Hype ↓
16:16 lunedì 16 marzo 2026
Macron ha usato una canzone dei Justice come colonna sonora del video Instagram in cui presenta il nuovo arsenale nucleare francese Il post è stato successivamente modificato per rimuovere la canzone, lasciando solo le parole nette del Presidente sull’invincibilità delle armi nucleari francesi
Il siparietto tra Anna Wintour e Anne Hathaway sul palco degli Oscar è la miglior trovata della campagna promozionale del Diavolo veste Prada 2 Non c'è ancora la certezza matematica della sua partecipazione al sequel, ma sul palco degli Oscar di ieri si è molto immedesimata nel ruolo di Miranda Priestly.
A Sean Penn importa così poco di aver vinto l’Oscar che non si è presentato alla cerimonia e non ha mandato nessuno a ritirare il premio al posto suo «Non ha potuto essere qui questa sera, o non ha voluto, quindi ritirerò il premio a suo nome», ha detto Kieran Culkin, che ha ritirato il premio per lui.
Il “No to War and Free Palestine” di Javier Bardem è diventato il momento più rivisto e commentato di questi Oscar L'attore è salito sul palco del Dolby Theatre di Los Angeles per presentare il premio al Miglior film internazionale. Ma prima ha voluto lanciare un messaggio.
Due episodi di Doctor Who degli anni ’60 che si pensava fossero andati perduti sono stati ritrovati in uno scatolone nella casa di un collezionista Si tratta, tra l'altro, di due puntate molto importanti perché raccontano la storia dei Dalek, i villain più famosi dell'universo di Doctor Who.
Kim Jong-un e sua figlia vestiti uguali che sparano assieme al poligono di tiro sono la più surreale immagine di genitorialità mai vista La giovane Kim Ju Ae, erede designata del Supremo leader, ha mostrato le sue doti balistiche in una splendida giornata padre-figlia al poligono.
Degli scrittori hanno creato un logo da apporre sui libri per far sapere ai lettori che sono scritti da un umano e non dall’AI La Society of Authors chiede a tutti gli editori di appore il logo "Human Authored" sulla quarta di copertina dei libri, per salvare l'editoria dall'AI.
I Fugazi hanno pubblicato un album “scartato” che avevano registrato trent’anni fa con Steve Albini È la prima versione dell'album che è poi diventato In on the Kill Taker. Tutti i proventi andranno all'ente benefico fondato da Albini, Letters Charity.

Il siparietto tra Anna Wintour e Anne Hathaway sul palco degli Oscar è la miglior trovata della campagna promozionale del Diavolo veste Prada 2

Non c'è ancora la certezza matematica della sua partecipazione al sequel, ma sul palco degli Oscar di ieri si è molto immedesimata nel ruolo di Miranda Priestly.

16 Marzo 2026

«Grazie Emily». Così Anna Wintour ha ringraziato Anne Hathaway, sul palco degli Oscar ieri sera. Ed è bastato per ricordare al mondo intero che Il Diavolo Veste Prada sta per tornare con un sequel, con data d’uscita prevista per il 29 aprile nei cinema italiani.

Certo, la gag era studiata sin da quando la Hathaway è salita sul palco (in un Valentino Haute Couture) insieme alla super direttrice di Condé Nast, per consegnare l’Oscar ai Migliori costumi, categoria per la quale, da previsione, ha vinto Frankenstein. Con indosso un abito dai ricami floreali, cinta in vita e silhouette a sirena, Hathaway, che nel film interpretava la giovane assistente Andy Sachs, è sembrata esitante e timorosa di fronte a Wintour, che indossava invece un abito di Dior, e che ha fatto una concessione molto rara, quella di presentarsi senza occhiali (che però ha inforcato subito dopo, per schermarsi dalla domanda della Hathaway, rea di averle domandato un parere sul suo vestito). Dopo averla ignorata e aver proceduto alla premiazione, Wintour l’ha infine congedata chiamandola Emily, cioè il nome che Miranda Priestly (interpretata da Meryl Streep e alter ego cinematografico della stessa Wintour) aveva deciso di affibbiare a tutte le povere assistenti non abbastanza temprate da resistere alle sue richieste, e nome poi dell’altra assistente nemesi di Andy Sachs (interpretata invece da Emily Blunt).

Nonostante ciò, il veloce scambio di battute è diventato virale tra i fan del film, che hanno citato un’altra battuta tra le più note – «Florals for spring? Groundbreaking» – per commentare l’abito indossato dalla Hataway. La gag arriva qualche giorno dopo la messa in onda del secondo trailer, e l’annuncio che AMC Theatres, la più grande catena di multisala statunitense, ha prodotto una serie di oggetti per festeggiare l’uscita del film. Ci sono portachiavi e tumbler a tema, ma soprattutto un secchiello per popcorn a forma di borsa a mano, dotato di charm a forma di stiletto (con un tacco dalla punta a forcone) che saranno poi disponibili presso sale selezionate in corrispondenza con l’arrivo del film sui grandi schermi.

Non c’è ancora la certezza della presenza della Wintour nel lungometraggio, anche se c’è una ragionevole probabilità: alcune scene, girate durante la scorsa fashion week della moda milanese, vedevano tra gli invitati al (vero) show di Dolce&Gabbana sia Meryl Streep con Stanley Tucci, nel ruolo del direttore creativo di Runway, Nigel, che Anna Wintour. Aspetteremo l’uscita al cinema per svelare l’arcano.

Articoli Suggeriti
Anna Wintour e Chloe Malle hanno fatto la loro prima intervista insieme ed è talmente strana che non si capisce se fossero serie o scherzassero

L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.

Anna Wintour ha annunciato che non sarà più la direttrice di Vogue America

Ma ovviamente non ha alcuna intenzione di smettere di lavorare: resterà global editorial director di Vogue e la global chief content officer di Condé Nast.

di Studio
Anna Wintour ha settant’anni

Una rassegna di articoli per celebrare la straordinaria carriera della direttrice di Vogue Us.

Leggi anche ↓
Ad Alessandro Michele non interessa niente del quiet luxury

Nella sua ultima sfilata per Valentino, il designer ci ha ricordato che dobbiamo ancora fare i conti con il massimalismo degli Anni '80, e che non smetterà mai di essere un'"interferenza" nel sistema

Stone Island ha realizzato un cortometraggio sul leggendario “mercato delle pezze” di Resina

C'è anche Roberto Saviano, ed è stato presentato in occasione dell'apertura del primo flagship store a Napoli: un modo per parlare di vestiti e cultura insieme.

A Milano la moda underground esiste ancora e vuole fare la rivoluzione

Quella dei brand indipendenti è praticamente una settimana della moda parallela a quella mainstream, ma ricca di speranze, frustrazioni e lotte sociali.

Chloë Sevigny e Gillian Anderson hanno sfilato per Miu Miu ricordandoci che gli anni ’90 sono stati bellissimi

Lo show, chiamato "Mindful Intimacy", rifletteva sul rapporto tra corpo e abito in un mondo così grande e problematico: un pensiero che, di per sé, è già molto anni '90.

Il brand di Pat McGrath, una della make up artist più famose al mondo, ha dichiarato bancarotta

E però ha già trovato nuovi investitori che sosterranno con 30 milioni la ristrutturazione dell'azienda.

Com’è andata la prima puntata dal vivo di The Fashion Show

Domenica 1 marzo, al Teatro Franco Parenti, Giuliana Matarrese a Andrea Batilla hanno parlato di Demna, di buona scrittura e critica libera con la più famosa e spietata fashion journalist del mondo, Cathy Horyn.