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21:53 giovedì 4 giugno 2026
La notizia di Martin Scorsese che decide di usare l’AI per disegnare gli storyboard dei suoi film non poteva essere accolta peggio Il regista ha annunciato una collaborazione con una start up AI tedesca. La reazione è stata notevolmente negativa.
ll governo tedesco ha approvato una riforma che equipara i club ai teatri e li protegge dalla speculazione immobiliare Si spera così di fermare la Clubsterben, la morte dei club, una crisi gravissima che in questi anni ha portato alla chiusura di decine di locali storici.
Il brand di skincare The Ordinary se la sta prendendo con l’assurdo marketing e i prezzi folli dei brand di skincare “Buy the ingredients, not the hype”, si intitola la nuova campagna del brand, in cui a prodotti di uso comune viene applicata la stessa maggiorazione di prezzo che si usa con gli ingredienti dei cosmetici.
Phoebe Bridgers ha organizzato un concerto a sorpresa al Madison Square Garden di New York e i biglietti costano un dollaro Il concerto è previsto per questa sera e varrà la solita regola a cui Bridgers tiene molto: niente telefoni.
Per la prima volta al mondo, una cittadina in California ha votato per impedire totalmente e permanentemente la costruzione di data center È successo a Monterey Park, dove l'86 per cento dei cittadini ha votato per vietare per sempre la costruzione di data center.
A Oxford sta per aprire la prima libreria che vende esclusivamente romantasy Si chiama Bad Girl Books e l'ha aperta Starlin Marot, che prima di diventare libraia faceva la tiktoker. La booktoker, per la precisione. Di romantasy, ovviamente.
L’ultima moda tra i miliardari è comprarsi lo scheletro di un dinosauro Vengono battuti per milioni di dollari dalle più prestigiose case d'asta del mondo e acquistati da miliardari che si sono un po' stufati delle "normali" opere d'arte.
Sempre più giovani si dedicano al solomaxxing, cioè rimanere single perché per trovare un partner servono troppo tempo e troppi soldi Essere single non per scelta sentimentale o filosofica, ma perché le relazioni hanno un costo che il reddito medio non copre più.

Il progetto di Aspesi per raccontare l’intimità dei vestiti

19 Maggio 2021

Cosa significano i vestiti per le persone che li indossano? È la domanda a cui vuole rispondere il nuovo progetto di Aspesi attraverso l’esplorazione del tema del “gruppo familiare”. I gruppi familiari sono, per il marchio italiano sinonimo di uno stile senza tempo, i luoghi, fisici ma non solo, in cui trovano spazio i gesti quotidiani di persone che condividono connessioni in ambienti sociali e domestici comuni. In questo campo familiare i membri scambiano, tramandano, ereditano capi di abbigliamento Aspesi appartenuti ad altri membri. Un atto che non solo preserva il lato affettivo che l’oggetto appartenuto ad altri rappresenta, ma che permette al nuovo fruitore una inedita interpretazione del tutto personale. Indossare un capo appartenuto al nostro vissuto collettivo è un gesto emotivo e seducente, perché è un’azione che rende ciò che è impersonale, come può essere un capo di abbigliamento, unico e legato a noi.

Un po’ come le storie della bella serie di Netflix Worn Stories, che esplora proprio il legame affettivo con i vestiti che indossiamo, Aspesi ha affidato allo scrittore Damiano Scaramella il compito di  raccontare i volti, le parole e i luoghi di alcuni gruppi di persone, attraverso un testo di narrativa non fiction. Una passeggiata nel grande teatro intimo delle vite di cinque gruppi molto diversi tra loro: la famiglia Leddi, di origini piemontesi ma da più di settant’anni a Milano; il gruppo di panificatori e maestri pizzaioli del brand crosta; sette coinquilini, tra i 27 e i 34 anni, che condividono lo stesso spazio vitale tutti i giorni; un’affermata realtà del design italiano come DWA Design Studio; per arrivare infine ai laboratori del gruppo di ricerca sulla Teoria della Mente dell’Università Cattolica di Milano. I racconti si leggono sul profilo Instagram di Aspesi.

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