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19:02 mercoledì 1 luglio 2026
Per puro caso è stato ritrovato il diario di un sopravvissuto a Hiroshima, che adesso diventerà un libro e un film Scritto da Kiyoshi Tanimoto, rimasto per decenni negli archivi dell'università di Yale, adesso il diario diventa un libro e un film intitolato Hiroshima, 8:15.
In Messico c’è un vigilantes che dà la caccia ai ladri di biciclette, li cattura e li attacca con lo scotch ai pali stradali È successo a Lagos de Moreno, nello Stato di Jalisco. Il vigilantes è stato ribattezzato da media e cittadini "il Batman messicano".
Al movimento contro i data center si è unita anche Erin Brockovich, quella vera «Combattiamo contro chi possiede tutti i soldi del mondo», ha detto, annunciando la sua discesa in campo contro i data center.
I lefebvriani hanno il vizio di farsi scomunicare dalla Chiesa Cattolica per l’ordinazione di vescovi senza il permesso del Papa Era già successa la stessa identica cosa nel 1988, quando Marcel Lefebvre in persona fu scomunicato da Giovanni Paolo II. Ora, Leone XIV è stato costretto alla stessa decisione.
Tom Verlaine dei Television aveva una collezione di 4 mila vinili e adesso quella collezione è in vendita I vinili del frontman dei Television si potranno acquistare sulla piattaforma Discogs oppure nel negozio di dischi Academy Recors, a Brooklyn.
Quest’anno il Glastonbury non ci sarà perché gli organizzatori vogliono far “riposare” il terreno sul quale si tiene il festival Lo chiamano anno di maggese, ce n'è uno ogni cinque edizioni del festival, serve a far ricrescere l'erba e a far brucare tranquille le mucche.
In Francia hanno approvato una legge che equipara l’ultra fast fashion a sigarette e alcolici Una legge che va a limitare fortemente le attività di colossi come Shein, Temu e AliExpress, imponendo una nuova tassa e il divieto di pubblicità.
L’ondata di caldo è stata una catastrofe per i festival musicali indipendenti, che già se la passavano piuttosto male Solo nello scorso fine settimana ci sono state una mezza dozzina di cancellazioni di concerti e festival annullati. Alcuni rischiano di non tornare più.

Breve storia del bidet e del perché non piace agli americani

19 Marzo 2018

Com’è noto il bidet è un’invenzione tutta europea. L’Atlantic ha ripercorso la storia del mobile da bagno – nato, tra l’altro, come accessorio femminile in camera da letto – e ha spiegato perché in America non si riesca ad apprezzarne l’utilità. La ragione è storica: i soldati americani della Seconda Guerra Mondiale scoprirono lo strano suppellettile nei bordelli europei, dando origine ad un pregiudizio che da allora lo collega al sesso e allo scandalo.

Nonostante i tentativi di introduzione del bidet oltreoceano abbiano spesso fallito, a sostituire la sua funzione in America si sono succeduti diversi prodotti. Nel 1964 l’American Bidet Company provò a incorporare alla tradizionale tazza da bagno uno spruzzo d’acqua, fallendo però di fronte al problema di come pubblicizzarlo. Poi è arrivata la salvietta umidificata usa e getta: una soluzione di grande successo ma dall’impatto economico ed ecologico non indifferente. È stata Procter & Gamble a reclamizzarla come sostituto della carta igienica all’inizio degli anni 2000.

Solo recentemente Miki Agrawal, fondatore dell’azienda Thinx, ha pensato di tornare alla soluzione igienica più vicina al vero bidet. Si tratta di un accessorio da agganciare al sanitario principale, da cui parte un getto d’acqua regolabile. Il target di riferimento – il pubblico femminile – è quello per cui è nato originariamente l’arredo europeo. Il mercato dei Millennial potrebbe rispondere bene al revival, soprattutto quella porzione di ecologisti che accusano le salviette di contribuire all’inquinamento marino. Ma di remake americani del bidet, ancora non si sente parlare.

In testata: Woman on a bidet di Louis Leopold Boilly, c. 1790
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Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.