Hype ↓
18:36 lunedì 16 marzo 2026
Il creatore di Fortnite sta usando i miliardi guadagnati con il videogioco per comprare foreste e salvarle dall’abbattimento Tim Sweeney sta usando il suo patrimonio personale per salvare milioni di chilometri quadrati di foresta, sottraendoli alla speculazione immobiliare.
Agli Oscar due film hanno vinto lo stesso premio e così molte persone hanno scoperto che agli Oscar si può pareggiare e che è già successo sette volte in passato È avvenuto nella categoria Miglior cortometraggio live action, dove il premio lo hanno vinto sia The Singers che Two People Exchanging Saliva.
In Voce Triennale arriva Equinozio, tre giorni e tre notti di concerti, performance e talk per festeggiare l’inizio della primavera Da venerdì 20 a domenica 22 marzo «una lunga e leggera progressione di danze», come l'ha definita il curatore Carlo Antonelli.
Macron ha usato una canzone dei Justice come colonna sonora del video in cui presenta il nuovo arsenale nucleare francese Il post è stato successivamente modificato per rimuovere la canzone, lasciando solo le parole nette del Presidente sull’invincibilità delle armi nucleari francesi.
Il siparietto tra Anna Wintour e Anne Hathaway sul palco degli Oscar è la miglior trovata della campagna promozionale del Diavolo veste Prada 2 Non c'è ancora la certezza matematica della sua partecipazione al sequel, ma sul palco degli Oscar di ieri si è molto immedesimata nel ruolo di Miranda Priestly.
A Sean Penn importa così poco di aver vinto l’Oscar che non si è presentato alla cerimonia e non ha mandato nessuno a ritirare il premio al posto suo «Non ha potuto essere qui questa sera, o non ha voluto, quindi ritirerò il premio a suo nome», ha detto Kieran Culkin, che ha ritirato il premio per lui.
Il “No to War and Free Palestine” di Javier Bardem è diventato il momento più rivisto e commentato di questi Oscar L'attore è salito sul palco del Dolby Theatre di Los Angeles per presentare il premio al Miglior film internazionale. Ma prima ha voluto lanciare un messaggio.
Due episodi di Doctor Who degli anni ’60 che si pensava fossero andati perduti sono stati ritrovati in uno scatolone nella casa di un collezionista Si tratta, tra l'altro, di due puntate molto importanti perché raccontano la storia dei Dalek, i villain più famosi dell'universo di Doctor Who.

Stanno andando fortissimo gli sticker anti-Elon Musk per i proprietari di Tesla

16 Dicembre 2024

«L’ho comprata prima di scoprire che Elon è pazzo» è una frase che si legge spesso andando in giro per le strade americane. È scritta, questa frase, su un adesivo disegnato da Matthew Hiller e in vendita su Etsy: da quando Donald Trump è stato eletto Presidente degli Stati Uniti per la seconda volta – e soprattutto da quando si è scoperto che Elon Musk ha contribuito alla sua vittoria con 250 milioni di dollari – Hiller ha venduto 18 mila di questi adesivi in trenta Paesi nel mondo. Li ha venduti tutti a proprietari di macchine Tesla preoccupati di quello che conoscenti e amici potrebbero pensare vedendoli alla guida della loro Model S nuova fiammante. Se siete anche voi tra gli acquirenti Tesla che dal 5 novembre si ritrovano in questa imbarazzante situazione, qui trovate tutti gli adesivi anti-Elon Musk di cui avete bisogno.

In un’intervista concessa al New York Times, Hiller ha raccontato che anche lui, a un certo punto della sua vita, aveva seriamente preso in considerazione l’acquisto di una Tesla. Poi Elon Musk ha comprato Twitter e lo ha trasformato in X: a quel punto, Hiller si è detto che «a questo tizio [Musk] non voglio dare nemmeno un centesimo». Da lì, l’intuizione: deve esserci tanta gente negli Stati Uniti e nel mondo che la pensa come me, ha pensato Hiller. Tanto vale provare a guadagnare un po’ di soldi alla faccia di Musk, dunque. È così che Hiller ha aggiunto al suo negozio su Etsy – che teneva già da un po’ ma soltanto come hobby, vendendo 10 sticker al giorno nella migliore delle giornate – il primo sticker anti-Musk: “I Bought This Before We Knew Elon Was Crazy”, scritto tutto in maiuscolo, lettere bianche su sfondo nero. Ne ha venduti talmente tanti e in così poco tempo che ormai il negozio su Etsy è quasi un mestiere a tempo pieno e gli sticker contro Musk una linea di prodotto a se stante.

