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11:49 martedì 8 settembre 2026
Il documentario di Paul Thomas Anderson sul concerto di Cameron Winter alla Carnegie Hall arriverà in streaming su Mubi Per il momento non c'è ancora una data d'uscita ufficiale, però. Sappiamo solo che il film lo potremo vedere nel 2027.
Siccome a Sandra Huller piacciono solo i ruoli difficili, nel suo prossimo film interpreterà un maschio, scrittore, morto di cancro al cervello Il film si chiama Arbeit und Struktur ed è ispirato al diario di Wolfgang Herrndorf, morto prematuramente a causa di un tumore al cervello.
In Polonia c’è stato un certo panico per una violazione dello spazio aereo da parte della Russia, ma poi si è scoperto che la colpa era di uno stormo di uccelli Un grosso stormo di uccelli, come hanno confermato gli stessi militari inviati sul luogo per accertarsi del fatti. Non è escluso che fossero uccelli russi.
Sarà un caso, ma le nuove uniformi della Space Force presentate da Trump somigliano molto a quelle di un certo regime di estrema destra che governò la Germania dal ’33 al ’45… La Casa Bianca, in un comunicato ufficiale, ha detto che l'ispirazione sono le divise di Starship Troopers. Ma le divise di Starship Troopers erano ispirate proprio a quelle delle SS.
Jeff Bezos continua a investire miliardi nella moda nella speranza che prima o poi qualcuno lo trovi simpatico Lauren Sánchez e Jeff Bezos continuano a investire milioni in tessuti ecologici e giovani designer. Ma di simpatia, per il momento, ancora nessuna traccia.
Si è scoperto che Van Gogh ha firmato solo il 15 per cento della sue opere perché tutte le altre le considerava troppo brutte per firmarle Lo ha rivelato una ricerca del Van Gogh Museum di Amsterdam, la prima dedicata esclusivamente alla firma "Vincent".
Il governo inglese ha esortato la popolazione a iniziare a far scorte di cibo e acqua per prepararsi agli eventi climatici estremi causati dal Super El Niño «Chi avrà delle scorte se la caverà molto meglio di chi non ne ha», ha detto la Ministra dell'Ambiente Angela Eagle.
È valsa la pena seguire tutti gli Emmy solo per vedere Rob Reiner vincerne uno storico, da record Ha vinto il premio per Outstanding guest actor in a comedy series per la sua interpretazione nella quarta stagione di The Bear.

Una compagnia giapponese sta pensando a voli senza bambini che piangono

04 Ottobre 2017

Si potrebbe pensare a una misura a tutela dei passeggeri senza bambini al seguito, come nel caso di una compagnia aerea malese, che ha creato a bordo dei propri veicoli zone dove i più piccoli non possono entrare. Ma l’Ana (All Nippon Airways), la più grande compagnia aerea giapponese, è preoccupata soprattutto di mettere in imbarazzo i genitori dei neonati. Secondo le ricerche della società infatti, spesso padri e madri evitano di viaggiare per paura che i propri figli piccoli scoppino a piangere e infastidiscano le altre persone sedute in cabina. 

Come riporta un articolo di Quartz, l’Ana ha intenzione di misurare i segni vitali dei bambini che salgono a bordo, e offrire ai genitori, sulla base dei dati registrati, i suggerimenti e i mezzi migliori per un viaggio tranquillo. Il progetto, che potrebbe tradursi con “Un aeroplano senza bambini che piangono?!”, è ancora in una fase sperimentale e prevede, oltre a una fornitura di bevande, succhiotti e caramelle a bordo, l’aiuto di personale specializzato nell’accudimento durante le fasi di atterraggio e decollo.

Un’opinione diffusa, continua Quartz, è che la società giapponese sia intollerante nei confronti dei rumori prodotti dai bambini, fondamentalmente perché molti abitanti non hanno mai avuto a che fare con esseri umani nei primi anni di vita. Secondo le stime, infatti, quest’anno il tasso di nascita ha toccato un altro record negativo e per molti giapponesi il primo incontro ravvicinato con un neonato potrebbe avvenire proprio a bordo di un aeroplano.

Foto Getty
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