Dagli iniziali 75 mila dollari per l'ingresso e 350 mila per un tavolo da 10, i prezzi adesso si starebbero abbassando sensibilmente.
La puntata completa è disponibile in anteprima sulla piattaforma Priceless per tutti i titolari di carta Mastercard e sarà in seguito disponibile anche sui canali YouTube e Spotify di Rivista Studio.
Domenica 1 marzo al Teatro Franco Parenti di Milano abbiamo inaugurato il nuovo capitolo di The Fashion Show insieme a una protagonista assoluta del giornalismo di moda internazionale: Cathy Horyn. Con Giuliana Matarrese e Andrea Batilla sì è discusso del debutto di Demna da Gucci, dell’importanza del casting in una sfilata, del suo storico blog On The Runway e dell’essenza della scrittura critica. Tra storie del suo percorso pubblico e aneddoti più personali, Cathy ci ha anche raccontato di quando Demna le ha proposto di sfilare per Balenciaga.



Quando le è stato chiesto se avesse anche solo pensato di dire di no, la risposta è arrivata immediata: “No — I’ve always wanted to be a Paris model». Da lì la conversazione si è mossa tra il potere nell’industria, l’indipendenza editoriale e il ruolo, sempre più raro, di chi il sistema lo osserva con un sguardo libero e autonomo, e del perché la critica – quando è fatta davvero – resta uno strumento necessario.
Un ringraziamento speciale a Mastercard per aver trasformato una mattina a teatro in un’esperienza di incontro autentico con gli autori del vodcast.



Tutte le foto sono di Davide Edoardo
In molti l'hanno riscoperta dopo averla vista addosso al nuovo Presidente ungherese, Péter Magyar. Ma questo capo ha una storia antica, che parte dalle campagne napoleoniche, passa per l'indie sleaze e arriva fino a oggi, ai simboli del nuovo nazionalismo.
Siamo stati a La Chaux-de-Fonds, in Svizzera, nella manifattura in cui è nata la nuova collezione TAG Heuer Eyewear sviluppata con Thélios, il polo eyewear di LVMH. E abbiamo scoperto l'infinità di dettagli che servono a costruire un paio di occhiali davvero eccellenti.