Nel frattempo, Hiller ha creato molti altri adesivi, tutti disponibili su Etsy. “Anti Elon Tesla Club”, “Shut up, Elon Musk”, “FElon” (raffinato gioco di parole che unisce felon, criminale in inglese, e F(uck) Elon, fanculo Elon), “Elon Ate My Cat”, “Space Clown” (qui alle parole si aggiunge l’immagine di un Musk vestito e truccato da clown) e “Never go full Elon”: sono tutti sticker creati da Hiller in queste settimane. Ne ha venduti talmente tanti che ha dovuto cambiare la descrizione sotto al nome del suo negozio Etsy: adesso è “Il negozio numero 1 su Etsy per i conducenti di Tesla!”.

Articoli Suggeriti
Il Greatest Hits di Ferrari unisce il meglio di due mondi, la musica e l’automobilismo

Al Museo Enzo Ferrari di Modena, fino a febbraio 2027, una mostra che racconta il legame tra musica e Cavallino, un filo rosso che va da Herbert von Karajan a Tyler, the Creator, passando per Pavarotti, Eric Clapton, Mick Jagger, John Lennon, Madonna e moltissimi altri.

Quanto sono tristi e disperati i nostri tentativi di tornare all’analogico

Il minimalismo digitale e la nostalgia analogica si stanno rapidamente trasformando nell'ennesimo prodotto premium venduto da quel capitalismo digitale che avrebbero dovuto sconfiggere. Un prodotto di cui, ovviamente, ci si va a vantare sui social.

Leggi anche ↓
Il Greatest Hits di Ferrari unisce il meglio di due mondi, la musica e l’automobilismo

Al Museo Enzo Ferrari di Modena, fino a febbraio 2027, una mostra che racconta il legame tra musica e Cavallino, un filo rosso che va da Herbert von Karajan a Tyler, the Creator, passando per Pavarotti, Eric Clapton, Mick Jagger, John Lennon, Madonna e moltissimi altri.

Quanto sono tristi e disperati i nostri tentativi di tornare all’analogico

Il minimalismo digitale e la nostalgia analogica si stanno rapidamente trasformando nell'ennesimo prodotto premium venduto da quel capitalismo digitale che avrebbero dovuto sconfiggere. Un prodotto di cui, ovviamente, ci si va a vantare sui social.

Oggi più che mai essere vegani non significa scegliere una dieta, significa fare politica

Le proteine di origine animale sono diventate un consumo identitario per la "nuova" destra, online e offline. Ma la crisi climatica e la ricerca scientifica ci ricordano che un ripensamento del nostro rapporto con il cibo è sempre più inevitabile.

Non saranno gli apres ski a salvare la montagna dallo spopolamento

Aperitivi, i video dei migliori trail, gli chalet che diventano nuova Arcadia, lo sci e l’arrampicata come status symbol: davvero pensiamo che sia questo il modo di far tornare la montagna a essere un luogo vivo, vero?

Trascorrere le feste facendo digiuno terapeutico: una cosa divertente che vorrei rifare

Quella dietro al digiuno terapeutico è una scienza complessa e delicata, che richiede monitoraggio continuo, assistenza medica e consapevolezza del paziente. Siamo andati a provarlo nella clinica Buchinger Wilhelmi, la più antica e famosa struttura specializzata.

A causa della crescita dell’industria del benessere, l’incenso sta diventando un bene sempre più raro e costoso

La domanda è troppa e gli alberi che producono la resina da incenso non bastano. Di questo passo, tra 20 anni la produzione mondiale si dimezzerà.