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20:58 giovedì 8 gennaio 2026
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.
Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.
I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.
Al funerale di Brigitte Bardot c’era anche Marine Le Pen La leader del Rassemblement National era tra i pochissimi politici invitati alla cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez.
Durante un raid a Minneapolis gli agenti dell’Ice hanno ucciso una donna che stava scappando e il sindaco ha detto che è meglio per loro se ora «si tolgono dalle palle» «Sparite. Non vi vogliamo qui», ha detto Jacob Frey dopo l'omicidio della 37enne Renee Nicole Macklin Good.
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La tuta indossata da Maduro mentre veniva sequestrato dagli americani è diventata uno dei capi più desiderati del momento Lo certificano i meme, ma anche Google Trend, che nel weekend ha riscontrato un’impennata di ricerche collegate al completo di Nike Tech.
Un collettivo di registi indipendenti ha fatto un film su Mark Fisher che verrà presentato anche a Milano S'intitola We Are Making a Film About Mark Fisher, mescola documentario, performance e finzione per provare a spiegare chi è stato Mark Fisher.

La cover satirica del New York Post sull’incontro tra Trump e Kim Kardashian

31 Maggio 2018

Mercoledì Trump ha incontrato Kim. Non Kim Jong-un – non si sa ancora bene se e quando si farà quel summit – ma Kim Kardashian, che è andata alla Casa Bianca per discutere con il Presidente sulla riforma delle prigioni americane. Tra gli altri topic, Kim ha chiesto la clemenza per la pena di Alice Marie Johnson, una detenuta in prigione da più di 20 anni per un reato minore di droga, ma nonostante la serietà dell’argomento non sono mancate le parodie sull’incontro. Il New York Post ne ha fatto una copertina satirica di giornale, mostrando la foto dei due personaggi titolata «Trump Meets Rump». La finta testata ha sostituito il Kim nordcoreano con Kim «Thong Un», trasformando la notizia in un meme che è subito diventato virale.

La parodia ha suscitato sentimenti contrastanti su Twitter: c’è chi l’ha trovata banale e irrispettosa e chi invece esilarante. «Non sono il più grande fan di Kim K, ma questo è di cattivo gusto e sessista» ha twittato un utente in risposta. Kim sembra non aver commentato ancora la cover, ringraziando invece il Presidente dell’incontro con un tweet: «È nostra speranza che il Presidente conceda la clemenza a Ms Alice Marie Johnson, che sta subendo l’ergastolo per un reato di droga non violento». Le testate più sfrontate hanno preferito però far leva sul livello di background dei due personaggi fotografati nello Studio Ovale.

Ma il New York Post non è l’unico ad aver approfittato dell’evento. Anche il Daily News ha pubblicato la foto dell’incontro commentando la scena come «una sopravvalutata star televisiva che incontra Kim Kardashian». Come recita la testata-meme, la Kardashian è stata l’unica Kim che Trump ha potuto incontrare. Anche se è sempre più frequente trovare personaggi televisivi che si fanno portavoce di tematiche sociali, stavolta il genio parodistico dei giornali non si è lasciato sfuggire il gioco di parole.

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