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20:03 domenica 15 febbraio 2026
Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.
Alla Berlinale, il Presidente della giuria Wim Wenders è stato criticatissimo per aver detto che «il cinema deve stare lontano dalla politica» Lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del festival, rispondendo a una domanda su Israele e Palestina.
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James Blake presenterà il suo nuovo disco con una listening session gratuita in Triennale Milano Trying Times, questo il titolo del disco, esce il 13 marzo. Con questo evento in Triennale, Blake lo presenta per la prima volta al pubblico.
Gisele Pelicot ha scritto un memoir in cui racconta tutto quello che ha passato dal giorno in cui ha scoperto le violenze del suo ex marito Il libro uscirà in contemporanea in 22 Paesi il 19 febbraio. In Italia sarà edito da Rizzoli e tradotto da Bérénice Capatti.
Le cure per il cancro sono costate così tanto che la famiglia di James Van Der Beek è rimasta senza risparmi ed è stata costretta a lanciare una raccolta fondi In nemmeno due giorni, 42 mila persone hanno fatto una donazione e sono stati raccolti più di 2 milioni di dollari.
Anna Wintour e Chloe Malle hanno fatto la loro prima intervista insieme ed è talmente strana che non si capisce se fossero serie o scherzassero L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.

Negli Usa un’app per misurare la qualità dell’aria in questo momento è più popolare di Netflix e Facebook

08 Giugno 2023

Nelle ultime ore, scorrendo i feed social, tutti abbiamo visto le immagini del cielo sopra New York. A causa degli incendi che stanno devastando il Canada – in questo momento se ne contano più di 400, con oltre 20 mila sfollati, e nelle previsioni delle autorità canadesi si tratta soltanto dell’inizio di quella che potrebbe essere la peggiore “stagione degli incendi” della storia del Paese – New York è coperta da una cappa di fumo che la fa assomigliare al deserto post apocalittico di Mad Max: Fury Road o alle rovine della vecchia Los Angeles di Blade Runner 2049. In mezzo a questo surreale – e inquietante – scenario, per cercare di capire che fare e cosa aspettarsi, i newyorchesi stanno scaricando tutti la stessa app: AIRNow dell’Epa (Enviromental Protection Agency), che al momento, come riporta Gizmodo, occupa la tredicesima posizione nella classifica delle applicazioni più scaricate sull’App Store, più popolare di Netflix, Cash App, Snapchat, Telegram e Facebook.

Di certo, in questo momento consultare AIRNow non è granché consolatorio per i cittadini di New York. Secondo l’app, infatti, New York al momento è la città con l’aria più cattiva del mondo: le misurazioni fatte in questi giorni definiscono la situazione come «pericolosa», soprattutto a Manhattan e Brooklyn. Le autorità hanno invitato i cittadini a munirsi di mascherine e a indossarle nel caso in cui avessero bisogno di uscire. L’invito è rivolto soprattutto alle persone affette da patologie cardiorespiratorie, per le quali respirare l’aria di New York in questo momento costituisce un serio rischio (non solo per loro, però: l’attrice Jody Comer, in questi giorni impegnata a Broadway con lo spettacolo Prima Facie è stata costretta ad abbandonare il palco dopo dieci minuti perché non riusciva più a respirare).

Anche in mezzo al disastro ambientale, però, questa resta pur sempre l’epoca dei social. E, quindi, anche l’aria irrespirabile di New York in questo momento è diventata oggetto di gallery fotografiche e raccolte di meme. Le migliori, delle une e delle altre, le potete trovare su Digg e su Vulture.

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