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05:07 giovedì 23 luglio 2026
Il presidente dei Marvel Studios ha detto che Adam Driver lo chiama spesso per dirgli che non ha nessuna intenzione di fare un film Marvel Lo ha detto Kevin Feige in persona: lui e Driver si sentono regolarmente su Zoom e Driver gli dà sempre la stessa risposta, cioè no.
Ad aumentare il rischio di incendi adesso c’è anche il fatto che sui “mercati predittivi” si può scommettere sugli incendi Quanti acri consumeranno le fiamme, quali quartieri verranno raggiunti, quando gli incendi saranno domati: ci sono piattaforme sulle quali si può scommettere su tutto questo.
Barry Jenkins si unisce all’ormai lunghissima lista di grandi registi che hanno firmato una campagna per Prada La campagna si intitola Simple Stories e tra i protagonisti ci sono Hunter Schafer, Kelvin Harrison Jr, Troye Sivan e Chen Haoyu.
Un rider ha vinto il più importante premio letterario della Cina, con una raccolta di poesie sui rider della Cina Wang Jibing si è portato a casa il Premio Letterario Lu Xun con la raccolta di poesie Low Flight, basata su 200 interviste fatte a colleghi rider.
Mamdani ha detto che farà tutto ciò che è in suo potere per far arrestare Netanyahu quando andrà a New York a settembre Ha detto anche che lui non ha l'autorità per farlo, ma "sfida" il governo federale, cioè Trump, a eseguire l'arresto.
Per celebrare la memoria di Sam Neill i fan stanno comprando tutte le bottiglie del vino che Sam Neill produceva Two Paddocks, il vino che l'attore produceva in Nuova Zelanda, è passato dal 423° al 5° posto tra i vini più venduti del Paese, un aumento del 1828 per cento.
Un generale iraniano ha detto che l’Iran si bombarderà da solo pur di non farsi invadere e occupare dagli Usa Lo ha dichiarato alla tv di Stato iraniana il generale di brigata Mohammad Akrami-Nia, secondo il quale «questa è la logica della guerra».
Il Comune di Barcellona ha eliminato il bike sharing privato perché le persone abbandonavano sempre le bici in mezzo alla strada e non pagavano mai le multe Spariranno dalle strade 4500 bici delle flotte private. Ma resteranno 8 mila del servizio di bike sharing fornito dal Comune stesso.

La capsule collection di ASPESI e Ciao. Discoteca italiana che celebra la musica

05 Maggio 2022

Una capsule collection speciale di T-shirt e manifesti per omaggiare la grande festa della musica che è l’Eurovision, che si terrà a Torino dal 10 al 14 maggio. È quella che nasce dalla collaborazione tra ASPESI e Ciao. Discoteca Italiana, collettivo nato nel 2017 proprio a Torino che, prendendo spunto da elementi stilistici del mondo del design, dell’arte e della canzone d’autore, rielabora il paesaggio sonoro e visivo dell’industria culturale italiana e le forme comunicative che definiscono il rapporto fra passato, cultura pop e contemporaneità. La capsule collection sarà disponibile dal 6 maggio nello store ASPESI di Torino e online sull’e-commerce aspesi.it.

La grande competizione canora nata dopo la fine della Seconda guerra mondiale, soprattutto negli ultimi anni, è diventata un vero e proprio fenomeno social e, tra le altre cose, ha lanciato i Måneskin a livello internazionale. L’Eurovision, però, è soprattutto un momento di celebrazione della musica come mezzo di condivisione e strumento imbattibile di vicinanza tra i popoli: mai come in questo momento, grazie anche alla cultura dello streaming, le canzoni riescono infatti a superare le barriere linguistiche e culturali e ad arrivare a un pubblico sempre più ampio. D’altronde la forma canzone è stata, negli ultimi settant’anni, centrale nel rapporto tra società e musica. L’aspetto più interessante di questo rapporto, che è poi diventato poi il soggetto delle creatività della capsule, è il rapporto intimo e affettivo che si instaura tra ascoltatore e brano (o artista) legato ovviamente alle sensazioni e ai ricordi privati (quando abbiamo ascoltato quella canzone, dove eravamo, in auto, in vacanza, con chi eravamo, come ci fa sentire riascoltarla) e come tutto questo vada moltiplicandosi dal privato al collettivo, fino a creare una rete di esperienze e ricordi diversi ma analoghi, a cui partecipano tutti quelli per cui quella determinata canzone ha un significato.

È un processo virtuoso, un innamoramento collettivo legato al rapporto di una comunità con un’opera d’arte che può vantarsi dell’aggettivo “generazionale” nell’accezione più alta del termine. E se questo era vero ed ovvio negli anni Sessanta, Settanta e Ottanta continua ad esserlo anche nella contemporaneità. Nonostante la società tenda sempre più all’individualismo, sono solo cambiate le modalità ed i luoghi per esprimere questo rapporto. La discoteca, innanzitutto, sublimazione di questo rapporto collettivo con la musica: letteralmente un luogo dove le persone condividono questa relazione a un livello viscerale e onirico, quasi carnale, capace a suo volta di generare storie, immaginari, miti e nuovi sfere memoriali collettive. Queste le domande e le risposte trasferite nel progetto di ASPESI e Ciao! Discoteca italiana, attraverso il lavoro grafico e i copy della capsule, che giocano con parole e concetti riferiti alla unione, alla ricerca di una vicinanza collettiva, alla sfocata visione generazionale del futuro, alla comunicazione intesa come rete sociale, agli approcci e contatti giovanili. Per tutti questi motivi, lo sviluppo della capsule segue quello di una collana di saggistica, rifacendosi a diversi stili editoriali degli anni Sessanta e Settanta, in cui ogni volume/artwork ha un suo titolo e argomento e affronta, analizzandolo, uno specifico lato della questione.

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