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00:37 giovedì 2 luglio 2026
Per puro caso è stato ritrovato il diario di un sopravvissuto a Hiroshima, che adesso diventerà un libro e un film Scritto da Kiyoshi Tanimoto, rimasto per decenni negli archivi dell'università di Yale, adesso il diario diventa un libro e un film intitolati Hiroshima, 8:15.
In Messico c’è un vigilantes che dà la caccia ai ladri di biciclette, li cattura e li attacca con lo scotch ai pali stradali È successo a Lagos de Moreno, nello Stato di Jalisco. Il vigilantes è stato ribattezzato da media e cittadini "il Batman messicano".
Al movimento contro i data center si è unita anche Erin Brockovich, quella vera «Combattiamo contro chi possiede tutti i soldi del mondo», ha detto, annunciando la sua discesa in campo contro i data center.
I lefebvriani hanno il vizio di farsi scomunicare dalla Chiesa Cattolica per l’ordinazione di vescovi senza il permesso del Papa Era già successa la stessa identica cosa nel 1988, quando Marcel Lefebvre in persona fu scomunicato da Giovanni Paolo II. Ora, Leone XIV è stato costretto alla stessa decisione.
Tom Verlaine dei Television aveva una collezione di 4 mila vinili e adesso quella collezione è in vendita I vinili del frontman dei Television si potranno acquistare sulla piattaforma Discogs oppure nel negozio di dischi Academy Recors, a Brooklyn.
Quest’anno il Glastonbury non ci sarà perché gli organizzatori vogliono far “riposare” il terreno sul quale si tiene il festival Lo chiamano anno di maggese, ce n'è uno ogni cinque edizioni del festival, serve a far ricrescere l'erba e a far brucare tranquille le mucche.
In Francia hanno approvato una legge che equipara l’ultra fast fashion a sigarette e alcolici Una legge che va a limitare fortemente le attività di colossi come Shein, Temu e AliExpress, imponendo una nuova tassa e il divieto di pubblicità.
L’ondata di caldo è stata una catastrofe per i festival musicali indipendenti, che già se la passavano piuttosto male Solo nello scorso fine settimana ci sono state una mezza dozzina di cancellazioni di concerti e festival annullati. Alcuni rischiano di non tornare più.

C’è vita sull’asteroide Bennu

30 Gennaio 2025

Due ricerche recentemente pubblicate su Nature hanno confermato che sulla superficie dell’asteroide Bennu sono presenti due delle componenti fondamentali della vita sulla Terra: gli aminoacidi (per la precisione, 14 delle 20 unità strutturali primarie delle proteine) e le basi azotate. Queste due ricerche rafforzano dunque una delle più condivise ricostruzioni dell’origine della vita sulla Terra, quella secondo la quale tutto è cominciato con questi “ingredienti” portati sul nostro pianeta da asteroidi precipitati sulla superficie. Nel campione di materia prelevata da Bennu che gli scienziati hanno usato in queste ricerche sono presenti anche diversi altri elementi (azoto, carbonio, tanti minerali e salii che fanno pensare sull’asteroide in passato ci fosse anche acqua, ammoniaca), e anche questo è un punto a favore della teoria di cui sopra. Queste scoperte, però, non significano che ci sia o ci sia stata vita su Bennu o su altri asteroidi, almeno non vita per come la intendiamo sulla Terra. Semplicemente, è un’altra prova del loro contributo alla costruzione della Terra, della nostra esistenza, per come la conosciamo.

Queste due ricerche non sarebbero mai state possibili se la Nasa non fosse riuscita in una delle più incredibili imprese della storia dell’esplorazione spaziale. Nel 2023, l’agenzia spaziale americana ha usato l’astronave Osiris Rex per “staccare” un pezzo di Bennu usando un braccio robotico, mettere questo campione in un contenitore e riportare tutto sulla Terra. Di questo campione, 120 grammi sono stati messi a disposizione della comunità scientifica per condurre ricerche. 120 grammi che si sono dimostrati più che sufficienti per una svolta nella ricerca sulle nostre origini.

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Lo dimostra una ricerca del World Weather Attribution, che ha analizzato i dati climatici di 854 città in 30 Paesi europei.