Hype ↓
18:51 giovedì 8 ottobre 2026
Questo influencer non esiste ma ha comunque un sacco di follower e guadagna un sacco di soldi Si chiama Jean Philanthrope, è comparso dal nulla a metà settembre, tira di boxe contro l'aria vestito sempre uguale e in tre giorni ha fatto milioni di visualizzazioni.
Al Met c'è una mostra dove vengono esposti solo quadri di nuvole Il Metropolitan Museum di New York ricostruisce, con dipinti, disegni e fotografie, come artisti e scienziati hanno rappresentato il cielo tra l'inizio dell'Ottocento e gli anni Venti del Novecento.
Un’artista ha realizzato un film su Luigi Mangione fatto solo di soli post su Luigi Mangione Si chiama «Deny, Defend, Depose», dura trenta minuti e Stanya Kahn ha cominciato a raccoglierne il materiale la mattina stessa dell'omicidio di Brian Thompson, andando avanti per più di un anno.
Abbiamo scoperto che in Avengers: Doomsday c'è anche Sandra Hüller solo grazie a Reddit Marvel non l'ha mai annunciato, ma il profilo di una stuntwoman britannica e un commento su Reddit indicano che l'attrice di «Anatomia di una caduta» è nel cast del prossimo film degli Avengers.
La Norvegia è il primo Paese a vietare l’uso degli smart glasses negli spazi pubblici Niente smart glasses in parchi, spiagge, musei, centri commerciali, scuole, asili, strutture sanitarie, palestre ed eventi pubblici, così ha deciso il governo norvegese.
Quella volta in cui chiesero alla neo Premio Nobel Anne Carson che libri nuovi stesse leggendo e lei rispose che non legge libri nuovi ma solo «libri usciti nel 500 a.C.» E non a caso ha vinto il Nobel per la Letteratura (anche) per il modo in cui è riuscita a costruire «un dialogo giocoso con la tradizione classica».
Maricarmen Abascal è morta a 87 anni in una stanza d’ospedale. Ha passato gli ultimi sei anni della sua vita a lottare per non essere sfrattata dalla sua casa Ci era entrata nel 1956, con il padre e la madre, e aveva sempre pagato l'affitto. Quando le dissero che doveva andarsene, rispose che avrebbe lottato fino alla fine.
Due creator hanno lanciato una app per scoprire tutti i posti strani e inquietanti del mondo prima che spariscano per sempre «Siamo gemelli e vi aiutiamo a trovare destinazioni strane e sconosciute», così i creator Bodhi e Kai hanno presentato Deep Spot, «la mappa più figa del pianeta».

Il ringraziamento all’Italia del ministero della Difesa ucraino è più imbarazzante di Open to meraviglia

24 Agosto 2023

Per festeggiare la giornata dell’indipendenza nazionale, il ministero della Difesa ucraino sta pubblicando sui suoi canali social una serie di video in cui si ringraziano tutti i Paesi che hanno sostenuto, militarmente ed economicamente, l’Ucraina dall’inizio dell’invasione russa. I video in questione si somigliano abbastanza: durano quasi tutti intorno al minuto, sono composti quasi del tutto da immagini di soldati, missili, carrarmati, artiglieria leggera e pesante, tutti contengono un ringraziamento al Paese in questione per quanto fatto dal 24 febbraio del 2022 a oggi. Nella serie di video, ce n’è uno che però piuttosto diverso da tutti gli altri: quello dedicato all’Italia.

Per la stessa ragione per la quale il nostro Paese non riesce a sfuggire mai, in nessun caso, in nessuna circostanza alla sua caricaturale (auto)rappresentazione, anche il ministero della Difesa ucraino ha pensato di cogliere l’occasione non solo per ringraziare l’Italia per il contributo allo sforzo bellico ma anche per ricordare agli italiani quale sia il loro posto nel mondo, il ruolo che ci spetta di diritto. Vale a dire: quello del Paese con le macchine più belle, con le città più pittoresche, dove si beve il caffè più buono e dove vivono i critici gastronomici «più opinionati del mondo». Solo dopo quasi cinquanta secondi di immagini e video degne delle migliori campagne promozionali del ministero della Cultura e/o del Turismo nostrano – si vede che memorabili iniziative come Verybello.it e Open to meraviglia hanno lasciato il segno anche oltre i confini nazionali – vediamo finalmente come l’Italia abbia aiutato l’Ucraina a difendersi dagli attacchi della Russia. Certo, resta difficile seguire immagini di combattimenti e bombardamenti mentre in sottofondo si sente Luciano Pavarotti cantare “Funiculì Funiculà”.

Non che gli altri video siano immuni pure loro da un certo imbarazzo. Quello della Spagna si avvicina molto alle vette di toccate dal video italiano, tra ballerine di flamenco e tavolate imbandite di tapas. Quello della Francia si apre con allusioni alle capacità seduttive dei francesi, tra barrette di cioccolato al latte e piogge di petali di rose rosse. Quello della Germania è attraversato da un motivetto synth pop anni Ottanta interpretato da un corpulento, inquietante uomo con barba, occhiali da sole e completo semi-elegante. Anche quelli più sobri hanno i loro problemi: siamo sicuri che la colonna sonora per i tempi di guerra possa comprendere Frank Sinatra, come nel video dedicato agli Stati Uniti, o i Clash, come in quello per l’Inghilterra? Ma c’è anche da dare al ministero della Difesa ucraino le attenuanti del caso: nessun Paese in guerra si è mai dovuto preoccupare di come ringraziare adeguatamente gli alleati sui social media. Speriamo che questa esperienza resti unica e nessun altro debba porsi il problema di come migliorare ideazione e produzione di questi contenuti.

Articoli Suggeriti
Maricarmen Abascal è morta a 87 anni in una stanza d’ospedale. Ha passato gli ultimi sei anni della sua vita a lottare per non essere sfrattata dalla sua casa

Ci era entrata nel 1956, con il padre e la madre, e aveva sempre pagato l'affitto. Quando le dissero che doveva andarsene, rispose che avrebbe lottato fino alla fine.

Pedro Pedro Pedro Pedro Pe’

Da quando è arrivato ai vertici della politica spagnola, Pedro Sánchez è assurto a simbolo della sinistra mondiale grazie a una semplice ma geniale intuizione: non c'è più nessuna differenza tra l'essere di lotta e l'essere di governo.