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16:43 martedì 1 settembre 2026
L’uomo condannato per l’omicidio di Tupac aveva scritto in un libro di essere il mandante dell’omicidio, poi è stato accusato di essere il mandante dell’omicidio e ha detto che in realtà si era inventato tutto per vendere più copie Il libro si intitola Compton Street Legend, autopubblicato, 215 pagine con filigrane a forma di foro di proiettile, e descrive Duane Keith Davis, detto Keffe D, come l'uomo che procurò la pistola che fu usata per uccidere Tupac.
Four Tet ha pubblicato su YouTube un set di 4 ore e mezza 58 tracce condensate in 4 ore e 24 minuti. Nel video ci sono inediti, remix, canzoni dal suo repertorio fantasma e numerose collaborazioni.
A Gaza non si possono più far volare gli aquiloni perché Israele li considera una minaccia terroristica Lo ha annunciato il Ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, secondo il quale «Un aquilone viene trattato come un drone, con o senza esplosivi».
Ci sono così tanti video dell’inondazione in Nepal generati con l’AI che il governo nepalese ha intimato alle piattaforme di rimuoverli tutti immediatamente E ha pure creato una task force di polizia esclusivamente dedicata alla caccia di questi contenuti e alla denuncia delle persone che li creano e diffondono.
Ib Kamara lascia Off White ed è l’ennesima brutta notizia per lo streetwear Sono previste però special capsule firmate da lui con dieci collaboratori esterni, tra cui il musicista Kid Cudi e lo stilista Raul Lopez.
Il governo serbo concederà a Ratko Mladic, il boia di Srebrenica, il funerale di Stato perché «era pur sempre un generale» «Il generale Mladic è un generale, e ci sono dei protocolli da seguire», questo si è limitato a dire il Ministro della Giustizia serbo, Nenad Vujic.
La ragione per cui le aziende AI stanno addestrando le AI usando solo libri vecchi e che i libri vecchi sono gli unici che sicuramente non sono stati scritti con l’AI Cause giudiziarie e inchieste giornalistiche hanno rivelato che questa è una pratica ormai diffusissima. Anche perché le AI non possono più essere addestrate con contenuti presenti su internet, perché troppi contenuti presenti su internet sono ormai fatti con l'AI.
Le operazioni di soccorso al confine tra Nepal e Tibet stanno diventando impossibili a causa della piena di un lago che si è formato dopo la frana che ha causato l’inondazione Operazioni che erano già difficili per via dalle infrastrutture distrutte e dalle linee di comunicazione danneggiate.

Tilda Swinton sarà il serial killer nel nuovo film di David Fincher

11 Ottobre 2021

Il nuovo film di David Fincher, le cui riprese inizieranno il prossimo anno e che arriverà su Netflix (proprio come già accaduto per Mank!), è incentrato su un assassino taciturno, che agisce mantenendo sempre la calma, a sangue freddo, fino al momento in cui una serie di eventi lo costringe a modificare le sue azioni. Si intitolerà The Killer, e l’omicida in questione verrà interpretato da Tilda Swinton. Se già questo non fosse sufficiente a farci sperare di vedere la nuova opera il prima possibile, aggiungiamo che, tratto da una graphic novel di Alexis Nolent, The Killer vedrà una nuova collaborazione tra Fincher e lo sceneggiatore Andrew Kevin Walker, che aveva già lavorato con il regista in occasione di Seven.

Immaginiamo quindi che proprio a Kevin Spacey nel ruolo dell’indimenticabile, cattivissimo eppure tranquillissimo John Doe si ispirerà cinematograficamente la figura di Swinton, per un progetto che come riporta Dazed & Confused Fincher coltiva sin dal 2007 quando, finite le riprese di Zodiac, il regista si appassionò alla graphic novel del fumettista: in un primo momento, sembra che la parte dello spietato killer dovesse andare a Brad Pitt, e che il film dovesse essere distribuito da Paramount solo in sala (ricordiamo che Netflix ha firmato un contratto in esclusiva con David Fincher, proprio prima dell’inizio della produzione di Mank, dalla durata di quattro anni, per film e serie tv).

Nel ruolo del protagonista ci sarà Michael Fassbender, come ha ricordato Swinton nel pieno di un’intervista con The Playlist, quando alla domanda circa il suo coinvolgimento in The Killer ha risposto: «Beh, sì, anzi penso di essere proprio io. Ma questa è un’altra storia. Reciterò accanto a Fassbender, ma ne parleremo il prossimo anno». Le riprese del film avrebbero dovuto iniziare a Parigi questo autunno, ma sono state posticipate all’inizio del 2022. Nel frattempo, Swinton ha comunque altri impegni: sta anche lavorando con Wes Anderson su una produzione ambientata in Spagna, con Tom Hanks, Margot Robbie, Scarlet Johansson, Adrien Brody e ovviamente Bill Murray.

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