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Qualcuno sta lasciando dei campioni di droga “omaggio” nelle cassette della posta di Berlino Se hai una casa a Berlino potresti trovarti recapitato un pacchetto contenente cocaina, ketamina, ecstasy, erba o hashish. Che tu lo voglia o meno.
Nel primo trailer The Shards c’è tutto quello che ci si aspetta da una serie di Ryan Murphy tratta da un romanzo di Bret Easton Ellis: giovani bellocci, sesso, droga e «una bella storia di formazione» La serie arriverà in Italia il 6 agosto, sarà disponibile su Disney+, avrà dieci episodi che usciranno uno alla settimana, il giovedì.
È stato creato un archivio online che raccoglie e fa ascoltare le radio digitali indipendenti di tutto il mondo Si chiama Community Radio Index, per il momento raccoglie 300 stazioni e ce ne sono anche un bel po' italiane.
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Gli scienziati hanno trovato un nuovo tipo di zucchero nello spazio profondo e questa scoperta potrebbe aiutarci a capire l’origine della vita sulla Terra Si chiama eritrulosio ed è lo stesso zucchero che si trova nei lamponi, nel mais e negli autoabbronzanti.
Dal primo trailer di Digger, una cosa si capisce chiaramente: anche Alejandro González Iñárritu non ne può più dei miliardari Nel film Tom Cruise interpreta anziano miliardario egocentrico e scurrile la cui compagnia petrolifera provoca "accidentalmente" un'eco-catastrofe. Più chiaro di così.

Secondo una ricerca scientifica gli uffici open space fanno male al cervello, fanno stancare di più e lavorare peggio

A quanto pare ci voleva una ricerca per capire che rumore continuo, confusione incessante e assenza di spazio personale non fanno bene al cervello.

03 Giugno 2026

L’ufficio open space, a lungo celebrato come simbolo di flessibilità e collaborazione, potrebbe in realtà rivelarsi un nemico del nostro cervello. A dirlo e dimostrarlo con montagne di dati è uno studio neuroscientifico che ha misurato, tramite elettroencefalogramma, lo sforzo mentale di 26 partecipanti durante lo svolgimento di tipiche mansioni da ufficio (lettura, scrittura, ascolto) in due ambienti distinti: un open space e un microspazio chiuso (work pod, stile Gli incredibili). Se, da un lato, nell’ufficio aperto l’attività neurale aumenta progressivamente per compensare le distrazioni (un segno di affaticamento mentale crescente per mantenere alte le prestazioni), dall’altro, all’interno del cubicolo isolato, l’attivazione corticale tende a diminuire nel tempo. Questo significa che gli spazi chiusi richiedono un minor sforzo cerebrale per svolgere il medesimo compito.

La ricerca, pubblicata su MDPI, si intitola Temporal Trajectories in EEG-Based Mental Workload: Effects of Workspace Type e mette nero su bianco ciò che la psicologia ambientale aveva già evidenziato tramite questionari e test soggettivi, ovvero un calo del benessere e della concentrazione. Grazie agli elettroencefalogrammi, l’analisi si è spostata dai pareri autovalutativi alla precisa rilevazione dell’attività cerebrale. Tra le scoperte della rcierca, quindi, emerge che lo spazio di lavoro non è un “contenitore neutro” ma un modulatore attivo del nostro funzionamento cognitivo, e proprio per questo lavorare in un open space costringe il cervello a un sforzo continuo per filtrare gli stimoli esterni (rumore, continue interruzioni e scarsa privacy per citarne alcuni) a discapito di salute mentale, stanchezza e prestazioni.

Ma dal momento che non si può invertire la rotta degli uffici sempre più aperti e comuni, lo studio conferma che si potrebbero integrare, nel panorama ufficio work pod, cabine insonorizzate o stanze silenziose da non intendere però come semplice comfort ma come necessità per preservare la salute mentale e la produttività dei dipendenti. Il senso è di fornire ai lavoratori dei rifugi temporanei in cui sfuggire al rumore di fondo, una possibilità essenziale non solo per ottimizzare la resa nelle attività che richiedono concentrazione profonda, ma soprattutto per salvaguardare la salute cognitiva nel lungo periodo ed evitare – o per lo meno ritardare – il burnout (anche se per stare sicuri servirebbe una vacanza ogni due mesi).

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