Le analisi mostrano un altissimo livello di "stress idrico" in molte metropoli. In Italia Roma, Napoli e l'intera Sicilia sono già in fascia rossa.
La comunità scientifica è strabiliata da una mucca che ha imparato a usare una scopa per grattarsi
La mucca si chiama Veronika, ha 13 anni, vive in Austria ed è il primo esemplare di bovino a dimostrare questa capacità con scientifica certezza.
La lista degli animali che hanno fatto la storia – è troppo lunga per presentarne anche una versione ridotta, qui ci limitiamo a dire che Moo Deng per noi non passerà mai di moda – si allunga grazie alle prodezze della mucca Veronika, soggetto di una ricerca scientifica pubblicata su Current Biology che sta appassionando la comunità scientifica ma anche e soprattutto il pubblico generalista. Veronika, infatti, passerà alla storia come la prima mucca che ha dimostrato la capacità di impiegare uno strumento per compiere un’azione. In particolare, Veronika è la prima mucca nella storia ad aver provato di saper usare un manico di scopa per grattarsi la schiena.
Gli autori della ricerca sono i biologi J. Osuna-Mascaró e Alice M.I. Auersperg dell’Università di Medicina Veterinaria di Vienna. Pubblicata lunedì 19 gennaio, è finita sui giornali di mezzo mondo, anche quelli che raramente si occupano di scienza, di mucche e/o di mazze di scopa. Negli esperimenti che hanno portato a questo stupefacente risultato – finora solo i primati e i corvidi si erano dimostrati così intelligenti – gli scienziati offrivano a Veronika una scopa e lei, in ben 76 occasioni, ha usato questa scopa per grattarsi varie parti del corpo, ma in particolare la schiena. Dimostrando anche un certo metodo e una notevole precisione nell’esecuzione: Veronika teneva il manico di scopa in bocca, lo sistemava come meglio possibile usando denti e lingua, e poi procedeva a grattarsi. Nessun bovino prima d’ora, da quando gli esseri umani hanno deciso che stare a guardare quello che fanno i bovini è un modo come un altro per passare il tempo, aveva fatto niente di simile.
Secondo gli autori della ricerca, Veronika è il primo bovino a dimostrare queste capacità durante un esperimento scientifico, ma è improbabile sia il primo bovino a sviluppare questa capacità. Di video di mucche e tori che usano rami d’albero per grattarsi se ne trovano molti su internet, ma mai come oggi è diventato difficile verificarne la veridicità (la colpa, avete indovinato, è dell’AI). E infatti, quando Osuna-Mascaró e Auersperg hanno ricevuto il video in cui Veronika si esibiva nelle sue arti grattatorie, l’unica cosa che hanno potuto fare è stato correre nella fattoria nella campagna austriaca in cui Veronika vive con il suo padrone, il panettiere Witgar Wiegele. Lì, gli scienziati hanno potuto confermare che era tutto vero e iniziare a organizzare gli esperimenti che hanno portato poi a questa notevole scoperta.
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