Hype ↓
23:17 giovedì 30 aprile 2026
L’Europa sta pensando di sanzionare Israele. Non per i crimini commessi a Gaza, però: per aver comprato dalla Russia del grano rubato all’Ucraina Una nave della flotta ombra russa sarebbe stata fatta entrare nel porto di Haifa, con un carico di 25 mila tonnellate di grano rubato nei territori ucraini occupati.
La comunità enigmistica internazionale è piombata nel panico perché il New York Times Magazine ha pubblicato un cruciverba irrisolvibile L'errore è stato corretto nella versione online del cruciverba, ma a quel punto il finesettimana degli appassionati era irrimediabilmente rovinato. Non era mai successo in 84 anni di onorato servizio enigmistico.
I data server per l’intelligenza artificiale stanno diventando dei veri e propri disastri ambientali Consumano enormi quantità di energia, occupano sempre più suolo, inquinano molto e di lavoro ne danno poco. Eppure, se ne costruiscono sempre di più.
La Francia è diventato il primo Paese al mondo ad approvare l’uso della ketamina per curare le crisi suicidarie L'Agence nationale de sécurité du médicament et des produits de santé ha datto la sua approvazione ufficiale: è la prima agenzia del farmaco al mondo a farlo.
Hanno fatto un film sul looksmaxxing e ovviamente è un body horror Prevedibilmente, è stato intitolato Looksmaxxing, è un cortometraggio e se ne può già vedere qualche scena nel trailer pubblicato su Instagram.
Il governo sudafricano ha dovuto ritirare la sua proposta di legge sull’AI perché si è scoperto che è stata scritta con l’AI In particolare, si è scoperto che l'AI si era inventata di sana pianta tutta la bibliografia alla base del testo di legge.
Secondo uno studio, nelle città europee sta diventando quasi impossibile spostarsi senza la macchina Milano è una delle poche in cui si riesce a muoversi almeno un po' con i mezzi pubblici. A Roma, invece, la situazione è disastrosa.
Mentre faceva uscire il nuovo singolo, preparava un tour continentale e invitava a boicottare l’Eurovision, Robert Del Naja dei Massive Attack ha trovato anche il tempo di farsi arrestare a una manifestazione pro Palestina Stava manifestando a Trafalgar Square esponendo un cartello con su scritto «Mi oppongo al genocidio, sostengo Palestine Action».

La casa di Rudolf Höss ad Auschwitz si potrà visitare

15 Gennaio 2025

La casa di Rudolf Höss ad Auschwitz, o meglio, a Oswiecim, è diventata celebre in tutto il mondo grazie al film La zona d’interesse, di Jonathan Glazer, vincitore di due premi Oscar. Il comandante del campo abitava proprio a fianco al campo: dalla finestra del piano superiore la vista si apriva sui forni, come mostra Glazer, ma al piano terra c’era un giardino fiorito e ben coltivato, un vialetto di accesso a un fiume per l’estate, e una pista di pattinaggio per l’inverno.

La casa, negli ultimi anni, è stata abitata da Grazyna Jurczak, una donna di 62 anni, vedova, che ci ha cresciuto due figli. Dopo diversi anni, la donna ha deciso di vendere la casa a un’associazione di base a New York che si chiama Counter Extremism Project. Tra i motivi della cessione, ha detto Jurczak, c’è anche l’eccessiva attenzione dei visitatori di Auschwitz per la casa in seguito al successo del film di Glazer.

Il capo dell’associazione, Mark Wallace, non ha reso pubblico il prezzo dell’acquisizione, ma ha detto che i lavori per preparare la casa all’apertura al pubblico stanno procedendo: dovrebbe essere tutto pronto per l’ottantesimo anniversario della liberazione del campo. Sono state tolte le aggiunte fatte nel dopoguerra, come la carta da parati, per rendere l’abitazione il più simile possibile a quella che era quando la occupava Höss. Sulla porta di un bagno c’è ancora un lucchetto in tedesco con la scritta “frei/besetzt”, ovvero libero/occupato, scrive il New York Times. Saranno esposti anche dei “cimeli”, come dei quotidiani dell’epoca trovati proprio nella casa, e una tazza da tè decorata con il simbolo delle Ss. Unica aggiunta, sullo stipite della porta d’entrata, sarà una mezuzah, un piccolo contenitore rettangolare che contiene dei passi della Torah.

Articoli Suggeriti
Con il suo Block Party in Barona, Marracash ci ha ricordato che la vera casa del rap sarà sempre la periferia

La festa dello scorso sabato non era la solita manfrina autocelebrativa a cui l'hip hop ci ha abituato. Era l'omaggio a un quartiere e alle persone che lo vivono, senza le quali un Marracash non sarebbe mai esistito.

Cosa ci fanno Brian Eno, FKA Twigs, Jim Jarmusch, Patti Smith, Blood Orange (e molti altri) alla Biennale di Venezia? Espongono le loro opere nel padiglione del Vaticano

Per l'esposizione "The Ear Is the Eye of the Soul" la Santa Sede ha messo assieme una lineup degna dei migliori festival musicali.

Leggi anche ↓
Con il suo Block Party in Barona, Marracash ci ha ricordato che la vera casa del rap sarà sempre la periferia

La festa dello scorso sabato non era la solita manfrina autocelebrativa a cui l'hip hop ci ha abituato. Era l'omaggio a un quartiere e alle persone che lo vivono, senza le quali un Marracash non sarebbe mai esistito.

Cosa ci fanno Brian Eno, FKA Twigs, Jim Jarmusch, Patti Smith, Blood Orange (e molti altri) alla Biennale di Venezia? Espongono le loro opere nel padiglione del Vaticano

Per l'esposizione "The Ear Is the Eye of the Soul" la Santa Sede ha messo assieme una lineup degna dei migliori festival musicali.

In dieci anni gli affitti a Berlino sono aumentati del 69 per cento

I prezzi sono aumentati in tutta la Germania, ma nella capitale la situazione è nettamente la peggiore.

Il fenomeno Silvia Salis i genovesi non l’hanno proprio visto arrivare

È vero, l'hanno eletta sindaca. Ma con quel misto di pessimismo e disillusione che caratterizza tutti i veri genovesi, nessuno avrebbe immaginato che Salis sarebbe diventata un "fenomeno". E adesso in città non sanno bene come prendere la cosa.

C’è una petizione per fare della Hoepli una bottega storica di Milano e provare così a salvarla dalla chiusura

Petizione che ha già raccolto più di 48 mila firme, tra cui quelle di Eleonora Marangoni, Mario Calabresi, Alessandro Cattelan e Vinicio Capossela.

A Londra hanno aperto due punti di controllo qualità della droga per prevenire overdose e morti

Si trovano a Hackney e Camden, li gestisce l'associazione The Loop, assieme al Comune e alla polizia locale.