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In tutta Europa la vendemmia non è mai iniziata così presto (e sì, anche in questo caso c’entra la crisi climatica) In Sicilia, Franciacorta, Trentino, Toscana, Borgogna, Champagne, Portogallo, Spagna. Si è iniziata la raccolta già a luglio, in alcuni casi.
Grazie al successo dell’Odissea di Nolan, il Met di New York ha deciso di esporre al pubblico la più antica “copia” esistente dell’Odissea di Omero Un papiro risalente all'Egitto tolemaico, che contiene tre versi assenti nella versione canonica dell'opera.
Quattro anni dopo Aftersun, la regista Charlotte Wells ha finalmente annunciato il suo nuovo film Verrà presentato a settembre al New York Film Festival, è un corto che racconta la vita della leggendaria batterista Paula Spiro.
Il più grande baobab del Madagascar sta morendo e la causa della sua morte (ovviamente) è la crisi climatica Ha vissuto per più di mille anni. Poi sono arrivate le piogge eccessive e le infezioni fungine. E adesso non c'è più niente da fare.
Il nuovo film di Jonathan Glazer è un documentario girato con una videocamera dai bambini di Gaza, dell’Ucraina, del Sudan e dello Yemen Joy of Joys, questo il titolo scelto da Glazer per il film, verrà presentato al prossimo New York Film Festival.
La foto più bella e difficile dell’eclissi solare l’ha fatta uno skater Lui si chiama Danny Leon e molto probabilmente la sua foto vi è apparsa nel feed. Scattarla è stata una vera e propria impresa.
David Byrne ha fatto una playlist da ascoltare solo e soltanto quando si va in bici Una selezione di 40 canzoni, scelte con un criterio estremamente byrdiano.

Sofia Coppola, la commedia come quelle di una volta

Senza pretese o fini didattici, On the Rocks con Bill Murray è solo una storia raffinata e leggera. Finalmente.

05 Novembre 2020

On the Rocks, a volte basta un nome. Per iniziare una conversazione a un primo appuntamento, a un secondo, ci siamo resi conto di quanto due bicchieri ci possano proteggere dall’imbarazzo dei momenti di silenzio, offrire sempre il pretesto per vedersi. Abbiamo scandito molte sere con il cosa vuoi da bere al ristorante, ci mancherà abbastanza almeno a noi che stiamo nelle zone rosse, anche solo per uscire e raccontarsi tutto tra amici e parenti che si vedono ogni tanto. E infatti in On the Rocks, il nuovo film su Apple Tv con cui 17 anni dopo Lost in Translation Sofia Coppola ha riportato sul set Bill Murray, sta tutto lì, nel cocktail con ghiaccio che Felix ordina a sua figlia quando la guida tra i locali di Manhattan. In una commedia che è incantevole, raffinata, leggerissima e malinconica come si facevano una volta.

Laura (Rashida Jones) è una scrittrice trentenne in crisi, sposata, due figlie piccole, e ha iniziato a sospettare che suo marito Dean la tradisca con una collega. Così decide di chiedere consiglio a suo padre, Felix, il daddy per eccellenza, cappotto-giacca-camicia-martini-sciarpina, uomo divertente, donnaiolo, che ama stare al centro della situazione e che infatti giunge in suo soccorso per scaraventarla in un’avventura in giro per New York – e per il Messico – piuttosto che per aiutarla veramente. Arriva in macchina con l’autista, abbassa il finestrino, «ehi ragazzina», e poi fischiettano felici la melodia di un vecchio classico, parte Chet Baker. Passeggiano, parlano, si mettono a spiare Dean nascosti dentro a un’Alfa Romeo decapottabile d’epoca, e per passare il tempo Felix propone un mini picnic sulla mini auto sotto le luci della Fifth Avenue, «apri lì guarda un po’», c’è pane, caviale, burro e una bottiglia di vino.

Dean sembra sempre baciarla in modo superficiale, la passione tra loro è diventata una quotidianità di assenze, baci sulla fronte, scusa cara porta tu le bambine a danza, amore torno tardi torno domani non aspettarmi sveglia. Ma non importa. Nato da una collaborazione con la casa di produzione A24 – che ha firmato alcuni tra i titoli migliori degli ultimi anni – On the rocks è solo una storia semplice, una sceneggiatura linearissima senza neanche troppe pretese. Quasi fosse un lungo cortometraggio sulle nostre insicurezze, sull’importanza della comunicazione, il bisogno di sentirci amati e tutto il resto ma trattato con delicatezza, come a dire non ci pensare troppo che la vita è già un casino, ti vengo a prendere e andiamo da qualche parte.

Nel recensirlo, la Bbc lo ha definito «una commedia piacevole e rassicurante», come quei comfort film di Howard Hawks, Blake Edwards, rivedere vecchi classici, Io e Annie, Julia Roberts la domenica all’ora di pranzo su Canale 5. Che sono belli senza darci troppo da riflettere. Senza trappole per il cervello, senza effetto Charlie Kaufman, Tenet e Predestination con Ethan Hawke che fa lo slalom tra epoche storiche diverse.

Per Sofia Coppola il cinema è una questione di luoghi, Somewhere, come il titolo del film con cui ha vinto a Venezia. Da qualche parte, che sia una strada trafficata, un bar in cima a un grattacielo di Tokyo, lo Chateau Marmont di Los Angeles, Versailles, è dalla percezione dei luoghi che passa alla percezione dei personaggi. E qui c’è Manhattan. E a Manhattan ce lo ha insegnato Woody Allen, si cammina tanto, si mangia, si beve, si ascolta la musica jazz, si sospetta che il vicino abbia ucciso la moglie, si va in crisi come tutte le coppie. Come Laura e Dean, o come Laura e suo padre Felix, una storia che è anche l’infanzia ingombrante di Sofia Coppola vissuta per un certo periodo allo Sherry-Netherland Hotel di New York mentre suo padre girava film, con tutta quella “caffè society” che colleziona opere d’arte e si chiama solo per cognome.

Ma in On the Rocks non c’è alcuna polemica. Ci sono i palazzi e le portinerie e i marciapiedi, le prime portate, il dolce, l’amaro, senza mascherine o accenni alla vita reale. Anche per questo provoca una strana nostalgia involontaria di tutte le cose belle “come una volta”, che è confortante proprio adesso che va tutto quasi male, quasi lockdown, semi chiuso, confinamento con sconfinamento, i diminutivi della solitudine necessaria. Che siamo stanchi della retorica e che ci debba sempre essere una parte didattica, il fine, lo scopo, la morale, ma noi volevamo solo un bicchiere di vino.

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