Dal numero ↓
21:37 martedì 23 giugno 2026
Olivia Rodrigo ha annunciato un festival musicale con una line up di sole artiste donne per raccogliere fondi a sostegno delle donne Si chiama Daisy Chain Fields: sul palco si esibiranno Stevie Nicks, Karen O, Chappell Roan, Mitski, Doechii, le Katseye e tante altre.
Dopo averne licenziati quasi 10 mila, Zuckerberg ha ordinato ai dipendenti di Meta sopravvissuti ai tagli di «ricominciare a divertirsi» Viene da chiedersi: se un dipendente si rifiuta e si presenta a lavoro di cattivo umore, viene licenziato pure lui?
Fatboy Slim ha fatto un dj set improvvisato e gratuito durante una manifestazione contro l’estrema destra a Brighton E ha commentato tutta la giornata così: «Never been more proud of my hometown. More disco, less fascism».
In Albania un milione di persone è sceso in piazza per protestare contro il resort di lusso di Jared Kushner, il genero di Trump I manifestanti, però, non si accontentano più di fermare la costruzione del resort: adesso vogliono le dimissioni di tutti coloro che hanno approvato il progetto.
Loris Messina e Simone Rizzo sono i nuovi Direttori Creativi di Moschino Il loro debutto è fissato per settembre, alla Milano Fashion Week, dove presenteranno la loro prima collezione ufficiale.
Trump sta combinando un grosso, grossissimo guaio con la Reflecting Pool del Lincoln Memorial a Washington Ha speso 15 milioni di dollari per rifarla come voleva lui. Ora l'acqua è verde perché invasa dalle alghe e la vernice del fondo si sta staccando.
A Berlino sta nascendo una nuova scena musicale che mescola il jazz e (ovviamente) la techno Due generi apparentemente lontanissimi e che, non senza una certa sorpresa, a Berlino hanno scoperto che stanno benissimo assieme.
Lo smartworking riduce la socialità e rovina la salute mentale, secondo una delle più grandi ricerche di sempre sul lavoro da casa Quasi 600 mila lavoratori hanno preso parte alla ricerca e i risultati sono stati abbastanza incontrovertibili.

Vecchi scarponi

Come nasce un Danner, must americano dal 1932, da scarpa della working class a icona da weekend

05 Gennaio 2012

Anche ad Ala Moana, boulevard in piena Honolulu, troverete lo scarponcino da montagna che ha superato la Grande Depressione americana. Nel 1932 Charles Danner da Portland creava gli omonimi Danner, massicci boot in pelle con suola di gomma che diventarono l’investimento per sopravvivere ai tempi duri. E per andare a pesca.

Con il tempo, Charles Danner ha capito che la Crisi sarebbe passata e che una scarpa ben fatta sarebbe stata sempre a uso e consumo di molti, anche se sarebbe passata da essere calzatura quotidiana della working class a un must da weekender. E così è stato. Oggi i Danner rimangono begli oggetti fatti  a mano che hanno perso l’indole da Montagne Rocciose per acquisire un po’ più di furbizia cittadina (a tema nostalgia). Con collezioni limited edition, dettagli in canvas e stringhe fluo, i Danner  oggi hanno allargato il range. Per tornare alle origini un video ci racconta come nasce un classico dagli standard impeccabili.

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Dua Lipa ha pubblicato gratuitamente su YouTube il film concerto di Radical Optimism nonostante avesse ricevuto offerte milionarie dalle piattaforme streaming

Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.