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L’Unione europea ha finalmente approvato delle sanzioni contro i coloni israeliani Le sanzioni prevedono il congelamento dei beni e il divieto di viaggio. Sono state approvate grazie alla rimozione del veto fin qui imposto dall'Ungheria.
È uscito il primo trailer di Tony, “l’antibiopic” che racconta un anno della vita di Anthony Bourdain prima che diventasse Anthony Bourdain Il film, prodotto da A24, è ambientato nell'estate del 1975 a Provincetown (Massachusetts), in un momento che si rivelò formativo per il futuro chef.
La comunità scientifica continua a dire che sta arrivando un evento climatico catastrofico ma nessuno le dà ascolto né fa niente Si chiama El Niño, è un innalzamento della temperatura dell'oceano e potrebbe avere conseguenze apocalittiche in tutto il mondo.
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Amsterdam è la prima capitale del mondo a vietare la pubblicità sia della carne che dei combustibili fossili negli spazi pubblici La misura è entrata in vigore dall'1 maggio. Secondo il Comune, è necessaria per «allineare il paesaggio urbano agli obiettivi ambientali».
Un festival cinematografico in Canada ha iniziato a proiettare film a velocità 1.5x per attirare la Gen Z L'esperimento è iniziato con Amour Apocalypse di Anne Émond, che a velocità x1.5 dura 66 minuti invece di 100. Ben 34 minuti risparmiati.

La casa di produzione A24 vuole vendere

14 Luglio 2021

Era il 2013 quando la casa di produzione indipendente A24 si è fatta notare per la prima volta, grazie alla promozione e distribuzione di Spring Breakers di Harmony Korine, aumentando poi la propria notorietà negli anni seguenti e ottenendo i diritti di distribuzione statunitensi di film come Ex Machina e Room, e quelli internazionali di film come The Witch. Soprattutto producendo alcuni dei film più interessanti e belli degli ultimi anni, da Moonlight a Midsommar, Hereditary, Lady Bird, Uncut Gems. E ora, come riporta Variety, la casa starebbe valutando potenziali acquisizioni per vendere. A valutare l’ipotesi di un’acquisizione al momento, in prima linea, ci sarebbe niente poco di meno che Apple.

Per capirne i motivi, bisogna ricordare che nel 2015, la A24 ha lanciato una propria divisione di produzione televisiva, divenendo responsabile di alcuni contenuti proprio per AppleTV+ quali Mr. Corman e On the Rocks, il film del 2020 di Sofia Coppola con Bill Murray, e nuovi prodotti in arrivo quali Sharper, The Sky is Everywhere, The Tragedy of Macbeth, Bride e moltissimi altri. A che punto sia la trattativa, riporta sempre Variety in esclusiva, non è ancora chiaro. Si sa però che A24 chiede tra i 2,5 e i 3 miliardi di dollari e avrebbe già discusso della potenziale acquisizione da parte di Apple durante la sottoscrizione del contratto cinematografico pluriennale nel 2018. Altre fonti ancora hanno invece riferito che le discussioni in merito a una possibile acquisizione siano state avviate solo di recente.

Questa non è la prima volta che la A24, fondata nel 2012 a New York, si affaccia sul mercato alla ricerca di potenziali nuove partnership. Dopo il successo di Moonlight, che ha vinto l’Oscar nel 2016 per il Miglior film, la società si era infatti impegnata in una corsa forsennata verso alcuni dei principali studios per trovare nuovi finanziamenti significativi. Ma i colloqui si erano conclusi rapidamente, poiché la A24 non era disposta a offrire alcuna partecipazione nella propria attività e soprattutto nella propria scelta dei contenuti. Al momento, con nuovi film in uscita (tra cui Zola e The Green Knight), sia Apple che A24 non hanno rilasciato alcun commento in merito, mentre gli addetti ai lavori si stanno già domandando quali potrebbero essere le conseguenze dell’influenza di un colosso come Apple nell’opera della casa di produzione al momento più interessante di tutte.

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