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16:12 venerdì 20 marzo 2026
Un marinaio della portaerei francese Charles de Gaulle ne ha rivelato a tutti l’esatta posizione loggando la sua corsetta mattutina su Strava Non è il primo militare a rivelare informazioni sensibili registrando i propri allenamenti, tanto che è stato coniato un nome per il fenomeno degli Strava Leaks.
Il nuovo film di Alice Rohrwacher, Three Incestuous Sisters, sarà tutto ambientato tra Roma e Stromboli La regista inizierà le riprese ad aprile e passerà la primavera tra la Capitale e le Eolie assieme a Dakota Johnson, Saoirse Ronan, Jessie Buckley e Josh O'Connor.
C’è solo un Paese al mondo che non è affatto preoccupato dalla crisi energetica causata dalla guerra in Medio Oriente: la Cina La Repubblica popolare raccoglie adesso i frutti di anni di enormi investimenti nelle energie rinnovabili e in particolare nell'elettrico.
Steven Soderbergh sta per lanciare una app che racconta e spiega ogni singolo giorno di riprese de Lo squalo L'app comprenderà una saggio di 25 mila parole scritto da Soderbergh e tutti i dettagli possibili e immaginabili sulle riprese del capolavoro di Speilberg.
Gli impallinati di alieni sono convinti che gli Usa stiano per dire che gli alieni esistono perché il governo ha registrato il dominio aliens.gov Tutti quelli che non sono impallinati di alieni, invece, dicono che è solo un altro tentativo di Trump di distrarre l'opinione pubblica dagli Epstein Files.
Qualcuno si è inventato un traduttore che traduce qualsiasi cosa dici nella ridicola lingua tipica di LinkedIn Si chiama Kagi Translate e vi insegnerà come trasformare qualsiasi cosa vi succede sul lavoro in un «nuovo emozionante capitolo!».
Dopo averci investito 80 miliardi di dollari e averci guadagnato zero dollari, Zuckerberg ha chiuso il metaverso di Meta Quattro anni a ripetere che in futuro avremmo tutti vissuto in Horizon Worlds. Oggi Horizon Worlds non esiste più.
Per i 25 anni della saga si terrà un rave party a tema Signore degli Anelli in cui il dj sarà Elijah Wood, cioè Frodo Baggins Insieme all’attore Zach Cowie, suo partner nel duo Wooden Wisdom, Wood guiderà un «rave in pieno stile Terra di Mezzo» il prossimo 31 maggio.

È uscita la classifica delle rotte aeree con più turbolenze

Sono tutte in America del Sud e in Asia, mentre in Europa il problema è la Svizzera.

13 Gennaio 2025

Siamo appena tornati dalle vacanze di fine anno e, anche se non tutti hanno attraversato oceani e continenti, è stato il momento dell’anno, dopo l’estate, in cui si è volato di più intorno al mondo. In attesa di nuove vacanze pasquali o estive, in cui ci saranno speriamo meno problemi come incendi o bufere di neve, il sito Turbli ha stilato una classifica delle rotte più soggette a turbolenze aeree, per rovinarvi i piani di vacanze future già prenotate o per farvi evitare le tratte più ballerine.

Il sistema utilizzato per la misurazione si chiama EDR, ovvero Eddy Dissipation Rate, ed è una misurazione universale e indipendente da qualsiasi compagnia aerea che si basa sul tasso con cui la turbolenza si dissipa. È l’unità di misura adottata dall’International Civil Aviation Organisation.

L’Europa è quasi completamente assente dalle peggiori rotte. Al primo posto c’è la tratta tra Mendoza, nella parte ovest, quindi andina, dell’Argentina, e Santiago del Chile, nonostante la brevità del volo – solo 196 chilometri, ma necessari da fare in volo per sorpassare la cordigliera. Poi, ancora colpa delle Ande: si balla tantissimo tra Cordoba, in Argentina, e sempre Santiago. Questa volta la tratta è di 660 chilometri, sempre molto breve. Al terzo posto ancora Mendoza, con la tratta tra la città argentina e Salta, sempre nello stesso Paese. Distanza tra le città: 940 chilometri. Quarto posto ancora per Mendoza e San Carlos de Bariloche, in Patagonia. Andiamo in Asia: al quinto posto la tratta, sempre brevissima (571 km) tra Kathmandu, in Nepal, e Lhasa, in Tibet. Sesto posto per la tratta Chengdu, nel Sichuan, e Lhasa (il resto della classifica è qui)

Fortunatamente ci sono anche le rotte europee più “turbolente”: la peggiore è Nizza-Ginevra, seguita da Nizza-Zurigo, e da Milano-Zurigo. L’Italia è ancora presenta all’ottavo posto, con Ginebra-Venezia, e al decimo, con Venezia-Zurigo. Insomma, il problema sono sempre le catene montuose.

Se volete invece conoscere i peggiori aeroporti, eccovi accontentati: Santiago al primo posto, l’ormai familiare Mendoza al secondo, mentre non c’è traccia di Europa. Nel focus per il nostro continente, invece, c’è un sacco d’Italia: l’aeroporto che subisce le peggiori turbolenze è quello di Torino, seguito da Malpensa, e con Bergamo in quarta posizione.

Eric Lalmand/Belga Mag/AFP via Getty Images

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