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Una ricerca internazionale ha dimostrato che c’è un sensibile aumento dei tumori in età giovanile In questo aumento c'entrano obesità, alimentazione scorretta, poca attività fisica, alcol, fumo e inquinamento, ma anche l'aumento di prevenzione ed esami specialistici.
C’è una base della RAF in Inghilterra che potrebbe come non potrebbe essere sotto attacco dell’Iran Dalla scorsa settimana stanno succedendo strani fatti attorno alla base di Fairford. Adesso, ad aggiungere stranezza a stranezza, c'è anche un'insolita decisione degli Usa.
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Persino i petrolieri ammettono apertamente che con le scorte di petrolio siamo messi malissimo Lo ha detto Amin Nasser, Ceo di Aramco. Che ha definito le attuali scorte «spaventosamente scarse».
Una ricerca ha dimostrato che più alberi vengono abbattuti e meno colorate diventano le ali delle farfalle Lo studio ha analizzato un pezzo della foresta Amazzonica, provando che quando gli alberi vengono tagliati spariscono per prime le farfalle più colorate e restano quelle marroni.
A Utrecht stanno costruendo un nuovo quartiere in cui non ci sarà spazio per le macchine ma solo per persone, alberi e bici Si chiama Merwede, sarà uno dei più grandi quartieri senza macchine d'Europa e la promessa è quella di offrire case a prezzi accessibili per tutti.
In una maniera molto da Zerocalcare, Zerocalcare ha più o meno annunciato che il suo prossimo libro sta per uscire e parlerà di cultura punk Potrebbe chiamarsi Se ne valeva la pena e potrebbe uscire nei primi mesi del 2027 ma solo «se io sto chiuso a casa come sto a fa' adesso».
Un festival del ginseng in Corea del Sud ha fatto uno spot strepitoso riprendendo il video di Storm di Gener8ion e Yung Lean Al posto della sigaretta fumata da Yung Lean, il vicesindaco di Yeongju tiene in bocca un pezzo di radice di ginseng.

Il bilocale che fu la prima casa di Pasolini a Roma è diventato un museo e si può visitare

L'appartamento fu acquistato nel 2024 dal produttore Pietro Valsecchi, che lo ha poi donato al Ministero della Cultura.

10 Marzo 2026

Negli anni Cinquanta Pier Paolo Pasolini si definì «povero come un gatto del Colosseo» parlando dei suoi primi anni nella Capitale, dove si trasferì, assieme alla madre Susanna Colussi, dal Friuli. All’epoca lo scrittore non aveva neanche trent’anni e si guadagnava da vivere insegnando a Ciampino. Dopo aver trascorso qualche tempo dallo zio, che abitava nel ghetto ebraico, Pasolini riuscì ad affittare un piccolo appartamento di due stanze, dove visse dal 1951 al 1954. Una casa piccola e semplice (40 metri quadri in tutto), a pochi passi dal carcere di Rebibbia, dove scrisse il primo capitolo di Ragazzi di vita e Le ceneri di Gramsci, immerso in quella «borgata tutta calce e polverone» che esercitò su di lui un fascino immenso.

Quell’appartamento ora è possibile visitarlo: lo spazio, donato allo Stato nel 2024 dal produttore Pietro Valsecchi e successivamente restaurato dal Ministero della Cultura, è infatti entrato a far parte della rete museale italiana. La casa è stata inaugurata e aperta al pubblico il 26 novembre 2025, in occasione del cinquantesimo anniversario della morte di Pasolini, come ricorda Domus. L’appartamento è stato trasformato in un piccolo centro culturale dedicato alla sua opera, con una biblioteca tematica, mostre fotografiche e laboratori.

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Dopo gli anni pasoliniani il piccolo appartamento è rimasto sostanzialmente sfitto, perché una volta raggiunto il successo editoriale Pasolini si trasferì con la madre a Monteverde, sulle pendici del Gianicolo. I vicini di casa di Rebibbia, però, ricordano che lo spazio, nei fatti, rimase a sua disposizione e che lo scrittore tornò di tanto in tanto per giocarvi partite a carte con amici, conoscenti ed ex vicini, appunto.​ Il museo è frutto di un vero e proprio salvataggio da parte di Valsecchi, uno dei più produttori di maggior successo e fama del cinema italiano. Nel 2022, l’asta per l’appartamento andò deserta. Valsecchi decise allora di comprare lo spazio di, mosso dal desiderio di preservare la memoria storica romana, donandolo poi al Ministero.

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