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Il libro fotografico del reunion tour degli Oasis conterrà più di mille foto inedite Si intitola Oasis Live ‘25 Opus, uscirà a maggio e verrà venduto in diverse versioni, la più "ricca" delle quali costerà quasi 1500 euro.
LuisaViaRoma, una delle storiche mete dello shopping italiano, è in grave crisi L'azienda ha chiesto al Tribunale 60 giorni di tempo per presentare un piano di risanamento e ripagare i debiti. Nel frattempo i dipendenti hanno scioperato e i sindacati parlano di «scelte manageriali non adeguate».
A Seoul c’è un club del libro in cui si leggono i libri mentre si ascolta la techno «Ritmi ripetitivi e suoni minimali aiutano a immergersi più a fondo nella lettura», dicono gli organizzatori di questo curioso club del libro.
Sui profili social della Casa Bianca sono apparsi degli inquietanti post di cui nessuno sta capendo né il senso né lo scopo Foto sgranatissime, video incomprensibili, una musica che se ascoltata al contrario riproduce il messaggio «exciting announcement tomorrow».
Sta per arrivare un musical di Trainspotting con canzoni scritte da Irvine Welsh La prima è prevista per luglio al Theatre Royal Haymarket di Londra, giusto il tempo di far finire a Welsh tutte le canzoni a cui sta lavorando.
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Per la sorpresa di nessuno, la persona più contenta della decisione del CIO di escludere le donne trans dalle gare olimpiche femminili è J.K. Rowling La decisione del Cio l'ha talmente entusiasmata che si è persino dimenticata di commentare il trailer della nuova serie di Harry Potter.
Gregory Bovino, il famigerato capo dell’operazione anti immigrazione di Minneapolis, è andato in pensione e ha detto che il suo unico rimpianto è non aver espulso più immigrati Dopo la disastrosa operazione nelle Twin Cities, Bovino era stato declassato e rinnegato dall'amministrazione Trump. Ora va in pensione, rivendicando tutto.

La cover satirica del New York Post sull’incontro tra Trump e Kim Kardashian

31 Maggio 2018

Mercoledì Trump ha incontrato Kim. Non Kim Jong-un – non si sa ancora bene se e quando si farà quel summit – ma Kim Kardashian, che è andata alla Casa Bianca per discutere con il Presidente sulla riforma delle prigioni americane. Tra gli altri topic, Kim ha chiesto la clemenza per la pena di Alice Marie Johnson, una detenuta in prigione da più di 20 anni per un reato minore di droga, ma nonostante la serietà dell’argomento non sono mancate le parodie sull’incontro. Il New York Post ne ha fatto una copertina satirica di giornale, mostrando la foto dei due personaggi titolata «Trump Meets Rump». La finta testata ha sostituito il Kim nordcoreano con Kim «Thong Un», trasformando la notizia in un meme che è subito diventato virale.

La parodia ha suscitato sentimenti contrastanti su Twitter: c’è chi l’ha trovata banale e irrispettosa e chi invece esilarante. «Non sono il più grande fan di Kim K, ma questo è di cattivo gusto e sessista» ha twittato un utente in risposta. Kim sembra non aver commentato ancora la cover, ringraziando invece il Presidente dell’incontro con un tweet: «È nostra speranza che il Presidente conceda la clemenza a Ms Alice Marie Johnson, che sta subendo l’ergastolo per un reato di droga non violento». Le testate più sfrontate hanno preferito però far leva sul livello di background dei due personaggi fotografati nello Studio Ovale.

Ma il New York Post non è l’unico ad aver approfittato dell’evento. Anche il Daily News ha pubblicato la foto dell’incontro commentando la scena come «una sopravvalutata star televisiva che incontra Kim Kardashian». Come recita la testata-meme, la Kardashian è stata l’unica Kim che Trump ha potuto incontrare. Anche se è sempre più frequente trovare personaggi televisivi che si fanno portavoce di tematiche sociali, stavolta il genio parodistico dei giornali non si è lasciato sfuggire il gioco di parole.

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