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13:32 lunedì 8 giugno 2026
Wikipedia rischia di fermarsi per la prima volta nella storia a causa di uno sciopero dei suoi editor Settecento tra i collaboratori più prolifici ed esperti stanno minacciano lo sciopero, in solidarietà con dei colleghi licenziati dalla Fondazione che gestisce l'enciclopedia.
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Wikipedia rischia di fermarsi per la prima volta nella storia a causa di uno sciopero dei suoi editor

Settecento tra i collaboratori più prolifici ed esperti stanno minacciano lo sciopero, in solidarietà con dei colleghi licenziati dalla Fondazione che gestisce l'enciclopedia.

08 Giugno 2026

Oltre 700 tra i redattori più attivi e “anziani” di Wikipedia stanno minacciando uno sciopero che potrebbe bloccare l’aggiornamento e la moderazione della più grande enciclopedia del mondo. La protesta è scoppiata in seguito alla decisione della Wikimedia Foundation, l’organizzazione no-profit che gestisce Wikipedia, di chiudere improvvisamente il Community Tech, un piccolo team composto da sei sviluppatori informatici, dipendenti della fondazione (al contrario dei colleghi redattori, che sono invece dei volontari).

Per capire la gravità della situazione bisogna prima capire come funziona Wikipedia. Il sito si regge interamente sul lavoro di migliaia di volontari provenienti da tutto il mondo, persone che scrivono nuove pagine, correggono gli errori nelle vecchie e verificano le fonti alla base delle une e delle altre. I sei ingegneri del Community Tech erano un punto di riferimento fondamentale poiché creavano e miglioravano gli strumenti tecnici – per esempio la dark mode, la visualizzazione delle pagine pensata per non affaticare troppo gli occhi durante le ore di scrittura notturna – usati ogni giorno per mandare avanti il sito. Soprattutto, spetta (spettava) a loro la manutenzione dei sistemi automatici utilizzati per scoprire i testi copiati da altri siti e i tentativi di vandalizzare le pagine (chi usa spesso Wikipedia lo sa, non mancano mai i mattacchioni che modificano le pagine con informazioni palesemente sbagliate, per il gusto di farlo). 

La Fondazione ha comunicato ufficialmente la chiusura del reparto il 20 maggio, spiegando che la struttura interna di questo specifico gruppo creava rallentamenti e ritardi nell’organizzazione generale del sito. Secondo i vertici, il lavoro non andrà perduto ma sarà diviso e riassegnato ad altre squadre di sviluppatori. La fondazione ha inoltre precisato che la scelta di tagliare il dipartimento non è stata improvvisa, ma era già stata pianificata nel settembre del 2025.

Nonostante le rassicurazioni ufficiali, però, tra i volontari la rabbia è tanta. Nei mesi precedenti al licenziamento, lo staff del Community Tech aveva manifestato pubblicamente l’intenzione di formare un sindacato interno per tutelare il proprio lavoro. Per questo motivo, diversi storici collaboratori dell’enciclopedia ipotizzano che la chiusura del reparto sia stata una mossa mirata da parte dei vertici della fondazione per bloccare sul nascere la nascita della rappresentanza sindacale, mascherando il licenziamento dietro a motivazioni di efficientamento dei flussi di lavoro. 

Se davvero i 700 editor dovessero incrociare le braccia, le conseguenze per la rete sarebbero pesanti. Questo gruppo di volontari gestisce e protegge la stragrande maggioranza delle pagine in lingua inglese, garantendo ogni giorno milioni di modifiche, aggiornamenti sulle notizie dell’ultima ora e verifiche contro le fake news. I volontari affermano che senza questo controllo quotidiano, Wikipedia subirebbe un deterioramento rapidissimo, trasformandosi in un disastro informativo. Il danno colpirebbe direttamente anche i Large Language Model, che oggi imparano, vengono addestrati e verificano la qualità delle loro risposte leggendo e assorbendo proprio i testi costantemente ripuliti e aggiornati dai volontari di Wikipedia.

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