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20:27 domenica 15 marzo 2026
Due episodi di Doctor Who degli anni ’60 che si pensava fossero andati perduti sono stati ritrovati in uno scatolone nella casa di un collezionista Si tratta, tra l'altro, di due puntate molto importanti perché raccontano la storia dei Dalek, i villain più famosi dell'universo di Doctor Who.
Kim Jong-un e sua figlia vestiti uguali che sparano assieme al poligono di tiro sono la più surreale immagine di genitorialità mai vista La giovane Kim Ju Ae, erede designata del Supremo leader, ha mostrato le sue doti balistiche in una splendida giornata padre-figlia al poligono.
Degli scrittori hanno creato un logo da apporre sui libri per far sapere ai lettori che sono scritti da un umano e non dall’AI La Society of Authors chiede a tutti gli editori di appore il logo "Human Authored" sulla quarta di copertina dei libri, per salvare l'editoria dall'AI.
I Fugazi hanno pubblicato un album “scartato” che avevano registrato trent’anni fa con Steve Albini È la prima versione dell'album che è poi diventato In on the Kill Taker. Tutti i proventi andranno all'ente benefico fondato da Albini, Letters Charity.
Dopo quasi un millennio, l’Inghilterra si è decisa ad abolire definitivamente i seggi ereditari della Camera dei Lord Ne erano rimasti 92, che il governo laburista ha cancellato. Concedendo ad alcuni Lord, però, di diventare parlamentari a vita.
I protagonisti di The Voice of Hind Rajab, candidato all’Oscar per il Miglior film internazionale, non saranno alla cerimonia perché gli Usa vietano l’ingresso ai cittadini palestinesi Ad annunciarlo sono stati gli attori e le attrici del film, con una dichiarazione congiunta pubblicata sui loro profili social.
È stato annunciato il sequel di KPop Demon Hunters ma i registi hanno già detto che ci sarà molto da aspettare prima di vederlo Maggie Kang e Chris Appelhans hanno messo le mani avanti e avvisato i fan: i tempi di lavorazione saranno lunghi, molto lunghi.
La nuova Guida suprema dell’Iran ha detto di aver scoperto di essere la nuova Guida suprema dell’Iran guardando la tv Lo ha fatto nel suo primo messaggio alla nazione, letto da un annunciatore sui canali della tv di Stato. Per il momento, il nuovo ayatollah ancora non si è fatto vedere in pubblico.

Un caffè in Germania ha festeggiato la riapertura regalando ai clienti dei cappelli per tenerli separati

15 Maggio 2020

Che le costrizioni, i regolamenti e le norme più rigide favoriscano la creatività lo sappiamo da sempre, e la storia dell’arte lo dimostra. Il Coronavirus, però, ci ha rinfrescato la memoria: costretti a casa, abbiamo riscoperto le nostre doti creative, forse anche troppo. Tra le mille dirette in cui blateriamo di qualsiasi argomento, gli esperimenti culinari da condividere coi follower e i tagli di capelli fai da te, ci siamo rimessi in gioco con le mani e la fantasia, retrocedendo a uno stadio infantile. Un altro modo per affrontare questo complicato momento è reinterpretare la mascherina come meglio possiamo, scegliendo quella più adatta al nostro “stile” o addirittura creandone una (senza dimenticare, però, che è sempre meglio usare le FFP1, FFP2 e FFP3, come da certificazione europea).

C’è poi chi ha dovuto inventare nuove soluzioni a nuovi problemi per motivi decisamente più seri e urgenti del desiderio di ammazzare la noia: ad esempio pubblicizzare un’attività, inventarsi un nuovo business o trovare il modo per rispettare le regole del distanziamento sociale continuando ad accogliere i clienti. Se esistesse un premio per questo genere di iniziative, di sicuro tra i vincitori ci sarebbe il Café Rothe di Schwerin, la capitale del Land Meclemburgo-Pomerania Anteriore (Germania), che per festeggiare la riapertura ha distribuito ai suoi clienti dei cappelli speciali che aiutano a mantenere tra loro la giusta distanza creati con i galleggianti per fare gli esercizi piscina.

«In questi tempi difficili è un piacere far sorridere gli altri», ha detto a Insider la proprietaria del bar, Jacqueline Rothe. La Germania ha iniziato un lento allentamento delle restrizioni alla fine di aprile. La maggior parte degli spazi commerciali è stata autorizzata a riaprire, anche se le pratiche di social distancing rimangono in atto e le maschere sono fortemente raccomandate dal governo.

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