Hype ↓
08:23 sabato 1 agosto 2026
L’unica pasticceria al mondo che ha il permesso dello Studio Ghibli per fare dolcetti di Totoro è quella della cognata di Hayao Miyazaki Si chiama Shiro-Hige’s Cream Puff Factory e ne produce pochissimi alla volta: accaparrarseli è difficile quasi come riuscire a visitare il Ghibli Park.
Uno dei motivi della crisi di Ceuta sarebbe una sentenza della Corte Suprema spagnola che stabilisce che i migranti che arrivano in Spagna a nuoto non possono essere respinti Migliaia di persone sono entrate in una settimana aggirando a nuoto un frangiflutti. Non possono essere respinte perché non hanno aggirato nessuna barriera fisica.
Per festeggiare il 25esimo anniversario di Drukqs, Aphex Twin ha fatto una ristampa del disco in vinile, cd e pure musicassetta Con questa ristampa Aphex Twin raggiunge anche un traguardo personale: ora tutti i suoi album sono disponibili in vinile.
Da un grande problema con gli incendi boschivi derivano grandi problemi con le assicurazioni e i risarcimenti Il 75 per cento dei danni da catastrofe naturale in Europa non è coperto da nessuna polizza assicurativa, e la quota cresce ogni estate. In più, i danni causati dagli incendi non sono comunque coperti da queste polizze.
A Firenze aprirà il primo centro italiano specializzato in prevenzione e cura della dipendenza da social Aprirà subito dopo l'estate e si chiama Discover - Fuori dal guscio, accoglierà ragazzi e ragazze dai 10 ai 25 anni di età.
Finché potremo vedere e rivedere all’infinito quella scena di Drive, di Kavinsky non ci dimenticheremo mai È morto a 50 anni uno dei grandi protagonisti della scena elettronica. Di lui resta tanto ma soprattutto una canzone, Nightcall, pezzo fondamentale di un film indimenticabile.
C’è un motore di ricerca che vuole rendere accessibili liberamente e gratuitamente tutte le opere d’arte conservate in tutti i musei del mondo Su The Last Museum si trovano già 5,8 milioni di opere e l'archivio continua a crescere giorno dopo giorno. L'obiettivo è raccogliere tutta l'arte di tutti i tempi.
Sta per uscire un libro che raccoglie centinaia di schizzi e bozzetti di Yohji Yamamoto ritrovati per caso in un magazzino di Tokyo Si intitola Yohji Yamamoto Drawings, la curatela è di Peter Saville e i disegni sono stati selezionati da Yamamoto in persona.

Tunisi chiama William e Kate

La Tunisia fatica a formare un governo e cerca di svecchiare l'immagine con un invito alla coppia reale

15 Novembre 2011

Tunisi – L’invito alla coppia più bella del mondo è stato inoltrato. Ufficialmente. Da Londra la notizia è rimbalzata immediatamente a Tunisi, dove l’elaborazione politica di questa giovane democrazia si sta rivelando più dura del previsto. Si discute la formazione di un governo di unità nazionale. Ma ogni 48 ore c’è un problema da risolvere: inatteso. La giuria del tribunale amministrativo ha rallentato le consultazioni avviate dai vincitori delle elezioni del 23 ottobre, il partito islamico Ennahda, quello semi-laico e nazionalista di Moncef Marzouki (Cpr) e il socialdemocratico Ettakatol. Dal conteggio iniziale era stato messo fuori il magnate televisivo Mohamed Hamdi, vincitore escluso dall’Isie, l’organismo che supervisiona questa tornata elettorale. Colpo di scena: questa settimana il controverso personaggio che nessun partito voleva ritrovarsi nei corridoi dell’Assemblea costituente è stato richiamato tra i protagonisti. Tra i 104 ricorsi elettorali, è stato accolto proprio quello di Hamdi e del suo cartello politico Aridha (Petition populaire).

Eccoci vicini a una nuova fase di stallo: un pacco regalo a chi già festeggiava accordi e inciuci post voto è stato recapitato con la controfirma di un giudice. Sette liste inizialmente escluse sono di nuovo valide, attestando Aridha come terzo partito in Assemblea costituente. Tutto da rifare. Se il premier del futuro governo sarà quasi certamente il segretario generale di Ennahda, Hammadi Jebali, la composizione dell’esecutivo dovrà forse tornare in discussione. La mossa del ministro del Turismo in carica, in missione a Londra, sa tanto di pecetta: rilanciare l’immagine di un Paese che ha democraticamente eletto la sua assemblea costituente – ma di cui si devono ancora scrivere i regolamenti ed eleggere gli organismi di gestione dei lavori – invitando la coppia più bella del mondo. William e Kate: fate sorridere l’opinione pubblica! A Tunisi, infatti, la gente comincia a pensare di essere stata presa in giro, di essere stata usata dai partiti.

Mehdi Haouas, ministro del governo ad interim, è volato Oltremanica al World Travel Market, spiegando che i lavori in corso finiranno presto e che la Tunisia può già ospitare eventi e turisti. Basta con l’immagine della dittatura, via al libero scambio di merci e gadget: siamo un Paese democratico che ha voglia di aprirsi al mondo. Festeggiare. William e Kate, la coppia simbolo dell’impegno politico-mondano, e perché no istituzionale, fa al caso nostro. Ma che Paese sarebbe la nuova Tunisia senza la musica? Ecco allora che il ministro tunisino, dopo aver invitato la coppia reale, auspica pure l’arrivo di Elton John. Per un concerto in Tunisia tutto luci e melodia, con l’obiettivo di distogliere l’attenzione dal caos della politica.

“The winner is?”, titola qualche giornale. E non a torto. Lo stesso presidente della Repubblica questa settimana si è ritrovato nella sala più prestigiosa della capitale tunisina con più partiti di quanti si aspettasse; l’Isie non ha annunciato i risultati finali e ci si chiede perché tanti applausi dispensati sulla fiducia dalla comunità internazionale, se poi qui si naviga ancora a vista nell’incertezza. L’Assemblea Costituente dovrebbe riunirsi il prossimo 15 novembre e solo dopo sarà ufficializzato il governo, da cui – si spera – le linee guida espresse in modo molto vago, quelle sulla nuova Costituzione, dovrebbero finalmente prendere forma.

Sulla forma di Stato la discussione non è stata neppure aperta, forse per risparmiare ai tunisini nuovi accapigliamenti. E allora benvengano William e Kate ed Elton John. Almeno a Tunisi si accenderanno riflettori più intriganti di quelli burocratici degli osservatori internazionali. Che hanno detto tutto e il contrario di tutto; che le cose erano andate per il verso giusto, salvo spiegare, questa settimana, che qualche lacuna nel processo elettorale c’è stata. Ops.

Foto: Jae C. Hong/AFP/Getty Images

Articoli Suggeriti
Tutto casita e chiesa: l’improbabile ma non impossibile crossover tra Bad Bunny e Papa Leone a Madrid

In questo fine settimana il Pontefice e la popstar più famosa del mondo saranno entrambi a Madrid. E le rispettive "diplomazie" stanno facendo di tutto per favorire un incontro.

Dua Lipa ha pubblicato gratuitamente su YouTube il film concerto di Radical Optimism nonostante avesse ricevuto offerte milionarie dalle piattaforme streaming

Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.