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16:55 martedì 10 marzo 2026
L’Iran è riuscito quasi ad azzerare il traffico nello Stretto di Hormuz usando le onde elettromagnetiche contro le navi È il jamming dei sistemi di navigazione che usano il Gps, una tecnica di guerra elettronica sempre più usata ed efficace.
Wikipedia ha modificato le pagine di diverse città della Striscia di Gaza descrivendole come se non esistessero più Dalle modifiche è nata un'accesa polemica, con molti che hanno ricordato come migliaia di persone vivano ancora in quei posti, anche se distrutti.
Il bilocale che fu la prima casa di Pasolini a Roma è diventato un museo e si può visitare L'appartamento fu acquistato nel 2024 dal produttore Pietro Valsecchi, che lo ha poi donato al Ministero della Cultura.
Diecimila scrittori hanno pubblicato un libro vuoto per protestare contro le aziende che “rubano” le loro opere per addestrare le AI Si intitola Don't steal this book e tra i firmatari ci sono anche Kazuo Ishiguro e Mick Herron, l'autore di Slow Horses.
Milena Gabanelli è diventata meritatamente virale per aver detto che «Dio non ci ha ordinato di metterci a 90 gradi» davanti agli Usa Lo ha detto durante un collegamento con il TgLa7 di Enrico Mentana, rimasto anche lui piuttosto sorpreso dalla severissima uscita della collega.
L’Unione europea ha scorte di petrolio sufficienti per tre mesi e c’è chi inizia a essere seriamente preoccupato Con il petrolio che ha superato i 100 dollari al barile e lo Stretto di Hormuz chiuso, l'Europa inizia a guardare con una certa inquietudine alle sue riserve energetiche.
Un bambino di 9 nove anni ha presentato la sua collezione couture alla fashion week di Parigi Si chiama Max Alexander, ha quasi 6 milioni di follower su Instagram, Sharon Stone come cliente, e in sogno ha scoperto di essere la reincarnazione di Guccio Gucci.
Tutti i teatri dell’opera del mondo stanno massacrando Timothée Chalamet, compresa la Scala di Milano L'attore ha detto che «a nessuno importa del balletto e dell'opera». Il teatro ha risposto con un video piuttosto piccato.

Tre Torri è la prima fermata d’arte di Milano

27 Ottobre 2017

The Gallery è un’iniziativa ideata dall’agenzia M&C Saatchi Milano per il Gruppo Generali che ha come obiettivo quello di trasformare in spazio espositivo la nuova fermata della linea lilla Tre Torri, già nota per l’adiacenza ai 3 grattacieli firmati dagli architetti Arata Isozaki, Daniel Libeskind e Zaha Hadid nel cuore di City Life, il progetto di riqualificazione della Fiera Campionaria di Milano. A inaugurare il progetto con una serie di disegni sui muri dei corridoi che conducono alla fermata, l’illustratore Emiliano Ponzi, che a poco più di 30 anni ha già disegnato per il New York TimesLe Monde, l’EconomistRepubblica e realizzato copertine per Feltrinelli, Penguin e Mondadori.

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Per l’occasione, l’illustratore che ha fatto sue le campiture nitide del pittore Edward Hopper, ha raffigurato una serie di scene di vita urbana creando una versione armonica della quotidianità di pendolari, lavoratori, abitanti del quartiere e passanti. Così Ponzi ha commentato il suo lavoro: «Ho scelto di mettere al centro le persone, ho cercato di dare un nome a ognuna per valorizzarle anche dal punto di vista estetico. Quello che ho voluto rappresentare non è solo il loro viaggio quotidiano, ma anche la loro possibilità di guardare oltre, di creare dei sogni abbastanza grandi da rompere i muri che sono abituati a trovare sul loro cammino».

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