non ha abbastanza deputati per occupare tutti i seggi vinti, quindi ne ha dovuti “regalare” un po’ agli altri partiti La vittoria è stata così larga che a un certo punto si sono accorti che non avevano più deputati da mandare alla Camera.
Alla Tate Modern di Londra sta per aprire la più grande mostra mai dedicata a Tracey Emin Concepita in stretta collaborazione con l’artista, A Second Life ripercorre 40 di carriera e riunisce più di 90 opere, alcune mai esposte prima.
C’è una nuova piattaforma streaming su cui vedere centinaia di classici, legalmente, gratuitamente e senza pubblicità Si chiama WikiFlix e riunisce più di 4000 lungometraggi, cartoni animati e cortometraggi, sia famosissimi che sconosciuti.
Trump ha fatto rimuovere la bandiera Lgbtq+ dal monumento di Stonewall, il luogo in cui è nato il movimento Lgtbtq+ Il governo ha poi spiegato che le uniche bandiere consentite nei pubblici monumenti sono quelle che «esprimono la posizione ufficiale» del governo.
La pergamena lunga 36 metri sulla quale Jack Kerouac scrisse la prima stesura di Sulla strada andrà all’asta La basa d'asta è fissata a due milioni e mezzo di dollari, per un oggetto diventato quasi leggendario tra gli appassionati di letteratura americana.
Per addestrare la sua intelligenza artificiale, l’azienda Anthropic avrebbe comprato, scansionato e poi distrutto due milioni di libri usati L'azienda avrebbe approfittato di un cavillo legale e sostiene di avere tutto il diritto di usare in questa maniera libri che ha regolarmente acquistato.
Maison Margiela ha reso disponibile il suo intero archivio, per tutti, gratuitamente, su Dropbox L'iniziativa fa parte del progetto MaisonMargiela/folders, che porterà il brand in Cina con 4 mostre, e una sfilata programmata ad aprile.

La storia del giornalista che doveva scrivere un pezzo su Charles Manson, e l’ha consegnato 20 anni dopo

29 Luglio 2019

Nel 1999, Tom O’Neill accetta l’incarico di Premiere Magazine per scrivere un articolo sugli omicidi compiuti dalla setta di Charles Manson e il loro impatto su Hollywood. È un incarico a cui tiene molto e inizia sin da subito a lavorarci alacremente; così alacremente, in realtà, da «diventare un’ossessione», come racconta Alex Williams sul New York Times. Quell’articolo non è mai uscito nelle tempistiche previste: Premiere ha anche chiuso nel 2010, mentre O’Neill ha speso gli ultimi vent’anni a scrivere un libro su quei delitti che è uscito negli Stati Uniti proprio in questi giorni, a ridosso dell’arrivo nelle sale americane di Once Upon a Time In… Hollywood di Quentin Tarantino (in Italia il film arriva il 19 settembre).

Chaos. Charles Manson, the CIA, and the Secret History of the Sixties (edito da Little, Brown and Company) è il risultato di quell’ ossessione iniziata nel ’99. O’Neill ha rintracciato «persone che conoscevano bene la Hollywood del tempo, agenti segreti, mafiosi, trafficanti di droga ed ex membri del culto di Manson da riempire un film di Tarantino» scrive il Nyt. Durante la sua lunga indagine, il giornalista è arrivato a dubitare della versione comunemente accettata dei fatti, quella raccontata nel 1974 dal principale procuratore del caso, Vincent Bugliosi, nel suo Helter Skelter. Secondo quella ricostruzione Manson, abbagliato da deliri messianici, ordinò ai suoi giovani adepti di iniziare una “guerra apocalittica fra etnie” massacrando i ricchi e famosi di Los Angeles.

Secondo O’Neill, invece, la storia non sarebbe quella che ci è stata raccontata per decenni: nel suo libro esplora infatti alcune delle piste meno conosciute e incredibili della vicenda, fino quasi a sfiorare il complottismo (come lui stesso ammette), dal coinvolgimento dei servizi segreti americani all’ipotesi che Manson fosse un trafficante di droga protetto da qualcuno di molto importante. Per gli appassionati del caso sarà certamente una lettura interessante, ennesima testimonianza della sempiterna fascinazione nei confronti di Charles Manson.

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