Tra i casi più recenti c'è quello della prefettura di Kochi, che rimborsa l'abbonamento alle app di incontri per tutti gli utenti residenti nel suo territorio.
L’agenzia meteorologica giapponese fa delle previsioni esclusivamente dedicate alla fioritura dei ciliegi
Quelle di quest'anno dicono che i fiori sbocceranno con un certo anticipo rispetto al solito: i primi arriveranno tra meno di due settimane.
Tra le tantissime ragioni per gioire dell’arrivo della primavera: sui social arrivano le prime foto dei ciliegi giapponesi in fiore, un ristoro assai necessario per i nostri feed devastati dalle immagini di un mondo alla fine. Come da tradizione, con l’avvicinarsi della primavera, l’Agenzia meteorologica giapponese ha iniziato a pubblicare un particolarissimo tipo di previsioni: quelle sulla fioritura dei ciliegi.
L’ultimo aggiornamento risale al 26 febbraio e prevedeva che, a causa dei clima insolitamente mite che si sta registrando in Giappone nel mese di marzo, la fioritura dei sakura quest’anno arriverà prima del solito. Stando a queste recenti previsioni, i primi fiori dovrebbero sbocciare intorno al 18 marzo, mentre la piena fioritura degli alberi dovrebbe arrivare circa una settimana dopo, il 26 marzo. Per la precisione, a Tokyo, Nagoya e Shizuoka i primi fiori sbocceranno il 20 marzo, mentre nelle regioni a ovest di Tokyo l’appuntamento è rimandato a fine mese. A Hokuriku e Tōhoku i primi sakura si coloreranno di rosa tra la fine di questo mese e l’inizio del prossimo, gli ultimi a vedere i fiori saranno gli abitanti di Hokkaido e di Sapporo, dove la fioritura inizierà a fine aprile.
Per la prima volta da quando fa questo tipo di previsioni, l’Agenzia meteorologica giapponese ha utilizzato l’intelligenza artificiale per tenere traccia delle temperature dalle quali si capisce quando i fiori di ciliegio sbocceranno. Se vi interessa di sapere come funziona il sistema di tracciamento degli alberi, basta andare su Otenki Navigator Site (dovrete un po’ impegnarvi per orientarvi, perché il sito è solo in giapponese): qui è spiegato che le previsioni sono basate tenendo d’occhio i ciliegi presenti in 1000 località in tutto il Giappone.
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