Dopo 20 anni di emergenza ecologica, gli abitanti di questo territorio speravano che fosse arrivato il momento delle bonifiche. Si ritrovano invece con una nuova fabbrica che produce materiale esplosivo. E con un nuovo, ennesimo movimento di protesta.
Un falso Brad Pitt ha corteggiato una donna e l’ha convinta a dargli 40mila dollari
Come sottolinea The Cut, riconoscere un falso Brad Pitt non dovrebbe essere difficile. Se inizia a chiederti dei soldi e ti propone un matrimonio tramite internet, ad esempio, dovresti iniziare ad avere qualche dubbio. Secondo quanto raccontato da Page Six, una donna del Texas di nome Kelli Christina avrebbe fatto causa all’attore (quello vero) per averla truffata, estorcendole 40mila dollari attraverso la sua fondazione Make It Right, per la quale lei avrebbe organizzato una serie di eventi.
La signora Christina, dirigente sanitario, sarebbe stata avvicinata dal presunto Pitt nel 2018 e avrebbe stipulato con lui «un accordo commerciale con termini e condizioni specifici». A lei sarebbe spettato pianificare questi eventi di beneficenza ai quali Brad Pitt avrebbe partecipato. Da allora ne avrebbe organizzati ben cinque ma Brad Pitt, guarda un po’, non si è mai presentato, avvertendola sempre pochi minuti prima. Il presunto attore di Hollywood riscuoteva comunque la sua parcella, promettendo che la prossima volta sarebbe stato lì al 100 per cento. Non solo: secondo Christina i due avevano iniziato a fare delle «discussioni sul matrimonio».
Gli avvocati del vero Brad Pitt – che tecnicamente è ancora sposato, così come la sua fidanzata (ne scrivevamo qui) – hanno presentato una mozione negando unilateralmente le affermazioni di Christina: «Le comunicazioni [la signora Kelli Christina, ndr]che sostiene di aver avuto con il sig. Pitt erano in realtà tra il querelante e uno o più individui che si spacciavano per Brad Pitt, in nessun modo affiliati con la Make It Right Foundation». La donna ha risposto alla mozione affermando che combatterà finché non sarà fatta giustizia e il caso non otterrà la giusta attenzione da parte dei media: evidentemente è ancora convinta di essere stata truffata dall’attore in persona.
Dopo 20 anni di emergenza ecologica, gli abitanti di questo territorio speravano che fosse arrivato il momento delle bonifiche. Si ritrovano invece con una nuova fabbrica che produce materiale esplosivo. E con un nuovo, ennesimo movimento di protesta.
Lo ha dimostrato una ricerca pubblicata su Nature Communications: meno del 15 per cento dei cittadini europei ha un accesso adeguato al verde. Nella situazione peggiore, ovviamente, ci sono i cittadini più poveri.