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C2C Festival ha pubblicato il set che Nicolas Jaar ha dedicato a Sergio Ricciardone nella serata finale dell’ultima edizione del festival Un set speciale e segreto che ora, nel giorno dell'anniversario della morte del fondatore, si può ascoltare e scaricare gratuitamente sulla pagina Bandcamp di C2C Festival.
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A quasi ottant’anni, Arnold Schwarzenegger tornerà a interpretare Conan il barbaro L'attore ha 78 anni ma è prontissimo a indossare di nuovo i panni del re distruttore, che però nel nuovo film sarà anche re vecchio e stanco.
Il sindacato delle librerie indipendenti francesi ha cacciato Amazon dalla Fiera del libro di Parigi Amazon avrebbe dovuto essere il main sponsor del Festival du Livre de Paris, principale fiera letteraria francese. Il Syndicat de la Librairie Française si è opposto.
A Londra hanno aperto due punti di controllo qualità della droga per prevenire overdose e morti Si trovano a Hackney e Camden, li gestisce l'associazione The Loop, assieme al Comune e alla polizia locale.
Chloë Sevigny e Gillian Anderson hanno sfilato per Miu Miu ricordandoci che gli anni ’90 sono stati bellissimi Lo show, chiamato "Mindful Intimacy", rifletteva sul rapporto tra corpo e abito in un mondo così grande e problematico: un pensiero che, di per sé, è già molto anni '90.
Il brand di Pat McGrath, una della make up artist più famose al mondo, ha dichiarato bancarotta E però ha già trovato nuovi investitori che sosterranno con 30 milioni la ristrutturazione dell'azienda.

Non c’è mai stato un lutto nazionale così lungo come quello per Papa Francesco

Arriverà casualmente fino al 25 aprile, che il Governo suggerisce di celebrare «con sobrietà».

23 Aprile 2025

L’annuncio della morte di Papa Francesco I è arrivato nella mattina di lunedì 21 aprile, giorno di Pasquetta, e ha preso quasi tutti di sorpresa: la salute di Francesco era sembrata, nei giorni precedenti, in sensibile miglioramento rispetto ai problemi che lo avevano tenuto ricoverato al Policlinico Gemelli dal 14 febbraio per oltre un mese. Come è tradizione, il Consiglio dei ministri italiano ha quindi proclamato un periodo di lutto nazionale, che impone le bandiere a mezz’asta in tutti gli edifici pubblici, e l’annullamento degli impegni pubblici di tutti gli esponenti di governo, tra le altre cose. Deviando però dal protocollo che era stato seguito fin qui nell’intera storia dell’Italia repubblicana, il governo Meloni ha voluto che il lutto durasse 5 giorni: mai nessun pontefice aveva “goduto” di una tale disposizione. Si concluderà, quindi, il 26 aprile, giorno dei funerali del Papa.

Nel 1958, alla morte di Pio XII (eletto nel 1939, alla vigilia della Seconda guerra mondiale), non fu proclamato nessun giorno ufficiale di lutto in Italia. Lo stesso era successo 6 anni dopo, alla morte di Giovanni XXIII. Per Paolo VI, morto nel 1978, venne proclamato un giorno ufficiale di lutto nazionale, e lo stesso avvenne per il successore Giovanni Paolo I, il cui pontificato durò soltanto 33 giorni. Per Giovanni Paolo II, morto nel 2005, vennero proclamati dal governo Berlusconi II ben 3 giorni di lutto nazionale.

La proclamazione del lutto nazionale potrebbe, in teoria, influenzare lo svolgimento dei cortei e delle manifestazioni pubbliche, che possono essere annullate o rimandate. È quantomeno sospetto, quindi, che un lutto nazionale così lungo da interessare il 25 aprile sia stato disposto per un Pontefice le cui posizioni politiche sono state spesso in contrasto con quelle del governo italiano. Nello Musumeci, il Ministro della Protezione civile, ha invitato «a svolgere tutte le manifestazioni pubbliche in modo sobrio e consono alla circostanza» in un comunicato. Un modo nemmeno troppo nascosto per tentare di depotenziare un anniversario mai davvero gradito alla destra, che quest’anno segna una ricorrenza tonda, e si dota quindi di una carica simbolica ancora più forte: è l’ottantesima Festa della liberazione dal nazifascismo. Il Presidente della Repubblica Mattarella ha confermato che, nella mattinata del 25 aprile, sarà comunque a Genova, città Medaglia d’oro al Valore Militare per la Resistenza, come da programma.

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