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19:30 venerdì 27 marzo 2026
LuisaViaRoma, una delle storiche mete dello shopping italiano, è in grave crisi L'azienda ha chiesto al Tribunale 60 giorni di tempo per presentare un piano di risanamento e ripagare i debiti. Nel frattempo i dipendenti hanno scioperato e i sindacati parlano di «scelte manageriali non adeguate».
A Seoul c’è un club del libro in cui si leggono i libri mentre si ascolta la techno «Ritmi ripetitivi e suoni minimali aiutano a immergersi più a fondo nella lettura», dicono gli organizzatori di questo curioso club del libro.
Sui profili social della Casa Bianca sono apparsi degli inquietanti post di cui nessuno sta capendo né il senso né lo scopo Foto sgranatissime, video incomprensibili, una musica che se ascoltata al contrario riproduce il messaggio «exciting announcement tomorrow».
Sta per arrivare un musical di Trainspotting con canzoni scritte da Irvine Welsh La prima è prevista per luglio al Theatre Royal Haymarket di Londra, giusto il tempo di far finire a Welsh tutte le canzoni a cui sta lavorando.
Nella guerra in Iran, per la prima volta nella storia i data center privati sono stati attaccati in quanto obiettivi militari legittimi I Pasdaran hanno iniziato a colpire i data center di Amazon negli Emirati Arabi Uniti e in Bahrein, sostenendo che gli attacchi di Usa e Israele passano anche da quelle strutture.
Per la sorpresa di nessuno, la persona più contenta della decisione del CIO di escludere le donne trans dalle gare olimpiche femminili è J.K. Rowling La decisione del Cio l'ha talmente entusiasmata che si è persino dimenticata di commentare il trailer della nuova serie di Harry Potter.
Gregory Bovino, il famigerato capo dell’operazione anti immigrazione di Minneapolis, è andato in pensione e ha detto che il suo unico rimpianto è non aver espulso più immigrati Dopo la disastrosa operazione nelle Twin Cities, Bovino era stato declassato e rinnegato dall'amministrazione Trump. Ora va in pensione, rivendicando tutto.
In Giappone c’è un nuovo problema di ordine pubblico: il butsukari, cioè persone che all’improvviso e senza motivo spingono a terra il prossimo Le vittime predilette sono donne e bambini. Le cause, al momento, sconosciute. I video sui social che ritraggono le aggressioni, moltissimi.

Cos’è la Tube Girl Challenge, il trend di TikTok che sta invadendo le metropolitane delle città

28 Settembre 2023

Una premessa: in questo caso, l’espressione “ansia sociale” viene utilizzata in modo spesso inesatto, come succede quasi sempre quando TikTok si appropria della terminologia psichiatrica, com’era successo con i termini “nascisista” e “tossico” (ne parlavamo qui, mentre qui spiegavamo con l’aiuto di una tiktoker come proprio il social che lascia più spazio al confronto sul tema “disturbi mentali” è lo stesso che, paradossalmente, crea più disinformazione). Fatta questa precisazione, possiamo riportare che chi partecipa a questo trend dice che aiuta molto a combattere la timidezza e l’«ansia sociale» (che però non ha niente a che fare con il sanissimo pudore di chi non se la sente di mettersi a sculettare in un luogo pubblico). Come avrete intuito, il trend, lanciato da Sabrina Bahsoon, una modella inglese di origini malesi, è proprio questo: ballare in una metropolitana o in qualsiasi luogo pubblico, dimenandosi davanti al telefono, usandolo come una videocamera impazzita e quindi inquadrandosi, muovendosi a scatto, dall’alto, dal basso, da destra, da sinistra con la fotocamera di TikTok zoomata in 0,5, per ottenere un effetto tipo video musicale (la ciliegina sulla torta è l’idea di sfruttare i finestrini della metro come macchine del vento). L’obiettivo di questa challenge sarebbe quello di «affrontare le proprie insicurezze e avere più fiducia in se stessi». Obiettivo senz’altro raggiunto da Bahsoon, che nel giro di qualche settimana è diventata il volto della nuova campagna Mac Cosmetic e ha partecipato alla sfilata di Hugo Boss durante la fashion week di Milano.

@sabrinabahsoon So now im en route via tube. The man in the back getting a show fr ? #tubegirl #tubegirleffect ♬ Prada – cassö & RAYE & D-Block Europe

Intervistata dalla Bbc, la titktoker ha spiegato che l’idea di fare un video in cui balla e canta sul vagone di una metro (che utilizza tutti i giorni per spostarsi nei vari quartieri di Londra) le è venuta per sentirsi più sicura mentre tornava a casa dopo una serata fuori. Come molte ragazze che vivono in città sanno, un modo efficace per proteggersi dalle attenzioni indesiderate è comportarsi in modo eccentrico: parlare da sole, muoversi in modo strano, oppure, come in questo caso, dimenarsi insieme al proprio cellulare. Tantissime ragazze e ragazzi hanno imitato la modella, ringraziandola per averli aiutati a superare l’imbarazzo e a fare una cosa che non pensavano avrebbero mai avuto il coraggio di fare.

@journeytothepage #stitch with @Paige Taylor in short: everyone should read Ready Player One. #tubegirl #VR #booktok #readyplayerone #tech #metaverse #virtualreality #fyp #tbr ♬ original sound – Eden McKenzie-Goddard

Non tutti, però, sono entusiasti adepti della #tubegirl. Oltre ai teneri video di chi ci prova ma proprio non ce la fa (chi mai avrebbe immaginato che qualcuno ci avrebbe convinto che soffriamo di ansia sociale perché non abbiamo la strafottenza di muoverci in modo sexy in mezzo ai passeggeri durante un normale viaggio su un mezzo di trasporto pubblico), su TikTok sono iniziati a comparire anche i video dei poveri innocenti passeggeri che si ritrovano davanti a queste scene, e magari si ritrovano anche nei video virali, senza ovviamente aver mai dato il loro consenso di apparire. Ma la riflessione più interessante è sicuramente comparsa sul booktok di Eden McKenzie-Goddard, che paragona il caso della tube girl a Ready Player One di Ernest Cline.

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