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08:18 giovedì 5 febbraio 2026
Darren Aronofsky si è guadagnato l’appellativo di “traditore del cinema” perché ha fatto una serie usando solo l’AI Sia i critici che i colleghi stanno commentando molto negativamente (per usare un eufemismo) sia la scelta di Aronosfsky che il pessimo risultato ottenuto.
Un grave scandalo sessuale avvenuto sul set di Good Time potrebbe costare l’Oscar a Josh Safdie e a Marty Supreme E sarebbe anche la ragione, questo scandalo, della brusca separazione di Josh dal fratello Benny.
In Giappone ha aperto un bar solo per persone che vogliono licenziarsi Secondo la regola d'oro del locale, la persona che entra annunciando di aver finalmente deciso di licenziarsi beve gratis.
La figlia di David Lynch ha annunciato che l’ultima e inedita sceneggiatura scritta dal padre diventerà un libro Unrecorded Night è la serie tv che Lynch non è mai riuscito a farsi produrre. Dovremo accontentarci di leggerla.
Mamdani ha messo un ex detenuto e attivista per i diritti dei carcerati a capo del sistema penitenziario di New York Stanley Richards è chiamato a gestire il Department of Correction in un momento di grande difficoltà, dovuto soprattutto all'aumento delle morti in carcere.
L’affresco dell’angelo con il volto di Giorgia Meloni è già diventato un’attrazione turistica Dopo il restauro, ci sono sempre più turisti che accorrono alla Basilica di San Lorenzo per valutare di persona la somiglianza tra l'angelo e Meloni.
Mehdi Mahmoudian, lo sceneggiatore candidato all’Oscar per Un semplice incidente, è stato arrestato in Iran per aver firmato una lettera contro l’Ayatollah Assieme a lui sono stati arrestati altri due firmatari: al momento non si hanno notizie di nessuno dei tre.
È uscita la prima campagna di Dario Vitale per Versace, che è anche l’ultima A firmare le immagini sono Steven Meisel, la fotografa messicana Tania Franco Klein e l'artista Frank Lebon. L'ispirazione, abbastanza evidente, è Richard Avedon.

Tilda Swinton sarà il serial killer nel nuovo film di David Fincher

11 Ottobre 2021

Il nuovo film di David Fincher, le cui riprese inizieranno il prossimo anno e che arriverà su Netflix (proprio come già accaduto per Mank!), è incentrato su un assassino taciturno, che agisce mantenendo sempre la calma, a sangue freddo, fino al momento in cui una serie di eventi lo costringe a modificare le sue azioni. Si intitolerà The Killer, e l’omicida in questione verrà interpretato da Tilda Swinton. Se già questo non fosse sufficiente a farci sperare di vedere la nuova opera il prima possibile, aggiungiamo che, tratto da una graphic novel di Alexis Nolent, The Killer vedrà una nuova collaborazione tra Fincher e lo sceneggiatore Andrew Kevin Walker, che aveva già lavorato con il regista in occasione di Seven.

Immaginiamo quindi che proprio a Kevin Spacey nel ruolo dell’indimenticabile, cattivissimo eppure tranquillissimo John Doe si ispirerà cinematograficamente la figura di Swinton, per un progetto che come riporta Dazed & Confused Fincher coltiva sin dal 2007 quando, finite le riprese di Zodiac, il regista si appassionò alla graphic novel del fumettista: in un primo momento, sembra che la parte dello spietato killer dovesse andare a Brad Pitt, e che il film dovesse essere distribuito da Paramount solo in sala (ricordiamo che Netflix ha firmato un contratto in esclusiva con David Fincher, proprio prima dell’inizio della produzione di Mank, dalla durata di quattro anni, per film e serie tv).

Nel ruolo del protagonista ci sarà Michael Fassbender, come ha ricordato Swinton nel pieno di un’intervista con The Playlist, quando alla domanda circa il suo coinvolgimento in The Killer ha risposto: «Beh, sì, anzi penso di essere proprio io. Ma questa è un’altra storia. Reciterò accanto a Fassbender, ma ne parleremo il prossimo anno». Le riprese del film avrebbero dovuto iniziare a Parigi questo autunno, ma sono state posticipate all’inizio del 2022. Nel frattempo, Swinton ha comunque altri impegni: sta anche lavorando con Wes Anderson su una produzione ambientata in Spagna, con Tom Hanks, Margot Robbie, Scarlet Johansson, Adrien Brody e ovviamente Bill Murray.

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