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17:42 venerdì 2 gennaio 2026
Le azioni di Warner Bros. sono salite del 170 per cento da quando è iniziato il triangolo con Netflix e Paramount L'offerta d'acquisizione di Netflix e la battaglia con Paramount hanno trasformato Warner nel titolo più desiderato del 2025.
Xavier Dolan ha confermato che non è più in pensione e che quest’anno girerà un nuovo film Dopo aver annunciato l’addio al cinema nel 2023, il regista ha deciso di tornare a lavoro e ha mostrato una nuova sceneggiatura su Instagram.
Anche quest’anno lo Studio Ghibli ha festeggiato il Capodanno pubblicando un nuovo disegno di Hayao Miyazaki Sui social dello studio è apparso il disegno di Miyazaki che celebra nel 2026 l'anno del cavallo, secondo lo zodiaco cinese.
Secondo le prime ricostruzioni, il rogo di Crans-Montana sarebbe stato causato dalle stelle filanti infilate nelle bottiglie di champagne Una foto mostrerebbe il momento dell’innesco del rogo durante i festeggiamenti di Capodanno, costato la vita a quarantasette persone.
Martin Scorsese ha scritto un editoriale sul New York Times in cui spiega perché Misery è il miglior film di Rob Reiner In un commosso editoriale, Scorsese ha individuato nel thriller del 1990 l’apice della filmografia del collega, ricordando la loro amicizia.
Dopo il documentario su Diddy arriverà un documentario sui figli di Diddy che parlando di Diddy Justin e Christian Combs racconteranno il rapporto col padre in una docuserie che uscirà nel 2026 e di cui è già disponibile il trailer.
La crisi climatica sta portando alla velocissima formazione del primo deserto del Brasile La regione del Sertão sta passando da arida a desertica nell'arco di una generazione: un cambiamento potenzialmente irreversibile.
L’episodio di Stranger Things in cui Will fa coming out è diventato quello peggio recensito di tutta la serie E da solo ha abbassato la valutazione di tutta la quinta stagione, nettamente la meno apprezzata dal pubblico, almeno fino a questo punto.

La casa di Rudolf Höss ad Auschwitz si potrà visitare

15 Gennaio 2025

La casa di Rudolf Höss ad Auschwitz, o meglio, a Oswiecim, è diventata celebre in tutto il mondo grazie al film La zona d’interesse, di Jonathan Glazer, vincitore di due premi Oscar. Il comandante del campo abitava proprio a fianco al campo: dalla finestra del piano superiore la vista si apriva sui forni, come mostra Glazer, ma al piano terra c’era un giardino fiorito e ben coltivato, un vialetto di accesso a un fiume per l’estate, e una pista di pattinaggio per l’inverno.

La casa, negli ultimi anni, è stata abitata da Grazyna Jurczak, una donna di 62 anni, vedova, che ci ha cresciuto due figli. Dopo diversi anni, la donna ha deciso di vendere la casa a un’associazione di base a New York che si chiama Counter Extremism Project. Tra i motivi della cessione, ha detto Jurczak, c’è anche l’eccessiva attenzione dei visitatori di Auschwitz per la casa in seguito al successo del film di Glazer.

Il capo dell’associazione, Mark Wallace, non ha reso pubblico il prezzo dell’acquisizione, ma ha detto che i lavori per preparare la casa all’apertura al pubblico stanno procedendo: dovrebbe essere tutto pronto per l’ottantesimo anniversario della liberazione del campo. Sono state tolte le aggiunte fatte nel dopoguerra, come la carta da parati, per rendere l’abitazione il più simile possibile a quella che era quando la occupava Höss. Sulla porta di un bagno c’è ancora un lucchetto in tedesco con la scritta “frei/besetzt”, ovvero libero/occupato, scrive il New York Times. Saranno esposti anche dei “cimeli”, come dei quotidiani dell’epoca trovati proprio nella casa, e una tazza da tè decorata con il simbolo delle Ss. Unica aggiunta, sullo stipite della porta d’entrata, sarà una mezuzah, un piccolo contenitore rettangolare che contiene dei passi della Torah.

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