Hype ↓
18:48 mercoledì 1 aprile 2026
L’anno perfetto delle Città di pianura e di Francesco Sossai si conclude con il record di candidature ai David di Donatello Sono 16 le nomination ottenute dal film, più di tutti gli altri. Adesso bisogna aspettare la cerimonia del 6 maggio.
Durante un incontro con la stampa di New York, Mamdani ha fatto tutto il suo discorso usando l’autotune In realtà era una parodia dei suoi veri discorsi, una gag a cui si è prestato in occasione dell'Inner Circle Dinner, un evento benefico organizzato dalla stampa newyorchese,
La faccia di Kris Jenner è diventata il portafortuna più usato in Cina da chi vuole diventare ricco A metà tra meme e manifesting, la faccia di Kris Jenner ha riempito i feed dei più popolari social cinesi, Weibo e RedNote su tutti.
Hermès ha creato un’esperienza di realtà aumentata per far andare a cavallo anche chi non sa andare a cavallo Il videogioco è stato presentato durante Saut Hermès, un concorso di equitazione (reale e non virtuale) che il brand sponsorizza da tempo.
La soluzione proposta dall’Unione europea alla crisi energetica consiste in lavorare da casa, fare car sharing, andare piano in autostrada e non prendere l’aereo La riunione dei Ministri dell’Energia si è chiusa senza vere e proprie proposte, ma con un surreale invito alla morigeratezza energetica per i cittadini.
Grazie alla fissazione di Hollywood per i film ambientati nell’antica Roma, il bilancio di Cinecittà è tornato in attivo Il nuovo film su Gesù di Mel Gibson, il biopic su Annibale e il nuovo Assassin's Creed si sono rivelati un toccasana per i conti di Cinecittà.
Per la prima volta dopo quasi 40 anni, “Guernica” di Picasso potrebbe lasciare Madrid L'ultimo "spostamento" dell'opera risale al 1992. Adesso potrebbe succedere di nuovo, per ragioni che hanno anche a che vedere con la tenuta del governo Sánchez.
Delle spillette a forma di cappio sono diventate l’accessorio preferito dai politici israeliani a favore della legge sulla pena di morte ai terroristi palestinesi A sfoggiare questa spilla con il maggiore entusiasmo è stato ovviamente il Ministro della Sicurezza Nazionale, Itamar Ben-Gvir.

A Different Man, il film A24 appena presentato al Sundance, è l’Elephant Man della nostra generazione

22 Gennaio 2024

Parlando del film, The Hollywood Reporter ha citato il famoso episodio di The Twilight Zone, dal titolo “Eye of the Beholder”, in cui gli esseri umani si rivelano essere dei freak emarginati della società. Rivelando una trama contorta, oscura e anche comica che fa pensare al recente Sick of Myself, A Different Man, appena presentato al Sundance, racconta la storia di un aspirante attore affetto da neurofibromatosi che riesce miracolosamente a guarire, per poi ritrovarsi a desiderare la vita che aveva prima, quando il suo viso era ancora deforme, perché un ruolo teatrale basato sulla sua vita viene assegnato a un altro attore.

A interpretare la prima versione del protagonista è l’attore e attivista britannico realmente affetto da neurofibromatosi Adam Pearson, già protagonista di Chained for Life, sempre diretto da Aaron Schimberg (2019), e già visto anche in Under The Skin di Jonathan Glazer del 2013. Nel cast ci sono anche Renate Reinsve (The Worst Person in the World) e Sebastian Stan (conosciuto soprattutto per la sua interpretazione di Winter Soldier/Bucky Barnes nel Marvel Cinematic Universe), doverosamente truccato per ricreare un effetto simile a quello della malattia finché, guarendo, non rivela il suo vero volto.

Secondo quanto si evince dalle prime recensioni, A Different Man è prima di tutto un film molto divertente. IndieWire l’ha definito un thriller «brillante e spassosissimo» e anche Variety ha elogiato il suo «oscuro senso dell’umorismo», raccontando come durante la proiezione il pubblico del Sundance sia rimasto rapito dagli sviluppi della «sceneggiatura tortuosa», da una scena di sesso «strana e kinky» che ha fatto «dimenare le persone sulle poltroncine» e anche un po’ di «gore» che ha provocato «urla tra il pubblico». Ma questo è quello che si legge nell’articolo sulla reazione delle persone sala: qui trovate la vera recensione (anche qui viene citata Twilight Zone), in cui si sottolinea come il film, pur facendo molto ridere, sollevi importanti domande sul rapporto tra identità e rappresentazione e sull’apparenza.

Articoli Suggeriti
L’anno perfetto delle Città di pianura e di Francesco Sossai si conclude con il record di candidature ai David di Donatello

Sono 16 le nomination ottenute dal film, più di tutti gli altri. Adesso bisogna aspettare la cerimonia del 6 maggio.

Grazie alla fissazione di Hollywood per i film ambientati nell’antica Roma, il bilancio di Cinecittà è tornato in attivo

Il nuovo film su Gesù di Mel Gibson, il biopic su Annibale e il nuovo Assassin's Creed si sono rivelati un toccasana per i conti di Cinecittà.

Leggi anche ↓
L’anno perfetto delle Città di pianura e di Francesco Sossai si conclude con il record di candidature ai David di Donatello

Sono 16 le nomination ottenute dal film, più di tutti gli altri. Adesso bisogna aspettare la cerimonia del 6 maggio.

Grazie alla fissazione di Hollywood per i film ambientati nell’antica Roma, il bilancio di Cinecittà è tornato in attivo

Il nuovo film su Gesù di Mel Gibson, il biopic su Annibale e il nuovo Assassin's Creed si sono rivelati un toccasana per i conti di Cinecittà.

Per la prima volta dopo quasi 40 anni, “Guernica” di Picasso potrebbe lasciare Madrid

L'ultimo "spostamento" dell'opera risale al 1992. Adesso potrebbe succedere di nuovo, per ragioni che hanno anche a che vedere con la tenuta del governo Sánchez.

I libri del mese

Cosa abbiamo letto a marzo in redazione.

In occasione del 50esimo anniversario, Allegro non troppo, il capolavoro di Bruno Bozzetto, uscirà finalmente in versione restaurata

Ma c'è un ma: al momento, questa versione restaurata verrà distribuita, paradossalmente, solo negli Usa e non in Italia.

Project Hail Mary è l’esempio di ottimismo radicale di cui non sapevamo di avere un disperato bisogno

In cima al botteghino italiano e mondiale, il film di Phil Lord e Christopher Miller fa due cose in maniera eccellente: conferma il talento comico di Ryan Gosling e ci ricorda che si può ridere anche alla fine del mondo.