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Il più grande baobab del Madagascar sta morendo e la causa della sua morte (ovviamente) è la crisi climatica Ha vissuto per più di mille anni. Poi sono arrivate le piogge eccessive e le infezioni fungine. E adesso non c'è più niente da fare.
Il nuovo film di Jonathan Glazer è un documentario girato con una videocamera dai bambini di Gaza, dell’Ucraina, del Sudan e dello Yemen , questo il titolo scelto da Glazer per il film, verrà presentato al prossimo New York Film Festival.
La foto più bella e difficile dell’eclissi solare l’ha fatta uno skater Lui si chiama Danny Leon e molto probabilmente la sua foto vi è apparsa nel feed. Scattarla è stata una vera e propria impresa.
David Byrne ha fatto una playlist da ascoltare solo e soltanto quando si va in bici Una selezione di 40 canzoni, scelte con un criterio estremamente byrdiano.
Anche l’Accademia svedese ha fatto la sua lista di libri per l’estate, composta tutta da Premi Nobel per la letteratura, ovviamente Cinque libri, cinque autori e autrici, con una brevissima recensione a spiegare perché vale la pena portarseli in vacanza.
In Spagna c’è un hotel in mezzo al nulla, senza Wi-Fi né tv, che si può prenotare solo spedendo una lettera scritta a mano E aspettando una lettera di conferma altrettanto manoscritta. È l'hotel El Elevador a El Hierro, la più piccola e meno visitata delle Canarie.
Un gruppo di scienziati ha creato una nuova AI appositamente per trovare tutte le opere d’arte trafugate dai nazisti ancora disperse L'AI si chiama Provenance Assistant e a lei è andato l'ardua compito di ritrovare 100 mila opere rafugate di cui si sono perse le tracce.

L’attivista palestinese che ha lavorato a No Other Land è stato ucciso da un colono israeliano

Maestro e attivista, Odeh Muhammad Hadalin aveva aiutato i registi del documentario premio Oscar a girare il loro film a Masafer Yatta.

29 Luglio 2025

«Il mio caro amico Awdah è stato massacrato questa sera. Si trovava davanti al centro comunitario del suo villaggio quando un colono ha sparato un colpo che gli ha trafitto il petto e gli ha tolto la vita»: questa la drammatica testimonianza del giornalista Basel Adra riportata Al Jazeera. Il documentarista premio Oscar per il film No Other Land è tra quanti hanno confermato la morte violenta dell’attivista palestinese Odeh Muhammad Hadalin, avvenuta nelle scorse ore dopo uno scontro tra un gruppo di coloni e alcuni residenti palestinesi. Anche l’altro regista del film, l’israeliano Yuval Abraham, ha confermato la morte dell’amico e collaboratore, ricordando il suo impegno nella realizzazione del lungometraggio attraverso il suo account X. 

L’assassino di Odeh Muhammad sarebbe già stato identificato da alcuni testimoni. Si tratterebbe di un colono israeliano noto per il suo comportamento violento, che in passato non ha esitato a sparare su cittadini palestinesi di fronte a telecamere e telefonini. Sui social circola un video del presunto assassino che estrae la pistola e fa fuoco verso alcuni palestinesi senza curarsi di chi lo riprende: si tratta però di un precedente episodio che ne testimonia la natura violenta e non dell’uccisione di Hadalin. La polizia israeliana ha fermato due coloni e quattro palestinesi e starebbe investigando sull’accaduto, senza però fornire ulteriori dettagli sulle accuse che gravano sulle persone trattenute per la vicenda. 

La morte di Odeh Muhammad Hadalin, maestro di professione e attivista per i diritti dei palestinesi per vocazione, è l’ennesima uccisione che testimonia del tentativo violento dei coloni israeliani di cacciare con la forza, le minacce, le violenze reiterate e talvolta gli omicidi gli abitanti palestinesi di Masafer Yatta. La sua morte sta suscitato particolare indignazione a livello internazionale proprio per il suo coinvolgimento nella realizzazione del film premiato come miglior documentario agli ultimi premi Oscar. Hadalin infatti è stata una figura chiave nella lavorazione della pellicola, specialmente per documentare la situazione nella zona di Masafer Yatta, aiutando i due registi di No Other Land a raccogliere testimonianze dai residenti e filmare alcuni tentativi dei coloni di cacciarli con la forza. 

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