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19:43 venerdì 6 marzo 2026
Ars Technica ha cancellato un articolo che condannava l’uso dell’AI dopo che si è scoperto che conteneva citazioni inventate dall’AI L'autore del pezzo si è scusato e ha detto che da ora in poi non si fiderà più delle citazioni suggerite da ChatGPT.
A distanza di due giorni l’una dall’altra sono spuntate due nuove opere attribuite a Michelangelo Una è un dipinto intitolato "Pietà Spirituali", l'altra un busto marmoreo del Cristo Salvatore. La storia della loro attribuzione al Buonarroti è piuttosto avventurosa.
L’agenzia meteorologica giapponese fa dell previsioni esclusivamente dedicate alla fioritura dei ciliegi Quelle di quest'anno dicono che i fiori sbocceranno con un certo anticipo rispetto al solito: i primi arriveranno tra meno di due settimane.
C’è una proposta di legge per inserire la gentilezza tra i parametri con cui l’Istat misura la qualità della vita Proposta che è arrivata in Parlamento e che sostiene che una società più gentile sia non solo moralmente migliore ma anche più ricca economicamente.
L’invito per la sfilata di Dior alla settimana della moda di Parigi è una sedia In miniatura ma pur sempre una sedia che rimanda alle Sénat, quelle utilizzate all'interno del Jardin de Tuilleries, location della sfilata.
In Artificial, il prossimo film di Luca Guadagnino, ci sarà la prima colonna sonora composta da Damon Albarn E ha spiegato che lavorare a questo film gli ha fatto capire che le intelligenze artificiali non saranno mai capaci di fare musica vera.
Il favorito per diventare il prossimo Presidente del Consiglio del Nepal è un ex rapper che non si toglie mai gli occhiali da sole Si chiama Balen Shah e la sua immagine è così legata a quel modello di occhiali da sole che nei negozi hanno preso a chiamarli "occhiali Balen Shah".
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L’Ucraina aiuterà gli Stati Uniti ad abbattere i droni iraniani perché sa già come si fa visto che sono gli stessi droni che usa la Russia

Non c'è un esercito in Europa, e forse nel mondo, che conosca i famigerati droni Shahed come li conosce l'esercito ucraino.

06 Marzo 2026

La somiglianza tra i droni che da quattro colpiscono le città ucraine e quelli utilizzati dall’Iran in questi giorni è così evidente che l’Ucraina ha offerto agli Stati Uniti – e a tutti coloro che ne avessero bisogno – una mano per abbatterli. A dichiararlo è stato lo stesso Presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy che nella serata di mercoledì 6 marzo ha detto di aver parlato con i leader di Emirati Arabi Uniti, Qatar, Bahrein, Giordania e Kuwait in merito a una possibile cooperazione. Tuttavia, l’assistenza ucraina nella lotta contro i droni iraniani sarà fornita solo se non indebolirà le difese dell’Ucraina stessa e se rafforzerà gli sforzi diplomatici di Kiev per fermare l’invasione russa. Trump in un’intervista concessa a Reuters ha dichiarato che: «Certamente accetterò qualsiasi aiuto da qualsiasi Paese».

In quattro anni di conflitto l’Ucraina sia diventata anche un laboratorio per la difesa europea e occidentale. Gli ingegneri ucraini hanno aperto la strada per la produzione e sviluppo di apparecchiature a basso costo (circa un migliaio di dollari per unità) per abbattere i droni, riscrivendo le regole della difesa aerea e attirando l’interesse di molti altri Paesi. Tra queste apparecchiature, gli ucraini hanno sviluppato droni intercettori progettati specificamente per cacciare e distruggere gli Shahed (che sono proprio i droni prodotti e impiegati dall’Iran). Come riporta il Guardian, il capo della Commissione per gli Affari esteri del Parlamento ucraino, Oleksandr Merezhko, ha spiegato che «Russia e Iran sono stretti alleati che agiscono di concerto: l’Iran fornisce armi e la Russia aiuta l’Iran a sviluppare la sua industria della difesa».

I Paesi europei hanno ricevuto il primo campanello d’allarme nel settembre dello scorso anno sulla mutata natura della difesa aerea quando la Polonia ha mobilitato risorse militari multimilionarie, tra cui caccia F-35 e F-16 ed elicotteri Black Hawk, in risposta alle violazioni dello spazio aereo da parte di droni a basso costo (basti pensare che un drone Shahed costa circa 50 mila dollari, mentre armare e far volare un F-35 costa diversi milioni). Zelenskyy ha annunciato all’inizio di quest’anno che l’Ucraina avrebbe iniziato a vendere anche ai Paesi alleati i sistemi collaudati in battaglia.

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