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Una ricerca scientifica ha dimostrato che «nessun bambino sotto i due anni dovrebbe trascorrere regolarmente del tempo davanti allo schermo» È il dato, abbastanza inequivocabile, che emerge da una raccolta di 120 studi sulla questione in cui sono stati coinvolti 424 mila bambini.
Dopo averci lavorato per vent’anni, un gruppo di donne di Londra è riuscito a creare il primo complesso residenziale per sole donne Si chiama New Ground, è uno spazio autogestito dalle 26 residenti, in cui gli uomini sono i benvenuti, a patto che a una certa ora tolgano il disturbo.
La Grecia sarà il primo Paese al mondo a usare satelliti e AI per prevenire gli incendi Il sistema sarà online entro la fine del 2026 e permetterà alle squadre di soccorso di scoprire e spegnere un incendio prima che diventi incontenibile.
Il Giappone ha deciso che il modo migliore per combattere l’overtourism è far pagare ai turisti il doppio per tutto Dal castello di Himeji ai bus di Kyoto, passando per onsen, musei e tasse di soggiorno, il Paese sta sperimentando ovunque un sistema di doppia tariffazione.
Per puro caso è stato ritrovato il diario di un sopravvissuto a Hiroshima, che adesso diventerà un libro e un film Scritto da Kiyoshi Tanimoto, rimasto per decenni negli archivi dell'università di Yale, adesso il diario diventa un libro e un film intitolati Hiroshima, 8:15.
In Messico c’è un vigilantes che dà la caccia ai ladri di biciclette, li cattura e li attacca con lo scotch ai pali stradali È successo a Lagos de Moreno, nello Stato di Jalisco. Il vigilantes è stato ribattezzato da media e cittadini "il Batman messicano".
Al movimento contro i data center si è unita anche Erin Brockovich, quella vera «Combattiamo contro chi possiede tutti i soldi del mondo», ha detto, annunciando la sua discesa in campo contro i data center.
I lefebvriani hanno il vizio di farsi scomunicare dalla Chiesa Cattolica per l’ordinazione di vescovi senza il permesso del Papa Era già successa la stessa identica cosa nel 1988, quando Marcel Lefebvre in persona fu scomunicato da Giovanni Paolo II. Ora, Leone XIV è stato costretto alla stessa decisione.

I-Mesh, Trussardi e la Cabina

Come tornare a condividere spazi conviviali in tempi di distanziamento sociale?

di Studio
02 Luglio 2020

Come tornare a condividere spazi conviviali in tempi di distanziamento sociale? È il quesito attorno al quale ruota gran parte del discorso sulla cosiddetta nuova normalità. Oltre alla funzionalità e alle questioni sanitarie, che stanno naturalmente al principio di ogni ragionamento i materia, è altrettanto importante ragionare sul restituire ambienti e abitudini che non perdano in impatto estetico e piacevolezza dell’esperienza vissuta. È un discorso che vale per tutto ma in particolare per quei settori che hanno proprio l’estetica e lo svago al centro del proprio modello.

Nasce da queste riflessioni La Cabina il progetto di un “separatore inclusivo” su misura, capace di tenere l’individuo al centro, e che vede collaborare l’azienda i-Mesh, eccellenza italiana nella produzione e nello sviluppo tecnologico di fibre e tessuti industriali sostenibili, Viewport Studio, un team di architetti e designer basati a Londra e a Singapore, e il Ristorante Trussardi Alla Scala, eccellenza milanese e simbolo di un certo modo classico ma contemporaneo di vivere la città.

Alla base di tutto ci sono le fibre altamente performanti e resistenti che hanno reso i-Mesh celebre nel mondo, e che si sviluppano in questo caso in una struttura di acciaio leggero (prodotta dall’azienda Equilibri), secondo il progetto di Viewport. Trasportabile, distanziante quanto basta senza creare barriere fisiche, estetiche e psicologiche, La Cabina si presenta qui in una prima versione, pensata ad hoc e personalizzata per Trussardi Alla Scala.

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