Hype ↓
23:48 mercoledì 10 giugno 2026
Negli Stati Uniti già 70 città hanno imposto il divieto di costruzione di nuovi data center Divieti più o meno lunghi, più o meno temporanei, ma sempre più diffusi. Tra le città che ne hanno già imposto uno ci sono New York, Denver, New Orleans, Seattle e Minneapolis.
In Svezia la denatalità è così grave che si sta pensando di introdurre la fecondazione assistita “di Stato” Al momento il Servizio Sanitario Nazionale copre i costi per sei tentativi alle persone senza figli. L'attuale governo vuole coprire i costi di tutti i tentativi, per tutti.
Il nuovo disco degli Xiu Xiu è un “adattamento musicale” di Eraserhead di David Lynch Dopo aver dedicato un disco a Twin Peaks, la band ne fa uno tutto incentro sull'opera prima di Lynch. Esce il 10 luglio, si intitola Eraserhead Xiu Xiu.
I Mondiali negli Stati Uniti stanno avendo un grosso problema con i permessi di soggiorno e i controlli agli aeroporti Visti negati a calciatori e arbitri, controlli severissimi, tifosi che scoprono all'improvviso di non poter più entrare negli Usa. Senza che ci sia una spiegazione ufficiale.
A Roma e Firenze si terranno i raduni dei gratuitisti, “allievi” di Mark Fisher che vogliono la settimana lavorativa di 24 ore, salario minimo di 1560 € e reddito di base universale Rispettivamente il 12 e il 13 giugno, due incontri a base di un po' meme, un po' di politica e un po' di filosofia per immaginare un mondo postlavorista.
Se vi è piaciuto Obsession di Curry Barker, sappiate che su YouTube si può vedere gratuitamente il suo primo film, Milk & Serial Prima di sbancare il botteghino, Barker ha pubblicato questo lungometraggio su YouTube, accumulando più di tre milioni di visualizzazioni.
Yorgos Lanthimos ha detto che da ora in poi vuole fare il fotografo perché il cinema l’ha fatto andare in burnout «In questo momento mi chiedo: farò altri film? Non lo so, vedremo», ha detto in un'intervista al Financial Times.
Ci sono molte cause giudiziarie strane, ma poche sono strane come quella tra il brand Patagonia e la drag queen Pattie Gonia Il brand sostiene che l'artista avrebbe violato il diritto d'autore, l'artista accusa il brand di voler limitare la sua libertà d'espressione. Vedremo che cosa ne pensa il giudice.

Valentino sfilerà solo tre volte l’anno

12 Settembre 2024

Valentino sfilerà solo tre volte l’anno: lo ha annunciato la Maison stessa con un comunicato ufficiale, in cui si specifica che ci saranno due show Ready to Wear Co-ed (quindi sia uomo che donna), a ottobre e a marzo, e uno show couture, a gennaio, sempre a Parigi. Questo il nuovo assetto delle sfilate del marchio, il cui nuovo direttore creativo, Alessandro Michele, debutta il prossimo 29 settembre durante la settimana della moda parigina. Dopo il lookbook presentato a sorpresa lo scorso giugno, quello di Michele è certamente il debutto più atteso della stagione.

«Sin dalle origini, Maison Valentino si è distinta per l’attenzione all’artigianalità delle sue creazioni, ponendo sempre al centro la creatività e le persone. Di anno in anno, questo approccio è rimasto una componente essenziale di Valentino. Con il Ceo Jacopo Venturini e il Direttore Creativo Alessandro Michele, l’aspetto Couture del brand continuerà a crescere e la lavorazione che caratterizza le collezioni Haute Couture vivrà un nuovo tempo di creazione», si legge nella nota, che cita il cambiamento come «una evoluzione». Non è la prima volta che Alessandro Michele riduce il numero di sfilate, concentrandole in pochi, grandi eventi: lo aveva fatto già nel 2020, in pieno Covid, quando era Direttore creativo di Gucci. Non ci rimane che attendere il suo debutto!

Articoli Suggeriti
Simone Bellotti è il nuovo direttore creativo di Jil Sander

Nei giorni del Salone del Mobile tornerà il Miu Miu Literary Club