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21:26 venerdì 14 agosto 2026
La foto più bella e difficile dell’eclissi solare l’ha fatta uno skater Lui si chiama Danny Leon e molto probabilmente la sua foto vi è apparsa nel feed. Scattarla è stata una vera e propria impresa.
David Byrne ha fatto una playlist da ascoltare solo e soltanto quando si va in bici Una selezione di 40 canzoni, scelte con un criterio estremamente byrdiano.
Anche l’Accademia svedese ha fatto la sua lista di libri per l’estate, composta tutta da Premi Nobel per la letteratura, ovviamente Cinque libri, cinque autori e autrici, con una brevissima recensione a spiegare perché vale la pena portarseli in vacanza.
In Spagna c’è un hotel in mezzo al nulla, senza Wi-Fi né tv, che si può prenotare solo spedendo una lettera scritta a mano E aspettando una lettera di conferma altrettanto manoscritta. È l'hotel El Elevador a El Hierro, la più piccola e meno visitata delle Canarie.
Un gruppo di scienziati ha creato una nuova AI appositamente per trovare tutte le opere d’arte trafugate dai nazisti ancora disperse L'AI si chiama Provenance Assistant e a lei è andato l'ardua compito di ritrovare 100 mila opere rafugate di cui si sono perse le tracce.
Iberia, la compagnia aerea di bandiera della Spagna, ha organizzato un volo speciale per “inseguire” e trasmettere in streaming l’eclissi solare del 12 agosto Si tratta della prima eclissi solare totale visibile dalla Spagna continentale dal 1905. Come si può capire, c'è una certa attesa attorno all'evento.
Una professoressa universitaria è stata licenziata per aver letto e spiegato ai suoi studenti un racconto di Ottessa Moshfegh È successo a Vinita Prabhakar: Bettering Myself, racconto del 2013 di Moshfegh, le è costato il posto al South Florida State College.
Il nuovo, attesissimo, chiacchieratissimo romanzo di Rachel Cusk che potrebbe come non potrebbe parlare (male) di Natalie Portman Il romanzo si intitola Life of M, e in effetti le somiglianze tra il personaggio M e la persona Natalie Portman sono abbastanza innegabili.

Il Grande Museo Egizio di Giza ha appena aperto ma ha già un grave problema di overtourism

A nulla è servito il limite di 20 mila biglietti disponibili al giorno: i turisti sono già troppi e il Museo adesso deve trovare una soluzione.

25 Novembre 2025

Il problema dell’overtourism non finisce mai, non conosce stagionalità né confini. Stavolta la questione si pone in Egitto, già Paese tra i più colpiti dagli effetti negativi del turismo di massa. Non è trascorso nemmeno un mese dall’apertura al pubblico del nuovissimo Gran Museo Egizio di Giza (un progetto iniziato vent’anni fa e costato circa 1 miliardo di dollari) avvenuta il 4 novembre, e la direzione della struttura già si trova ad affrontare la sua prima ondata di overtourism.

Come riporta Artnews, all’inizio di novembre circolavano già sui social media le immagini di visitatori frustrati a cui era stato negato l’ingresso a causa del sovraffollamento all’interno del Museo, dovuto al superamento del limite di visitatori giornalieri. Al momento questa limite si aggira intorno ai 20 mila biglietti, circa il 60 per cento dei quali riservato a visitatori egiziani, mentre il restante 40 per cento ai visitatori stranieri. Il sistema delle quote sui biglietti, inoltre, ha sollevato le critiche del deputato egiziano Freddy Elbaiady, che attraverso un post su Facebook ha definito questa scelta «inaccettabile» e penalizzante per i cittadini egiziani.

Nonostante il Museo non abbia risposto ufficialmente al post di Elbaiady, dall’1 dicembre l’ingresso avverrà solamente tramite pre prenotazione, indicati precedentemente. Infine, mentre i residenti pagheranno un biglietto pari a 4,20 dollari, i turisti pagheranno un biglietto di circa 30,40 dollari per accedere al Museo.

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Sarà il museo più grande del mondo dedicato a una singola civiltà e punta a rilanciare il turismo in crisi in Egitto.