Si intitola Oasis Live ‘25 Opus, uscirà a maggio e verrà venduto in diverse versioni, la più "ricca" delle quali costerà quasi 1500 euro.
Un caffè in Germania ha festeggiato la riapertura regalando ai clienti dei cappelli per tenerli separati
Che le costrizioni, i regolamenti e le norme più rigide favoriscano la creatività lo sappiamo da sempre, e la storia dell’arte lo dimostra. Il Coronavirus, però, ci ha rinfrescato la memoria: costretti a casa, abbiamo riscoperto le nostre doti creative, forse anche troppo. Tra le mille dirette in cui blateriamo di qualsiasi argomento, gli esperimenti culinari da condividere coi follower e i tagli di capelli fai da te, ci siamo rimessi in gioco con le mani e la fantasia, retrocedendo a uno stadio infantile. Un altro modo per affrontare questo complicato momento è reinterpretare la mascherina come meglio possiamo, scegliendo quella più adatta al nostro “stile” o addirittura creandone una (senza dimenticare, però, che è sempre meglio usare le FFP1, FFP2 e FFP3, come da certificazione europea).
C’è poi chi ha dovuto inventare nuove soluzioni a nuovi problemi per motivi decisamente più seri e urgenti del desiderio di ammazzare la noia: ad esempio pubblicizzare un’attività, inventarsi un nuovo business o trovare il modo per rispettare le regole del distanziamento sociale continuando ad accogliere i clienti. Se esistesse un premio per questo genere di iniziative, di sicuro tra i vincitori ci sarebbe il Café Rothe di Schwerin, la capitale del Land Meclemburgo-Pomerania Anteriore (Germania), che per festeggiare la riapertura ha distribuito ai suoi clienti dei cappelli speciali che aiutano a mantenere tra loro la giusta distanza creati con i galleggianti per fare gli esercizi piscina.
«In questi tempi difficili è un piacere far sorridere gli altri», ha detto a Insider la proprietaria del bar, Jacqueline Rothe. La Germania ha iniziato un lento allentamento delle restrizioni alla fine di aprile. La maggior parte degli spazi commerciali è stata autorizzata a riaprire, anche se le pratiche di social distancing rimangono in atto e le maschere sono fortemente raccomandate dal governo.

Il nuovo film di Anders Thomas Jensen è un oggetto stranissimo che riesce allo stesso tempo a far ridere e essere inquietante, trattando con leggerezza temi come identità e memoria. Ne abbiamo parlato con lui e con la sua musa, Mads Mikkelsen.
This Music May Contain Hope è l'album con cui l'artista compie il suo coming of age parlando di dolore, crescita, guarigione, della salvezza che ognuno ha il dovere di perseguire. Appena uscito, ha già suscitato l'entusiasmo della critica.
Perché ogni volta che annunciano un nuovo adattamento di uno dei sei romanzi dell’autrice inglese è certo che lo guarderemo, anche se sarà molto simile ai precedenti e racconterà una storia letta e riletta.
Lo scopo dell'iniziativa è quello di mantenere visibile l'opera per i due anni necessari al restauro, facendo scoprire al pubblico come funziona questo delicatissimo processo.