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01:32 venerdì 17 aprile 2026
Le persone che si sono accaparrate i biglietti per le prime proiezioni di Dune 3 li stanno rivendendo su eBay a migliaia di dollari Su eBay si trovano biglietti per gli spettacoli in IMAX venduti al 1500 per cento del prezzo originale.
Il libro fotografico con le ragazze che imbracciano armi che compare in The Drama esiste davvero (più o meno) Si intitola Chicks with Guns, lo ha fatto la fotografa Lindsay McCrum ed è uscito nel 2011. Ed è molto, molto simile a quello che si vede nel film.
La prima canzone dei Massive Attack dopo quasi dieci anni è un pezzo contro la guerra fatto assieme a Tom Waits Si chiama Boots on the ground e parla di disordini che stanno avvenendo negli Usa, mescolando liriche belliche a immagini grottesche.
In Germania hanno lanciato un motore di ricerca che serve a scoprire se i propri parenti erano dei nazisti Lo ha realizzato il Die Zeit in collaborazione con l'Archivio federale nazionale: contiene 10,2 di tessere di iscritti al Partito nazionalsocialista.
Sembra che Zohran Mamdani e Rama Duwaji non parteciperanno al Met Gala di Anna Wintour pagato da Jeff Bezos Secondo le prime indiscrezioni, Mamdani e consorte avrebbero rifiutato l'invito all'evento perché finanziato dal miliardario.
Il governo di Pedro Sánchez rischia di cadere per colpa di Guernica di Picasso Tutto inizia con la richiesta del governo della comunità autonoma dei Paesi Baschi di portare l'opera a Bilbao. Richiesta negata dall'esecutivo Sánchez.
Cosa sappiamo del nuovo film di Sean Baker, a parte che si intitolerà Ti amo! e che sarà molto, molto italiano Il titolo scelto dal regista è di Anora per il nuovo film è Ti amo!, con il punto esclamativo. Secondo le indiscrezioni, potrebbe venire a girarlo in Italia.
Cosa ci fanno Brian Eno, FKA Twigs, Jim Jarmusch, Patti Smith, Blood Orange (e molti altri) alla Biennale di Venezia? Espongono le loro opere nel padiglione del Vaticano Per l'esposizione "The Ear Is the Eye of the Soul" la Santa Sede ha messo assieme una lineup degna dei migliori festival musicali.

Lo spot del profumo Bleu di Chanel diretto da Martin Scorsese è bello come un film

20 Maggio 2024

Mesi e mesi dopo le prime immagini del backstage della campagna diretta da Martin Scorsese con Timothée Chalamet per la fragranza maschile più famosa di Chanel, Bleu, il video della durata di un minuto e trenta secondi è infine arrivato sui nostri schermi. Anche se non siete tra i fan più accaniti del brand, dal 2019 passato nelle mani della direttrice artistica Virginie Viard, o di Timothée Chalamet, o di Martin Scorsese (certo è difficile non essere fan accaniti di nessuno di questi tre) dovrete ammettere che questa campagna è oggettivamente impossibile da criticare.

Bianco e nero, musica incalzante “alla Scorsese”, ritmo forsennato: l’attore interpreta… un attore. Si sveglia nella sua casa di New York e dalla finestra guarda l’auto che lo aspetta sotto. Sospira. Scende ed esce, tra i flash dei paparazzi, indossando una camicia a pois. Guarda in su e vede la metro passare (evidentemente la linea J, visto che non è sotterranea), i finestrini illuminati da una misteriosa luce blu (è il tema dello spot: nel bianco e nero, c’è sempre qualcosa di blu che lo attira). Ospite di un late show, Timmy parla del suo lavoro e finisce per mescolarsi col personaggio che interpreta nel film (film tutto nei toni del blu) di cui sta parlando. Alla fine si fonde con la luce blu, lanciandovisi letteralmente dentro, e riemerge per strada: passo assertivo e completo di pelle. Raccontato così forse non sembra granché, ma basta guardarlo per capire che funziona e che Scorsese ha fatto, come sempre, un ottimo lavoro.

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